/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

sabato 6 luglio 2013

Le strade e le piazze di Parma nei volti dei personaggi a cui sono intitolate -38-


"UNA VIA, UN VOLTO": STRADA FELICE CAVALLOTTI
A Parma vale da anni la buona abitudine di affiancare ai nomi delle strade e delle piazze anche l'antica denominazione - Sarebbe interessante se accanto ai nomi dei personaggi ci fosse anche un ritratto - A questa piccola lacuna sopperisce Pramzanblog - Oggi proponiamo strada Felice Cavallotti, che collega strada Garibaldi a borgo degli Studi
FELICE CAVALLOTTI (Milano 6 ottobre 1842 - Roma 6 marzo 1898). Fu poeta, drammaturgo, politico e patriota. Da giovane combattè con Garibaldi nella campagna per la liberazione del Mezzogiorno e nella guerra del 1866. Eletto deputato nel 1873,  fu il capo riconosciuto del partito radicale. Nemico di Depretis, combattè anche Crispi, criticando le sue tendenze autoritarie e la sua politica coloniale imperialista. La sua produzione letteraria meritò le lodi di Giosuè Carducci. Il vecchio nome della strada, borgo Strinato, secondo Ireneo Affò sarebbe derivato dalle conseguenze di un incendio del 1250 circa che distrusse 373 case. Ma un'ipotesi maggiormente accreditata è quella secondo la quale in un atto legale fu nominato un certo Maffeo de Strinatis e quindi sarebbe stata la sua famiglia a dare il nome al borgo. Il Consiglio comunale di Parma, in data 7 marzo 1898, per acclamazione, dedicò l'ex borgo Strinato a Cavallotti. Ma col fascismo l'8 agosto 1927 la via fu intitolata a Francesco Crispi. Infine il borgo è tornato ad essere dedicato a Cavallotti con delibera del Consiglio comunale del 31 marzo 1951.


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