/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

martedì 3 settembre 2013

QUEL GIORNO (1) / 3 settembre 1982: L'uccisione del generale Dalla Chiesa

IN VIA CARINI, A PALERMO, MORÌ LA SPERANZA
Alle 21,15 del 3 settembre di 31 anni fa il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e la giovane moglie Emanuela Carraro stavano recandosi con una 112 bianca verso un ristorante di Mondello quando furono accostati da una Bmw dalla quale due killer li crivellarano di colpi
Erano le 21,15 del 3 settembre 1982 quando il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, prefetto di Palermo, e la giovane moglie Emanuela Carraro, stavano transitando con una 112 bianca in via Isidoro Carini, a Palermo, seguiti dall'agente di scorta  Domenico Russo su una Alfetta per recarsi a cena in un ristorante di Mondello. In quel momento scattò l'agguato: da una motocicletta partirono i colpi che uccisero l'agente di scorta e quasi contemporaneamente una Bmw con due killer a bordo crivellò con una trentina di colpi di Kalashnikov il generale e la moglie, che era al volante. Il giorno dopo, nella via dell'agguato, fu affisso il cartello "Qui è morta la speranza dei palermitani onesti". Il generale Dalla Chiesa era nato a Saluzzo, ma a Parma aveva lasciatl radivi profonde ed è sepolto, con la moglie, alla Villetta.

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