/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

venerdì 6 settembre 2013

Bconsén 'd storja -2- Il periodo aureo delle Terme di Tabiano

E MARIA LUIGIA, ESPERTA DI TERME,
"INVENTÒ" TABIANO BAGNI
La duchessa era un'estimatrice dei bagni termali (frequentava quelli di Aix-les-bains, Baden - l'attuale Baden Baden -e Ischl), per cui fu molto interessata nel 1837 quando il parroco di Tabiano le propose la crescita dell'attività termale del suo paese - Maria Luigia andò a visitare l'allora modesto stabilimento e nel marzo del 1838 acquistò il terreno dove sporgeva l'attuale fonte Pergoli, che donò a Borgo San Donnino affinchè vi nascesse uno stabilimento per le bagnature - Fu costruito da Nicola Bettoli
È notorio che Maria Luigia fu un'assidua frequentatrice dei bagni termali. Era di casa a Aix-les-Bains, a Baden (poi divenuta Baden Baden), a Ischl. Così, nel 1837, prese in attenta considerazione una lettera che aveva ricevuto dal parroco di Tabiano, don Jacopo Calestani, Il sacerdote infatti le descriveva con enfasi le qualità termali delle acque del paese che, a suo dire, avrebbero meritato un importante sviluppo. La duchessa decise di recarsi a Tabiano e lo fece in pompa magna, con ampio seguito. Vistò l'allora modesto stabilimento, che consisteva in una capanna con  quattro tinozze di legno, e capì subito che don Calestani aveva ragione. Così l'anno seguente acquistò il terreno dove sorgeva la fonte dei Violi, l'attuale fonte Pergoli, e lo regalò agli Ospizi Civili di Borgo San Donnino (l'attuale Fidenza) affinché vi sorgesse un moderno stabilimento termale. Fu costruito da Nicola Bettoli: aveva un corpo centrale, due ali laterali simmetriche e conteneva 12 vasche da bagno. Il primo direttore fu Lorenzo Berzieri. Da quel momento cominciò il periodo aureo di Tabiano.

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