/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

sabato 6 luglio 2013

Lettera aperta ad Adriano Malori dopo il ritiro dal Tour de France

CARO “MALO”, L’ANDRÀ MÉJ N’ÄTRA VOLTA
Il campione traversetolese della Lampre Merida ha dovuto abbandonare ieri la “Grande Boucle” a causa di una lombosciatalgia - Arriveranno tempi migliori e, soprattutto, cerchi di arrivare sereno, in forma e “carico” alla prova mondiale a cronometro di settembre, a Montecatini Terme
Caro "Malo",
avevo già programmato su Pramzanblog le presentazioni delle prossime crono individuali al Tour. Percorso, chilometraggio, altimetria. Con la speranza, quando le ho preparate, che tu potessi affrontare quelle due corse contro il tempo alla pari dei vari Martin, Froome, Contador, Impey... Invece è successo che questo Tour, il tuo terzo, non i è stato amico. Ci sei arrivato un po’ “spompato”, scrivevi su Facebook che le gambe faticavano a girare, sembravi perfino un po’ spaventato (e non è da te) solo all’idea di diver affrontare un percorso massacrante. Poi si è ripresentata, perfino benedetta, la lomboscatalgia che ti ha sottratto al calvario. E ieri, dopo l’abbandpno nella settima tappa, a 95 chilometri dall’arrivo, hai scritto ai tuoi fans: “Purtroppo oggi si chiude il mio Tour. Oltre ad essere finito fisicamente, il dolore al nervo sciatico uscito negli ultimi 2 giorni mi ha dato il colpo di grazia e quando oggi la Cannondale ha menato sulla seconda salita, ho sofferto troppo e ho dovuto abbandonare. Domani rientrerò in Italia, poi mi curerò. Il Tour è come me lo ricordavo: stressante, velocissimo e bello per tutto quello che lo circonda. Peccato sia andato così….ciao a tutti, alla prossima!” Ecco, delusione ma non sconforto. Bravo. Già pensi alla prossima. Ora pensa a curarti, a riprendere la condizione, a smaltire le tossine della prima parte della stagione che per te è stata più che impegnativa. Perfino interrotta da quello stupido incidente in allenamento che che ci ha messo lo zampino anche nel ritorno della lombosciaalgia. Ma che ti ha consentito di vincere perfino la tua prima corsa a tappe, la Bayern Rundfahrt. Un po’ di fortuna, un po’ di sfiga: è il cocktail della vita e tu lo conosci bene. Non si può vincere sempre, così come non si può perdere sempre. Tranquillo “Malo”, l’andrà méj n’ätra volta. Achille Mezzadri

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ma dove l'ha scritto io su facebook non l'ho trovato. C'è l'sms che invia a SporTParma però: http://www.sportparma.com/ciclismo_sport_parma/14474-sms-dal-Tour-Malori-Peccato-sia-andata-cos-Ciao-tutti-alla-prossima.html