/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

domenica 7 aprile 2013

Le strade e le piazze di Parma nei volti dei personaggi a cui sono intitolate -5-

"UNA VIA, UN VOLTO": VIA EMILIO CASA
A Parma già da anni è valsa la buona abitudine di affiancare ai nomi attuali delle strade e delle piazze anche l'antica denominazione - Sarebbe interessante se accanto ai nomi dei personaggi ci fosse anche un ritratto - A questa piccola "lacuna" sopperisce Pramzanblog - Oggi proponiamo Via Emilio Casa, che collega strada Aurelio Saffi con strada del Prato
EMILIO CASA (Parma 21 agosto 1819 - Antognano 10 dicembre 1904). Laureato in medicina e chirurgia, partecipò a numerosi congressi scientifici che gli fornirono l'occasione di conoscere, e poi frequentare, importanti personaggi dell'area liberale. Schedato come carbonaro nel 1823, fu membro del governo provvisorio nel 1831 e poi costretto all'esilio in Toscana e Corsica. Fu l'autore del libro "Parma da Maria Luigia imperiale a Vittorio Emanuele II", stampato nel 1901 dalla tipografia Rossi Ubaldi, nel quale descrisse le vicende che portarono il Ducato all'unificazione con l'Italia.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Sono lieto che qualcuno dedichi ancora spazio alla figura di Emilio Casa...
Aggiungo una correzione: a partecipare ai moti del 1831, non fu Emilio (all'epoca fanciullo),ma il padre Antonio. La discendenza di E.C.
continuò con la figlia Natalia, che sposò (1882) il veronese Conte Giuseppe Rizzardi, bisavolo di chi scrive.
Saluti, Luca Rizzardi, Verona