/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

lunedì 25 marzo 2013

Tutto quello che bisogna sapere della nostra storia -4-

"SPAZIO ALLA CULTURA":
IL 26 MARZO L'ATTENTATO MORTALE AL DUCA CARLO III

Per la rubrica “Spazio alla cultura” proponiamo la ricostruzione della tragica fine del duca di Parma, che fu ferito a morte con uno stiletto poco prima delle sei del pomeriggio del 26 marzo 1854 durante una passeggiata in strada Santa Lucia (l’attuale via Cavour) all’altezza di borgo San Biagio - Il duca morì il giorno dopo, alle 17,30 - Fu presto arrestato il presunto attentatore, il sellaio e tappezziere mazziniano Antonio Carra, che fu incarcerato, ma pochi giorni dopo riuscì a convincere gli inquirenti della sua innocenza ed emigrò in Argentina - In un secondo tempo, da Buenos Aires, Carra scrisse al governo di Parma autoaccusandosi del delitto, ma restò il dubbio: fu davvero lui, o un marito tradito che si vendicò del duca dongiovanni  impenitente o addittura il delitto va imputato a una congiura di palazzo?
L'attentato mortale a Carlo III in una stampa del tempo. Nel tondo, Achille Mezzadri, l'autore dell'articolo
LEGGETE "SPAZIO ALLA CULTURA"

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