/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

martedì 10 settembre 2013

QUEL GIORNO (4) - 10 settembre 1950: il primo trionfo iridato di Masetti

UMBERTO MASETTI A MONZA BATTÈ
IL SUO GRANDE RIVALE, IL "DUCA DI FERRO"
E DIVENTÒ IL "DUCA DI PARMA"
Il pilota parmigiano della Gilera, scomparso sette anni fa, conquistò il suo primo titolo mondiale (il secondo arrivò nel 1952) nella classe regina nell'ultima delle sei gare, il Gran Premio delle Nazioni a Monza - Gli bastava un secondo posto per non venire scavalcato in classifica dal suo grande rivale Geoff Duke, chiamato il "duca di ferro" - Controllò la corsa ed arrivò secondo - Da quel momento diventò un divo delle due ruote
Umberto Masetti dopo aver conquistato il titolo iridato a Monza

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di ACHILLE MEZZADRI
Domenica 10 settembre 1950, sul circuito di Monza, si disputava il Gran Premio delle Nazioni, sesta e ultima prova della seconda edizione del campionasto mondiale di motociclismo. Il parmigiano Umberto Masetti, su Gilera, che il primo giugno non aveva partecipato alla prima prova, il Tourist Trophy e che poi aveva vinto il 2 luglio il GP del Belgio a Spa e l'8 luglio il GP d'Olanda ad Assen, arrivando poi secondo al GP della Svizzer a Ginevra il 23 luglio e sesto il 9 agosto nel GP dell'Ulster, era in testa alla classifica e solo un avversario poteva impensierirlo nella corsa al titolo iridato: l'inglese Geoff Duke, su Norton. Anche se Duke avesse vinto a Monza gli sarebbe bastato un secondo posto per fregiarsi del titolo iridato. Duke partì a mille staccò subito Masetti, il quale non si impensierì più del necessario. Controllò la corsa, si rese presto conto che Arciso Artesiani su Mv Agusta (poi terzo) e Alfredo Milani (su Gilera) non avrebbero potuto insidiargli il suo secondo posto e così arrivò tranquillamente secondo, a 50 secondi e sette decimi dal "duca di ferro". Campione del mondo! Da quel momento divenne un mito delle ruote e fece impazzire tutti, ancor più dai parmigiani, che lo ribattezzarono "duca di Parma", riferendosi al suo più accanito avversario, il duca di ferro.

1 commento:

bedo ha detto...

Masetti, quanti ricordi!!!