/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

venerdì 12 aprile 2013

Le strade e le piazze di Parma nei volti dei personaggi a cui sono intitolate -7-


"UNA VIA, UN VOLTO": BORGO PIER ANTONIO BERNABEI
A Parma vale da anni la buona abitudine di affiancare ai nomi delle strade e delle piazze anche l'antica denominazione - Sarebbe interessante se accanto ai nomi dei personaggi ci fosse anche un ritratto - A questa piccola "lacuna" sopperisce Pramzanblog - Oggi proponiamo Borgo Pier Antonio Bernabei, già Borgo Bertano, che collega piazza Picelli con strada Massimo D'Azeglio
PIER ANTONIO BERNABEI (Parma 13 maggio 1567 - Parma 1630). Pittore, trascorse la giovinezza a Bologna, poi tornò a Parma. La sua prima opera documentata furono, nel 1602, alcuni affreschi per la chiesa parrocchiale di San Martino ad Arola, presso Langhirano. La sua opera più importante è l'affresco con la rappresentazione del Paradiso nella cupola della chiesa di Santa Maria del Quartiere, realizzato tra il 1626 e il 1629


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