/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

giovedì 9 maggio 2013

Felino - Da una doppia tragedia un messaggo di speranza

IL SORRISO DEGLI ANGELI
un giorno di festa per ricordare Cristina e Riccardo
Sabato 25 maggio, nel Complesso commerciale Valbaganza di Felino, sulla strada provinciale per Calestano, si svolgerà la terza edizione de “Il sorriso degli angeli”, una giornata in ricordo di Cristina Campari, la giovane donna residente a San Michele Tiorre che il 15 dicembre 2009 morì per un’emorragia all’ospedale Ercole Franchini di Montecchio Emilia dopo aver dato alla luce il figlioletto Riccardo, che morì tre mesi dopo - Mentre la vicenda giudiziaria non si è ancora conclusa, i familiari vogliono tener vivo il ricordo di Cristina e Riccardo con una festa annuale dedicata ai bambini e a scopo benefico - Serve infatti per raccogliere fondi a favore delle associazioni “Progetto Pulcino” della Neonatologia dell’ospedale di Reggio Emilia e “Il Colibrì” della Neonatologia dell’Ospedale Maggiore di Parma
di ACHILLE MEZZADRI
Che rabbia, ancora adesso, vedere il sorriso fulgente di Cristina Campari. Ti crea un groppo qui. Perché è il sorriso di una giovane mamma di 38 anni che il 15 dicembre 2009 è entrata in ospedale per dare la luce al secondogenito dopo una gravidanza regolarissima e che da quell’ospedale, l’Ercole Franchini di Montecchio Emilia, è uscita dentro a una bara. Nemmeno la sua creatura è sopravvissuta: Riccardo ha lottato come ha potuto, prima al “Santa Maria Nuova” di Reggio Emilia, quindi al reparto di Neonatologia del Maggiore di Parma, ma poi ha raggiunto la mamma, e....
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1 commento:

bedo ha detto...

Siamo tutti con loro, Cristina ed il suo figlioletto.
Anch'io sento un groppo, qua dentro.