/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

martedì 7 maggio 2013

49 anni fa tutti pazzi per le commesse di via Mazzini

TAMARA E LE ALTRE: LE RAGAZZE DEL COIN DEL ’64
L’apertura, nel novembre di quell’anno, del grande magazzino dell’azienda veneziana destò scalpore in città per le novità che portava: era distribuito su più piani, aveva il bar all’ultimo, le scale mobili e una pletora di commesse, cassiere e vetriniste bellissime, come Tamara Baroni, Cristina Contini, Bianca They, Lauretta Fava, Mariella Bernardi, Matilde Gatta e tante altre - Tra i pochi maschi c’era Mauro Biondini, il futuro regista e conduttore - I ragazzi di Parma andavano “in pellegrinaggio” in via Mazzini per vedere le ragazze
di ACHILLE MEZZADRI
Anch’io fui tra i ragazzi che, a metà anni Sessanta, andavano “in pellegrinaggio” in via Mazzini per dare una sbirciatina alle “ragazze del Coin”, le commesse e le cassiere che lavoravano nel grande magazzino dell’azienda veneziana aperto nel novembre del 64. Uno spettacolo. Una più bella dell’altra. La più appariscente era la diciottenne Tamara Baroni, futura miss Eleganza, futura “ragazza di Parma”, futura attrice e cantante, futura scrittrice e attuale moglie e madre felice oltre oceano, in Brasile. Ma oltre a lei c’erano altre bellissime, che l’azienda aveva selezionato attentamente: Cristina, Bianca, Lauretta, Mariella, Sonia, Elda, Matilde, Ombretta, Barbara... Giovani parmigiani fuori di testa. Come le api sul miele. “Sì, ero molto giovane”, ricorda Tamara dal Brasile. “Mi ero appena diplomata maestra. Mio padre .....
LEGGETE L'ARTICOLO COMPLETO

Nessun commento: