/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

lunedì 9 settembre 2013

La scomparsa di Alberto Bevilacqua -4-

ANDREA RINALDI: "BEVILACQUA È STATO
UN GRANDE AMICO DELLA CORALE VERDI" 
Il presidente dello storico coro parmigiano famoso in  tutto il mondo ricorda lo stretto rapporto d'amicizia che c'era tra lo scrittore regista e la "Verdi" - "Nel 1971, quando girò "Questa specie d'amore a Parma" inserì i nostri coristi in un paio di scene e nel 1997, quando fece la presentazione del suo romanzo "Giallo Parma" a Cortina d'Ampezzo, ci volle al suo fianco"
di ACHILLE MEZZADRI
Sono in molti oggi a piangere Alberto Bevilacqua, lo scrittore, poeta e regista scomparso questa mattina in una clinica romana: l'ambiente letterario, la Mondadori, i lettori dei suoi indimenticabili romanzi, gli appassionati di cinema che hanno apprezzato i suoi film. E Parma, ovviamente, che è stata la sua "culla" degli esordi. Ma Bevilacqua è pianto anche dalla Corale Verdi, la storica associazione musicale di vicolo Asdente della quale è sempre stato amico. "Sì", conferma il presidente Andrea Rinaldi "ci voleva bene. Era legato alla "Verdi" e nel 1971, quando girò Questa specie d'amore a Parma, inserì i nostri coristi in un paio di scene, una in una corte dove alcuni amici erano seduti a un tavolo e uno, il baritono Giuseppe Paterlini intonava il "Credo" dell'Otello, l'altra mentre i coristi (oltre a Paterlini c'erano Gino Gibertini, Spartaco Vescovi, Sergio Verderi, Bruno Papini, Bernardo Meda. Egidio Popoli, diretti da don Giorgio Zilioli), accanto alla tomba di Padre e Lino cantavano Beati i morti di Mendelsshon". Ma quello non fu l'unico incontro ravvicinato di Bevilacqua con la Corale Verdi. "Il 5 agosto 1997", ricorda Rinaldi "Bevilacqua volle accanto a sé la Corale Verdi  a Cortina d'Ampezzo, quando nel Centro Congressi del Grand Hotel Savoia ci fu la presentazione ufficiale del suo libro Giallo Parma. L'allora presidente della Verdi, Luca Ambanelli, fu impossibilitato a venire a Cortina e mandò me, allora vicepresidente, assieme al coro, diretto dal maestro Marco Faelli. Cantammo quattro brani verdiani e poi andammo a mangiare, con Bevilacqua, all'Hotel Cortina, le... crespelle Maria Luigia, ovviamente..."
(Nelle foto: 1) Alberto Bevilacqua alla presentazione di "Giallo Parma" a Cortina, tra Andrea Rinaldi, allora vicepresidente della Verdi e l'allora capo coro Lucia Anzola; 2) I coristi della Verdi durante la loro esibizione al Grand Hotel Savoia di Cortina nel 1997; 3) L'invito ricevuto dalla Verdi nel 1997 e accanto la dedica autografa di Bevilacqua a Rinaldi)
UNA SCENA GIRATA A PARMA DI "QUESTA SPECIE D'AMORE"

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