/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

sabato 4 ottobre 2014

La premiazione della prima edizione del Premio La Quara a Borgotaro

OGGI È UN BUON GIORNO PER LA CULTURA
Nel pomeriggio all’Auditorium Giulio Mosconi di Borgotaro la cerimonia di premiazione della prima edizione del premio letterario “La Quara”
Con tante cattive notizie che ci assalgono ogni giorno è sempre un gran sollievo poter festeggiare la nascita di un nuovo premio letterario, in tempi così grami, che hanno visto per esempio, dalle nostre parti, la scomparsa dello storico e prestigioso premio Pen Club. Invece il miracolo è avvenuto a Borgotaro e oggi, all’Auditorium Giulio Mosconi, avviene la premiazione della prima edizione del Premio La Quara, concorso letterario riservato ai racconti brevi. Tra poco sapremo chi è tra i cinque finalisti (tra i 205 partecipanti) il vincitore scelto dalla giuria, della quale hanno fatto parte il presidete, Antonio Ferrari, scrittore e giornalista del Corriere della sera, Luigi Alfieri, scrittore e caporedattore della Gazzetta di Parma, lo scrittore Guido Conti, Luca Ponzi, scrittore e giornalista della Rai e Martina Dei Cas, giovane scrittrice emergente.
Ente patrocinatore del concorso è stato il pio Istituto Manara di Borgo Val di Taro, da tempo impegnato nella promozione della cultura. “L’idea del concorso è nata all’interno del nostro Istituto”, ha spiegato Ugo Vietti, il suo presidente, come una nuova modalità per proseguire nell’attività di rilancio culturale del territorioPiazza La Quara è uno dei luoghi più significativi di Borgotaro, attrezzata con un piccolo emiciclo che ospita nel periodo estivo molte manifestazioni culturali. È stato così naturale usare la sua denominazione per il premio, in quanto la piazza è simbolo di approdo di un viaggio nonché di un luogo di vita e di comunità, dove le persone e le culture si incontrano, è il centro del premio, nel periodo storico in cui la condivisione è il fondamento della società. Borgotaro, terra di emigrazione, vuole così puntare l’attenzione, attraverso il suo aspetto culturale legato alla produzione libraria, al viaggio inteso nelle sue varie accezioni, in un mondo in cui l’uomo si sposta costantemente per cercare condizioni di vita migliore, in un costante moto che contamina e arricchisce la società nelle sue varie caratterizzazioni”.
È stato scelto di mettere al centro del concorso il racconto breve» ha aggiunto Massimo Beccarelli, membro dell’Istituto ed instancabile componente del comitato organizzatore i cui componenti hanno letto tutti i racconti pervenuti, perché è un genere apparentemente minore che in realtà richiede notevoli competenze e impegno. La presenza di una giuria di elevato livello è garanzia della qualità e della serietà del premio e sta contribuendo a richiamare, insieme alla promozione fatta soprattutto attraverso le nuove tecnologie, già un buon numero di partecipanti. Ci auguriamo, con questa prima edizione, di aver posto le basi di un progetto che possa proseguire e migliorare nel tempo.
I cinque finalisti:
ALESSANDRA BIAGINI,  di Firenze (Giù in tandem
ANGELA INCUTTO, di Montalto Uffugo -CS (La storia di un amore)
DAVIDE MACERONI, di Avezzano (Nel nulla profumato di tigli)
PAOLO PERGOLARI, 65 anni, di Castiglione del lago -PG (Mi piace il cuore della notte)
GIUSEPPE RASPANTI, di Monticelli Brusati -BS (Carovana
Le storie dei cinque finisti prenderanno vita sul palco del Mosconi, grazie alla partecipazione della compagnia teatrale Zona Franca, di Franca Tragni, e agli intermezzi musicali del Riccardo Costa Trio. Il principale sponsor della manifestazione, Banca Monte Parma, assegnerà poi una menzione speciale alla giovanissima Beatrice Azzolina, diciottenne di Verona autrice del racconto Mare nostrum.

Ospite speciale del pomeriggio lo scrittore Marco Buticchi, che alle 18,30 presenterà il suo ultimo romanzo La stella di pietra, sulla splendida terrazza dell’hotel Roma, durante un aperitivo letterario aperto a tutti, dove l’autore rilascerà per l’occasione copie autografate dei suoi più famosi romanzi.

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