/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

mercoledì 7 agosto 2013

Un amico ed ex collega, Giorgio Campanini, ricorda Corrado Corti


UN GIORNALISTA VERO
CHE SAPEVA ENTRARE NEL CUORE DELLE CITTÀ
Campanini, che lavorò con Corti prima alla "Gazzetta di Reggio", poi alla "Gazzetta di Parma", ha ricordato su Facebook un episodio inedito della vita del giornalista appena scomparso
di GIORGIO CAMPANINI
Con Corrado ho percorso un lungo tratto della vita, non solo lavorativa. Dalla Gazzetta di Reggio, alla Gazzetta di Parma. Ma ci ha anche legato un'amicizia sincera. Era un giornalista vero con una dote che non tutti possiedono: la passione per il suo lavoro e la curiosità, dote questa indispensabile per andare dentro alle notizie. Ricordo che una notte, negli anni '60 quando lavoravamo alla Gazzetta di Reggio, a giornale ormai chiuso e "in macchina" veniamo a conoscenza grazie ad un altro grande giornalista, Pier Vittorio Marvasi, di un delitto avvenuto poco prima.
In quegli anni quel tipo di cronaca nera non era molto frequente. La vittima era una prostituta (Norma Casini) personaggio noto nella vita notturna di una piccola città com'era Reggio in quei tempi. Con la lucida follia che spesso lo guidava, decise, senza chiedere nulla al Direttore, ormai a letto da parecchie ore, di fare un'edizione straordinaria che vendette migliaia di copie. Ma sia a Reggio sia a Parma, ha saputo entrare nel cuore della città, scoprirne i lati più nascosti ma soprattutto dialogare con tutti, di qualsiasi idea politica e condizione sociale. Tutti sapevano chi era co.co. o il Cid e ne apprezzavano la vena ironica, mai offensiva. Un grande. Ciao Corrado, che il cielo ti sia lieve. Forse anche lassù ti affiderannno una rubrica nella Gazzetta del Paradiso. G.C.
(Nelle foto: 1) Giorgio Campanini; 2) Corrado Corti (dalla "Gazzetta di Parma")

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