/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

venerdì 29 marzo 2013

49 anni fa Italia - Francia di rugby al Tardini

E IL 29 MARZO 1964 IL GRANDE SERGIO LANFRANCHI
GIOCÒ L'ULTIMA VOLTA IN AZZURRO
PROPRIO NELLA "SUA" PARMA CONTRO LA "SUA" FRANCIA
L'ultima volta che l'Italia del rugby disputò una partita ufficiale allo stadio Tardini coincise anche con l'ultimo match in azzurro del parmigiano Sergio Lanfranchi, gloria gialloblu emigrata in Francia - Lanfranchi indossava la fascia di capitano - I "galletti" si imposero per 12 a 3
L'uscita dal Tardini di Sergio Lanfranchi, il 29 marzo 1964
di ACHILLE MEZZADRI
Quel giorno in tribuna, al Tardini, c'ero anch'io. Mi aveva portato con sé Geo Tolentini, mio cugino, il mai dimenticato arbitro internazionale di rugby, diventato poi una colonna dei Veterani sportivi di Parma. Si giocava Italia - Francia di rugby, credo che i "galletti" avessero portato a Parma la squadra B, ma a quei tempi per gli azzurri era già un onore. Eppoi la partita assumeva un valore a parte perché, proprio al Tardini, il parmigianissimo pilone Sergio Lanfranchi disputava il suo ultimo match in azzurro. Con la fascia di capitano. Non ricordo bene i particolari di quell'incontro ed ho bisogno di affidarmi al "tabellino" ufficiale, che parla di un 12 a 3 a favore dei transalpini, primo tempo 6 a 0. Ricordo però un sostanziale equilibrio e un super Lanfranchi, che alla fine uscì dal campo in lacrime, accolto dall'ovazione di tutti noi spettatori e l'abbraccio sentito degli avversari, molti dei quali suoi colleghi in Francia. Nato in borgo del Naviglio, Sergio non avrebbe potuto immaginare allora che gli sarebbe stato intitolato uno stadio e che lo stesso stadio sarebbe stato poi sacrificato all'Europa. Dopo quella partita si portò nel cuore tutti quegli applausi che erano andati al campione, ma anche all'uomo, a un figlio di Parma. Lanfranchi è scomparso il 30 gennaio 2000. (a.m.)
La formazione italiana di quel 29 marzo 1964: Colussi; Bellinazzo, Ambron, Giorgio Troncon, Gian Maria del Bono; Martini, Fusco; Bollesan, Zani, Di Zitti; Raisi, Saetti; Lanfranchi (capitano), Avigo, "Lollo" Levorato. Arbitro: Gilliland (Irlanda). La Francia segnò tre piazzati e una meta, l'Italia un drop, con Martini. Allora sia la meta sia i piazzati e i drop valevano 3 punti.

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