/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

giovedì 4 luglio 2013

Conclusione con il "botto" del festival organizzato dai fratelli Amadei e da Utinam


CAPOSSELA CHIUDE DOMENICA IL FESTIVAL
VALCENOARTE CON IL SUO "BESTIARIO D'AMORE"
Ancora un weekend di spettacoli per il Festival ValcenoArte che si concluderà domenica 7 luglio al castello di Varano de' Melegari con il nuovo spettacolo del celebre cantautore e polistrumentista Vinicio Capossela
Gran finale, domenica prossima, dell'ormai tradizionale Festival ValcenoArte, organizzato dal Trio Amadei e da Utinam. Al castello di Varano de' Melegari andrà infatti in scena il nuovo spettacolo di uno dei gradi "istrioni" della musica, Vinicio Capossela: "Il bestiario d'amore". Si tratta di un’immaginifica rilettura musicale del testo del poeta medievale Richard de Fournival da cui lo spettacolo prende appunto il titolo. Quella del castello di Varano è l'unica tappa emiliana di Capossela dopo il debutto torinese.
Ispirandosi al “Bestiario d’amore”, compendio duecentesco del rapporto d’amore narrato attraverso esempi di vita animale, Vinicio Capossela crea un concerto di contaminazione tra repertorio classico (riscoprendo brani tratti da “Il carnevale degli animali” di Saint-Saëns) e la propria musica dalle inconfondibili radici popolari e mediterranee. Il concerto comprende in gran parte un repertorio di canzoni edite, cucite in un racconto che porta il pubblico tra simbolismi e storie di animali celebri, come il Minotauro o Laika, il cane astronauta. Alla ricerca delle radici più istintuali e naturali dell’uomo, Vinicio Capossela si chiede chi sono gli animali che compaiono nei nostri sogni e popolano fantasie infantili e immaginario artistico, e perché vengano a visitare l’uomo che ha trascorso gli ultimi due secoli a sterminarli. Con lui saliranno sul palcoscenico il Trio Amadei (Liliana Amadei, violino; Antonio Amadei, violoncello; Marco Amadei, pianoforte), i solisti dei Vianiner Philharmoniker e Peppe Frana (strumenti musicali medievali a plettro e oud). Nel weekend, il Festival ValcenoArte propone anche lo spettacolo dei QueatzalCoatl (domani, venerdì, alle 22,30, Papaya Beach Club a Varsi, Ponte Lamberti) con i loro ritmi messicani e le acrobazie col fuoco, e "Sorsìa. Nove danze da un mondo inapparente", serata di ballo nella piazza di Vianino (ore 21,30), preceduta da un corso di danze popolari francesi alle ore 17.00, presso l’Oratorio di San Rocco di Vianino.
Il Festival ValcenoArte è organizzato dal Trio Amadei e dall’Associazione Culturale “Utinam”, con il patrocinio della Provincia di Parma e il sostegno dei comuni di Varano de’ Melegari e Solignano. Main sponsor: Dallara e Coms. Sponsor:
Turbocoating,
Laterlite,
Bercella,
Papaya Beach Club,
F.lli Lombatti,
Chiesi Farmaceutici.
Per assistere al concerto di Capossela è necessario essere soci “Utinam” 
sostenitori di ValcenoArte: ogni socio avrà, come omaggio, due entrate. Per informazioni e prenotazione (consigliata, data la limitata capienza del Castello di Varano de’ Melegari), inviare una mail a utinam.organizza@gmail.com. Tutti gli altri appuntamenti sono a ingresso libero. Per informazioni: www.festivalvalcenoarte.com.

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