/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

domenica 21 aprile 2013

Le strade e le piazze di Parma nei volti dei personaggi a cui sono intitolate -10-

"UNA VIA, UN VOLTO": VIA PAOLO MARIA PACIAUDI
A Parma vale da anni la buona abitudine di affiancare ai nomi delle strade e delle piazze anche l'antica denominazione - Sarebbe interessante se accanto ai nomi dei personaggi ci fosse anche un ritratto - A questa piccola "lacuna" sopperisce Pramzanblog - Oggi proponiamo Via Paolo Maria Paciaudi, che collega via Verdi con viale Toschi
PAOLO MARIA PACIAUDI (Torino 23 novembre 1710 - Parma 1° febbraio 1785). Fu un religioso, archeologo, bibliotecario e antiquario. Arrivò nel 1761 a Parma alla Corte di Filippo di Borbone con il titolo di bibliotecario e antiquario. L'anno successivo fondò la Reale Bibioteca di Parma (l'attuale Palatina) di cui fu direttore fino al 1774. Divenne uno dei più stretti collaboratori di Du Tillot.


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