/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

lunedì 24 giugno 2013

Le strade e le piazze di Parma nei volti dei personaggi a cui sono intitolate -33-

"UNA VIA, UN VOLTO": STRADA MACEDONIO MELLONI
A Parma vale da anni la buona abitudine di affiancare ai nomi delle strade e delle piazze anche l'antica denominazione - Sarebbe interessante se accanto ai nomi dei personaggi ci fosse anche un ritratto - A questa piccola lacuna sopperisce Pramzanblog - Oggi proponiamo Strada Macedonio Melloni, che collega strada Cavour a strada Garibaldi
MACEDONIO MELLONI (Parma 11 aprile 1798 - Portici 11 agosto 1854). Fu uno dei maggiori fisici italiani della prima metà dell'Ottocento. Dopo aver studiato presso la Reale Accademia di Belle Arti a Parma e aver studiato privatamente matematica e fisica, si recò a Parigi per apprendere l'arte dell'incisione. Nel 1827 gli fu assegnata la cattedra di fisica teorica sperimentale dell'Università di Parma. Nel 1830 si trasferì a Firenze. Nel 1837 re Ferdinando II di Borbone lo nominò professore di fisica a Napoli, direttore del Conservatorio di Arti e Mestieri e, dal 1847, dell'Osservatorio Vesuviano. La sua partecipazione attiva ai moti del 1848 gli costò una destituzione. Morì di colera nella sua casa di Portici. Nel 1882 gli fu intitolata l'antica Strada del Teatro, così chiamata perché conduceva al vecchio Teatro Ducale.

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