/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

mercoledì 4 settembre 2013

Còjj chi cónton il barzlètti in djalètt su Facebook - 1 -

GLI EREDI DI PAVLÉN: DANIELE MELETTI
Quarantanove anni, imprenditore agricolo, moglie e due figli, residente a Parola, Meletti è uno degli irresistibili barzellettieri che frequentano assiduamente la pagina "Facebook in dialetto parmigiano!" (con 2353 membri), inventata da Giovanna Bragadini - "Sono fidentino", dice Meletti "e le barzellette le scrivo in fidentino, a volte con qualche errore, ma tanto anche i parmigiani possono capirle, come noi fidentini capiamo il pramzàn" - "Non le prendo da libri, le imparo a memoria e le ho tutte in testa" - "Non ho un'idea di quante ne conosco"
di ACHILLE MEZZADRI 
Maletti e Meletti, il primo di Parma, il secondo di Fidenza, per la precisione di Parola. Distanti venti chilometri, ma con in comune una cosa, la passione per il dialetto. Maletti è uno dei piùnoti "missionari" del djalètt pramzàn, che diffonde sul suo sito, sulla Gazzetta di Parma, nei teatri, nelle scuole. Meletti è un irresistibile barzellettiere, che per il momento non calca ancora i palcoscenici come il medesanese Gianpaolo Cantoni, ma già fa sbudlär dal riddor tutti quelli (e sono 2353) che vanno a visitare la pagina "Facebook in dialetto parmigiano!", inventata da Giovanna Bragadini. Un contenitore che è diventato una "palestra" per gli eredi di Pavlén, il mai dimenticato (e impossibile da dimenticare) Paolino Menozzi. Quelli dal repertorio più ricco sono  Daniele Meletti e  Elio Anghinetti, ma anche altri, come Matteo Lafiandra, Massimo Ferraguti, Duilio Bertolini, non lesinano il loro contributo. Allora cerchiamo di conoscerli questi "eredi di Pavlén".
Cominciamo appunto da Meletti. "Abito in campagna", dice "sono imprenditore agricolo, ma sono anche un esperto di informatica, ho perfino insegnato. Sì. il dialetto è nelle mie corde, mi sono appassionato scoprendo quello parmigiano. Ma io sono fidentino e scrivo in fidentino, anche se non perfetto. Qualcuno mi critica, ma cosa devo farci, tanto tra noi pramzàn, compresi gli ariosi, ci capiamo, nonostante le difrerenze dei vari dialetti che sono tanti. Ho moglie, una figlia di 25 anni e mezzo e un figlio di 18 e quando il lavoro e la famiglia mi lasciano un piccolo spazio tutto per me scrivo barzellette in dialetto che pubblico su Facebook. No, non le dico in pubblico, davanti a una platea, come Cantoni, ma ... mai dire mai. Il problema è cogliere l'attimo".
Il repertorio di Meletti è vastissimo. Qui pubblichiamo soltanto alcune barzellette, evitando quelle un po' troppo forti (anche se esilaranti) visto che Pramzanblog  è da leggere anche "in fascia protetta"... Intanto diamo un assaggio: 
- Ma tè, in tlà tò vitä. quanti doni gh'ét avì?
- Ma... nà trentén'na...
- Acsè tanti? L'aris méj dit... a guardét acsè
- Ma noooo, l'era vòn'na 'd Trento...
LE BARZELLETTE DI DANIELE MELETTI

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