/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

lunedì 14 ottobre 2013

Gli amici ricordano Walter Fassani

“NOI LO CHIAMAVAMO MOTO PERPETUO”
Lo sport parmense ha perso un personaggio prezioso, che lavorava dietro le quinte ma era praticamente insostituibile - Da anni era il segretario generale del Premio Sport Civiltà, del quale era il “motore” - È stato stroncato da una leucemia fulminante - Corrado Cavazzini: “Riusciva a risolvere qualsiasi problema, con entusiasmo e ottimismo” - Luciano Campanini: “Un giorno mi chiese di accompagnarlo a Roma: doveva consegnare quattro bottoni a Micol Fontana” - Vittorio Adorni: ”È una perdita gravissima per tutto il nostro ambiente” - Lucia Bandini: “Era amico di tutti, un ottimista, sfornava battute una dopo l’altra” - Paolo Gandolfi: “Alla Villetta riposerà nei pressi della stele dei Veterani dello sport”
di ACHILLE MEZZADRI
Fassani era uno di quei personaggi di Parma che dovrebbero avere uno spazio fisso in un contenitore di parmigianità come Pramzanblog. Perché, nell’ambiente sportivo, era una figura che molti avevano definito “insostituibile”. Cono-sceva tutto e tutti, era efficiente, simpa-tico, un vulcano organizzativo. Ovvio che fosse nella lista dei personaggi da coinvolgere in questo nostro giornal-blog. Purtroppo non c’è stato il tempo. Nelle vesti di segretario generale del Premio Sport Civiltà, stava lavorando, come sapeva fare lui, alla nuova edi-zione che andrà in scena al Regio il 18...........
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