/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

giovedì 24 ottobre 2013

Ultima chiamata: alla Corale Verdi alle 17,15 il ricordo di Paolo Silveri

SILVERI "TORNA" A PARMA DOVE TRIONFÒ NEGLI ANNI '50
In vista del centenario della nascita del grande baritono, la figlia Silvia, che cantò con lui nel suo ultino "Rigoletto" a Budapest, nella parte di Gilda, lo ricorda oggi pomeriggio nella storica associazione di vicolo Asdente con una conferenza - ascolto delle sue interpretazioni più note e con la presentazione del libro "Paolo Silveri - la sua arte nel tempo", che sarà dato in omaggio ai presenti
Paolo Silveri, indicato dalla freccia, con alcuni grandi del suo tempo. Da sinistra Renata Tebaldi, Giacomo Lauri-Volpi, Pia Tassinari, Benvenuto Franci e Toti Del Monte
Paolo Silveri a sinistra con la figlia Silvia nel suo ultimo "Rigoletto" e a destra con Stephan Poen
Paolo Silveri fu uno dei più grandi baritoni del Novecento e tra più apprezzati interpreti di Rigoletto, che portò in scena ben 505 volte, l'ultima a Budapest, nel 1968, con la figlia Silvia, soprano, nella parte di Gilda. E sarà proprio Silvia, oggi pomeriggio alle 17,15, alla Corale Verdi di Vicolo Asdente, a ricordare il padre con una conferenza durante la quale farà ascoltare alcuni dei brani più celebri cantati dal padre, affiancato dai più grandi artisti della sua epoca. Nel corso dell'incontro, introdotto al presidente della Corale, Andrea Rinaldi, sarà presentato anche il libro Paolo Silveri - la sua arte nel tempo, con le note biografiche di Stephan Poen, pure presente. Il libro, in segno di riconoscenza del pubblico di Parma e in particolare della Corale Verdi, sarà dato in omaggio ai presenti. Silveri, che era nato ad Olena, nel Fiorentino,  il 28 dicembre 1913 e che è scomparso a Roma il 3 luglio 2001, raggiunse una fama internazionale e divenne anche un beniamino del Teatro Regio di Parma, dove debuttò nel febbraio 1950 con tre recite  del Trovatore (interpretò il Conte di Luna), diretto da Francesco Molinari Pradelli. Tornò poi a Parma nel febbraio 1955 (tre recite del Ballo in maschera (Renato, diretto da La Rosa Parodi e con Bergonzi) e due della Gioconda (Barnaba) e nel gennaio 1956 con tre recite di Otello (era Jago), diretto da Oliviero De Fabritiis. Silveri, anche grazie alla presenza scenica, partecipò anche alla stagione dei film d'opera italiani tra gli anni '50 e '60 interpretando La Favorita di Donizetti, accanto a  Sofia Loren.

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