/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

venerdì 13 settembre 2013

Parma nelle cartoline di una volta -1-

QUANDO IL PONTE DI MEZZO SI CHIAMAVA PONTE DUX
Una bellissima cartolina d'epoca con Filippo Corridoni che, sul suo monumento, sembra sorvegliare le due anime della città, dedchì e dedlà da l'acua, unite dal Ponte di Mezzo, che negli  anni Trenta (dal 1934) e fino alla fine del fascismo,  fu ribattezzato pomposamehte Ponte Dux. Molti parmigiani però preferivano continuare a chiamarlo con la vecchia denominazione. Curiosità: nel primo dopoguerra, dopo il ritorno al Ponte di Mezzo, ci furono molti parmigiani che continuarono a chiamarlo Ponte Dux...

1 commento:

bedo ha detto...

Che bella pasticceria c'era, di fronte alla bellissima statua, i miei mi compravano la "Ghiaia del Po", erano finti sassi, confetti dolci, molto buonissimi....