/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

domenica 31 marzo 2013

Domani l’”Angelo del Correggio 2013”


IL PREMIO DELL’ADAS FIDAS CANTA CON LA “VERDI”
Il premio, promosso dall’Adas Fidas Parma e giunto alla quarta edizione, sarà alla assegnato nella prestigiosa sede dell’Hostaria Tre Ville di Strada Benedetta a: Corale Verdi,  A.Vo.Pro.Ri.T., Assistenza Pubblica, Sarah Biacchi, Pietro Ghislandi, Amici miei Produzioni e Lorenzo Zanichelli 
Domani, Lunedì dell’Angelo, la Corale Verdi riceverà un ulteriore e meritato riconoscimento alla sua storica attività: l’”Angelo del Correggio”, premio nazionale, giunto alla quarta edizione, ideato dall’Adas Fidas di Parma. Alle 10,15, nella Sala crongressi dell’Antica Hostaria Tre Ville in Strada Benedetta 99A, in una cornice prestigiosa di autorità, musicisti, sportivi, testimonial Adas Fdas ed esponenti del mondo volontaristico, sarà comunque, in buona compagnia. La commissione giudicatrice infatti ha scelto, oltre alla “Verdi”, anche l’A.Vo.Pro.Ri.T. Parma, l’Assistenza Pubblica, il soprano e attrice Sarah Biacchi, l’attore ventriloquo Pietro Ghislandi, l’agenzia artistica “Amici miei Produzioni” e il ristoratore Lorenzo Zanichelli, della Trattoria da Romeo.
Della Corale Verdi sappiamo quasi tutto. Diciamo quasi perché...

Pramzanblog augura Buona Pasqua 2013 a tutti i parmigiani


ORA LEGALE: AVETE MESSO GLI OROLOGI AVANTI DI UN'ORA?

sabato 30 marzo 2013

Il viaggio in Florida del Club dei 27

SARASOTA CHIAMA VERDI
Trasferta americana di Enzo Petrolini (Un giorno di regno), presidente della celebre associazione verdiana, e di altri tre soci, Giovanni Conti (Alzira), Carlo Aversa (La forza del destino) e Marino Tiezzi (Un ballo in maschera) che sono stati ospiti del Sarasota Opera House dove hanno assistito a tre opere, tra le quali “Un giorno di regno” e a un concerto di musiche verdiane - Durante la permanenza in Florida è arrivato anche il momento di un pranzo pramzàn - americano nella dimora del celebre fotografo parmigiano Giovanni Lunardi, autore delle foto che pubblichiamo a corredo del servizio - “È stata un’esperienza molto divertente”, dice Petrolini “che è stata possibile grazie all’interessamento del giornalista americano August Ventura che sta preparando um film documentario su Verdi, girato in parte anche a Parma”
di ACHILLE MEZZADRI
foto di GIOVANNI LUNARDI
Un po’ di Parma, e molto Verdi, a Sarasota, città americana della Florida. Un enclave pramzàna c’è già da anni, visto che abita qui una delle grandi firme della fotografia, il parmigianissimo Giovanni Lunardi, con la moglie Ines e i figli. Ma questa volta, per una decina di giorni, sono arrivati i “rinforzi”: il presidente del Club dei 27, Enzo Petrolini (Un giorno di regno) e tre soci, Giovanni Conti (Alzira), Carlo Aversa (La forza del destino), Marino Tiezzi (Un ballo in maschera). Questo viaggio è nato grazie .....
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Cór crozè - L'opinione di Michelotti dopo Parma - Pescara 3-0

UN AMAURI IMMENSO AL S'À FAT VÉNSOR
MO ÈMMA ZUGHÈ CÓNTRA DI BÈCCAMORT
PARMA - PESCARA 3-0 La pioggia... che bagna il nostro amore quando il cielo è blu... Guärda, a són acsì contént ch'a m' mètt a cantär. J àn zughè sòtta a un slubbj d'acua, a gh'éra un camp infarnäl, però è stata una partita a senso unico. Lilór, con tutto il rispetto, j én di bèccamort... Grandissimo Amauri, al pu bón äd tutti. 
Quindi una buona Pasqua...
Ottima direi. Però a gh'é da dir ch'j àn zughè in pisina... Ariss podù zugär finn' Renato Varesi, al nodadór ch'al dzäva 'd nodär tra i cocodrill in Tiopia... A són contént bombén, anca parchè Donadoni, ala fén, l'à fat zugär i du putén, Cerri e Boniperti. Sono loro il futuro! Bravo mister!
Dimmi di Mirante
Sensa valutasjón. Lilór j àn tirè in porta do volti... Però 'na paräda dificcila al l'à fata. Bravo.
La difesa, Benalouane, Paletta, Lucarelli e Gobbi...
Njént da dir. Mo j én andè in gondola con 'n avarsäri cómpagn. Sètt a Benalouane, ch'l'à fat anca al so primm goll in campjonät; Séz e méz a Palètta. Mo da lu,  anca s' l'à fat un goll, a m' spét sémpor 'na cuälca cozlén'na 'd pu. A Lucaréli dagh un sètt preciz. E un séz e méz a Gobbi - Sgobargnón ch'al corra sémpor cme un danè.
Dimmi adesso del centrocampo
Parolo acsì acsì, mo dagh séz. Marchionni sètt e méz, l'à fat vèddor (anca a Valdés, scualifichè) cme 's zuga là in méza. E anca Ninis al me pjäz bombén. Mi al fariss zugär 'd pu, al s' merita un séz e méz bondant.
Veniamo allora alle punte
Biabiany al zuga sémpor da lu, al scärta séz avarsäri e po al se fa tór su la bala... Comunque séz, va, visst ch'èmma véns. Sansone incó l'éra fóra cme 'n balcón. Pu che sinch e méz a n' so miga co' därogh.
Non hai detto di Amauri
Appunto, parchè lu l'é un zugadór 'd n'ätra categoria! Al merita un déz e lode. E quest'anno ha già messo a segno dieci gol, come ai tempi migliori. Lu al sta bén chì. I dizon che Napoli l'é 'na coza granda, che Milàn l'é 'n gran Milàn, mo po i vénon a Pärma e in vàn pu a ca...
Dimmi adesso dei giocatori che sono entrati verso la fine
Santacroce, al posto di Benalouane, bene, ma come si fa a dare un voto? A dariss invéci un sètt d'incoragiamént ai giovani Alberto Cerri e Filippo Boniperti, nipote illustre. Al pramzanén, darsètt àni in avril, l'à fat al so esordi in A, Boniperti "cuäzi", visst ch'l'äva zamò zughè un brizén 'd partida con la Vécia Sjòra.
Il migliore del Parma?
E me lo domandi? Amauri
E il peggiore?
A m' dispjäz, Sansone
Un voto a Donadoni
Ot. Al gh'à avù al corag' 'd mèttor su du gionvot cuand l'éra ancorra sul du a zero. Bravo.
mez
(Si ringrazia Giuseppe Mezzadri per la supervisione delle parti dialettali)

Serie A: undicesima giornata del girone di ritorno

Dallo Stadio Tardini

Risultato finale

PARMA 3

PESCARA 0

Marcatore: Pt: Benalouane al 18': St: al 7' Paletta; al 20' Amauri
Note: al 31' del St debutta in serie A Alberto Cerri, che compirà 17 anni il 16 aprile; al 38' del St debutto di Boniperti

Il gol di Benalouane
Il gol di Paletta
Il gol di Amauri

Il vaticinio di Alberto Michelotti per Parma - Pescara di oggi allo stadio Tardini

venerdì 29 marzo 2013

Stagione lirica 2012-13 del Teatro Regio: il terzo atto di "Parsifal in forma di concerto

ZOPPI CI TELEFONA: "È STATO UN SUCCESSO"

L’opinione a caldo alla fine dello spettacolo
APPLAUSI PER TUTTI
Ecco che cosa ci ha detto per telefono il nostro critico musicale all’uscita del Regio dove ha assistito al terzo atto del capolavoro wagneriano
“È stata una bella rappresentazione, che alla fine ha meritato almeno cinque minuti di applausi da parte di un pubblico attento, che ha pienamente apprezzato questo terzo e ultimo atto dell’opera. È mancato.......

I protagonisti: intervista di Paolo Zoppi al soprano rumeno Aurelia Florian


“A PARMA IN DIECI GIORNI 
HO IMPARATO LA LUISA MILLER”
Il soprano rumeno che nello scorso ottobre ha avuto successo in “La battaglia di Legnano” e che stasera torna al Regio in “Parsifal” in forma di concerto è già molto legata alla nostra città e qui, con l’aiuto del maestro Simone Savina, ha preparato la “Luisa Miller” con la quale si è esibita in sei recite a Tel Aviv, diretta da Oren” - “Devo tutto a Cristina Bersanelli, che mi ha “scoperto” a un concorso a Sarzana e mi ha proposto per un concerto a Parma lirica, con Vladimir Stoyanov”
di PAOLO ZOPPI
Aurelia Floriana Vrabia dalla rumena Brasov, ha pensato che il suo nome fosse troppo lungo e allora è diventata per tutti Aurelia Florian. Noi aggiungiamo: di professione soprano, brava, occhi penetranti e seducenti, fisico da modella con un ruolo da protagonista nello scorso Festival Verdi al Teatro Regio di Parma e con una Luisa Miller voluta da Daniel Oren a Tel Aviv. Niente male per una debuttante non ancora trentenne! Per una serie di circostanze fortuite, non eravamo riusciti ad intervistarla nell’ottobre scorso e così in occasione della sua partecipazione al Parsifal, abbiamo rimediato con una simpaticissima e piacevole chiacchierata. Come al solito ci facciamo dire quello che .......

Le strade e le piazze di Parma nei volti dei personaggi a cui sono intitolate -2-

"UNA VIA, UN VOLTO": STRADA INZANI

A Parma già da anni è valsa la buona abitudine di affiancare ai nomi attuali delle strade e delle piazze anche l'antica denominazione - Sarebbe interessante se accanto ai nomi dei personaggi ci fosse anche un ritratto - A questa piccola "lacuna" sopperisce Pramzanblog - Oggi proponiamo Strada Giovanni Inzani, già Piazzale degli Avertisi

GIOVANNI INZANI (Parma 2 agosto 1827 - Parma 8 marzo 1902).  Chirurgo, si distinse nella cura dei parmigiani vittime del colera che colpì soprattutto l'Oltretorrente nel 1855. Prese parte come ufficiale medico alla battaglia di San Martino nel 1859. Nel 1875 fu nominato direttore dell'ospedale di Parma.

49 anni fa Italia - Francia di rugby al Tardini

E IL 29 MARZO 1964 IL GRANDE SERGIO LANFRANCHI
GIOCÒ L'ULTIMA VOLTA IN AZZURRO
PROPRIO NELLA "SUA" PARMA CONTRO LA "SUA" FRANCIA
L'ultima volta che l'Italia del rugby disputò una partita ufficiale allo stadio Tardini coincise anche con l'ultimo match in azzurro del parmigiano Sergio Lanfranchi, gloria gialloblu emigrata in Francia - Lanfranchi indossava la fascia di capitano - I "galletti" si imposero per 12 a 3
L'uscita dal Tardini di Sergio Lanfranchi, il 29 marzo 1964
di ACHILLE MEZZADRI
Quel giorno in tribuna, al Tardini, c'ero anch'io. Mi aveva portato con sé Geo Tolentini, mio cugino, il mai dimenticato arbitro internazionale di rugby, diventato poi una colonna dei Veterani sportivi di Parma. Si giocava Italia - Francia di rugby, credo che i "galletti" avessero portato a Parma la squadra B, ma a quei tempi per gli azzurri era già un onore. Eppoi la partita assumeva un valore a parte perché, proprio al Tardini, il parmigianissimo pilone Sergio Lanfranchi disputava il suo ultimo match in azzurro. Con la fascia di capitano. Non ricordo bene i particolari di quell'incontro ed ho bisogno di affidarmi al "tabellino" ufficiale, che parla di un 12 a 3 a favore dei transalpini, primo tempo 6 a 0. Ricordo però un sostanziale equilibrio e un super Lanfranchi, che alla fine uscì dal campo in lacrime, accolto dall'ovazione di tutti noi spettatori e l'abbraccio sentito degli avversari, molti dei quali suoi colleghi in Francia. Nato in borgo del Naviglio, Sergio non avrebbe potuto immaginare allora che gli sarebbe stato intitolato uno stadio e che lo stesso stadio sarebbe stato poi sacrificato all'Europa. Dopo quella partita si portò nel cuore tutti quegli applausi che erano andati al campione, ma anche all'uomo, a un figlio di Parma. Lanfranchi è scomparso il 30 gennaio 2000. (a.m.)
La formazione italiana di quel 29 marzo 1964: Colussi; Bellinazzo, Ambron, Giorgio Troncon, Gian Maria del Bono; Martini, Fusco; Bollesan, Zani, Di Zitti; Raisi, Saetti; Lanfranchi (capitano), Avigo, "Lollo" Levorato. Arbitro: Gilliland (Irlanda). La Francia segnò tre piazzati e una meta, l'Italia un drop, con Martini. Allora sia la meta sia i piazzati e i drop valevano 3 punti.

Oggi festeggiamo il compleanno di...


giovedì 28 marzo 2013

Quelle che il basket: Lavezzini pronto per i playoff

GIALLOBLU TERZE DOPO LA REGULAR SEASON:
PRIOLO (BATTUTO 71-52) ANCORA AVVERSARIO AI PLAYOFF
Vittoria convincente, anche se non trionfale, delle ragazze di coach Procaccini - Sonja Kireta sempre number one (19 punti) ma grande partita di Melissa Fazio (12), ormai in ottima sintonia con le compagne - In doppia cifra anche Harmon (16) e Franchini (11) - In gara uno dei quarti di finale il Lavezzini incontrerà di nuovo il Priolo al PalaCiti giovedì prossimo 4 aprile
Missione compiuta, senza entusiasmare, ma con una vittoria di carattere, comunque mai messa in discussione. Il Lavezzini ha battuto le siciliane del Priolo 71 a 42 (parziali 17-14; 36-27; 54-41) e ha mantenuto il terzo posto in classifica a conclusione della regular season. Posizione che le consente di raggiungere i playoff in posizione favorevole e di incontrare la sesta classificata, che è proprio Priolo. Quindi le ragazze di coach Procaccini, già giovedì prossimo, ancora al PalaCiti, (DIRETTA TELEVISIVA SU RAISPORT 2, ORE 20,30) si troveranno di fronte le siciliane, che questa sera hanno dimostrato di essere un avversario ostico, da prendere con le pinze, ma non impossibile. C'è dunque la fondata speranza che le gialloblu possano superare il primo ostacolo dei playoff e raggiungere la semifinale scudetto, nella quale potrebbero trovarsi di fronte la "bestia nera" Lucca, squadra con la quale quest'anno hanno sempre perso. Un passo alla volta. Intanto si può dire che questa sera, oltre alle "solite" in doppia cifra Kireta (19) e Harmon (16), è piaciuta tantissimo Melissa Fazio (12 punti) che è arrivata a Parma il 29 febbraio e che in un mese si è perfettamente integrata con le compagne. Sarà preziosa nei playoff. In doppia cifra anche Chi-chi Franchini (11 punti, con 3 triple), cinque punti di Battisodo, 4 di Ajdukovic e due di Zara e della giovanissima Annalisa Trevisan. Avanti così!

Molti consensi per la nuova iniziativa di Pramzanblog


SONO GIÀ CINQUANTATRE I TITOLI
DELLA BIBLIOTECA DI PRAMZANBLOG
L'apertura della biblioteca digitale di libri antichi ha avuto subito pareri favorevoli e questo successo ci ha spinto ad incrementarla velocemente: dai 13 titoli iniziali siamo già arrivati a 53 e non ci fermeremo qui - Tra le nuove "chicche" i libretti di alcune opere di Verdi in versione alternativa ("Verdello" - "Rigoletto", "Orietta di Lesbo" - "Giovanna d'Arco"), numerosi scritti di Pietro Giordani, gli almanacchi di corte...
Telefonate, mail, commenti su Facebook: molti i pareri positivi (e finora nessun negativo) sulla nostra iniziativa di aprire la biblioteca digitale di libri antichi legati a Parma. Visto il successo, abbiamo pensato riempire al più presto i virtuali "scaffali" e dai 13 titoli iniziali siamo già arrivati, in due giorni, a 53. Ovviamente andremo avanti. Non si tratta di una lavoro facilissimo, occorre un po' di pazienza e di abilità, però siamo certi di riuscire a proporre nuovi titoli. Intanto abbiamo cominciato a mettere un po' d'ordine, dividendo i titoli per argomenti, per facilitare la ricerca. Ora trovate nuove "chicche", per esempio alcuni libretti originali delle opere di Giuseppe Verdi, comprese le versioni "alternative", come il "Verdello", diversa versione di "Rigoletto", o come "Orietta di Lesbo", alternativa di "Giovanna d'Arco". Ma anche i libretti di alcune opere di Ferdinando Paër, o gli almanacchi di Corte pieni di curiosità sfiziose, o numerosi scritti di Pietro Giordani. Insomma, uno strumento utile per gli studiosi, ma non solo. Qualsiasi parmigiano che abbia voglia di interessarsi del glorioso passato della nostra città e della nostra provincia (per non dire "del nostro Stato") qui ha pane per i suoi denti. E senza spendere un euro... (di questi tempi...)
Come trovare la biblioteca? Semplicissimo. Tra pulsanti in alto, sotto la testata, trovate il pulsante "biblioteca". Basta cliccare lì.

Quelle che il basket: stasera finisce la regular season

PALACITI ORE  20,30: LE GIALLOBLU
CONTRO PRIOLO
PER MANTENERE IL TERZO POSTO
Ultima partita di regular season contro le siciliane, fondamentale per confermare la terza posizione in classifica - In caso di vittoria in aprile, nei playoff, si troveranno ancora di fronte Priolo
Per chi non è già partito per le vacanze pasquali un imperativo: andare al Palaciti stasera, ore 20,30, per tifare le gialloblu del Lavezzini Basket Parma, che affronteranno le siciliane del Trogylos Priolo. Incontro molto importante perché le parmigiane, terze in classifica, nell'ultima giornata della regular season faranno di tutto per mantenere la posizione, insidiata dalle campionesse d'Italia uscenti del Taranto, attualmente a pari punti. Taranto questa sera potrebbe perdere a Lucca, ma in caso di vittoria scavalcarebbe le "nostre" se queste perdessero con Priolo. Con la vittoria di Parma, invece, terzo posto assicurato perché le gialloblu hanno vint0 entrambi gli scontri diretti con le pugliesi. Perché è così importante il terzo posto? Perchè con la conferma di questo piazzamento le gialloblu di coach Procaccini nei playoff si troveranno di nuovo di fronte Priolo, e non la più temibile Umbertide. E con Priolo potrebbero addirittura aprirsi la strada per una semifinale scudetto con Lucca. Insomma: imperativo tifare a pieni polmoni per le gialloblu!

Oggi festeggiamo il compleanno di...


mercoledì 27 marzo 2013

Le strade e le piazze di Parma nei volti dei personaggi a cui sono intitolate -1-

UNA NUOVA RUBRICA: "UNA VIA, UN VOLTO"
A Parma già da anni è valsa la buona abitudine di affiancare ai nomi attuali delle strade e delle piazze anche l'antica denominazione - Sarebbe interessante se accanto ai nomi dei personaggi ci fosse anche un ritratto - A questa piccola "lacuna" sopperisce Pramzanblog - Oggi cominciamo con Via Ferdinando Maestri, già Borgo del gesso
FERDINANDO MAESTRI (Sala Baganza 6 luglio 1786 - Torino 10 novembre 1860). Avvocato, accademico e patriota, membro del governo provvisorio di Parma nel 1848, fu poi senatore del Regno di Sardegna

Pasqua 2013: una riflessione

QUESTI AGNELLINI FINIRANNO IN TAVOLA:
ALZI LA MANO CHI SE NE "PAPPERÀ" UNO
Ogni anno la solita storia: l'agnello sacrificale, in quanto tale (e tanto meglio se è da latte) finisce in tavola in nome della tradizione. Ma quale tradizione? È sconvolgente pensare che delle creature siano fatte nascere e siano poi allevate esclusivamente con l'obiettivo di trarne commercio e di trasformarle in piatto prelibato
So bene che, quando mi metto a trattare questo tema, c'è chi mi accusa di essere superficiale e ipocrita. Mi dicono: "Perché? Tu non mangi le bistecche e il pesce e i fagiani e i prosciutti e via di questo passo? Che differenza c'è a mangiare un agnello?". E io rispondo che gli ipocriti sono loro. Perché è vero che l'uomo è onnivoro (di conseguenza carnivoro), ma trovo demenziale far crescere animali con l'unico obiettivo di portarli in tavola. Sono contro l'agnello pasquale, sono contro il maialino da latte, sono contro la cultura della morte a scopo culinario. E ogni anno mi auguro che continui a decrescere il rito dell'acquisto dell'agnello per Pasqua. Il "re commercio" si adeguerà, si adeguerà...
Achille Mezzadri

martedì 26 marzo 2013

Nuova iniziativa di Pramzanblog: la biblioteca

IN UNA BIBLIOTECA TUTTA PARMIGIANA
I LIBRI CHE I PARMIGIANI DOVREBBERO CONOSCERE
Le vie di Google sono infinite ed è possibile trovare di tutto, anche libri preziosi, pubblicati integralmente, che una volta era possibile rintracciare soltanto nelle biblioteche - Sono volumi usciti dai diritti di copyright, che chiunque può riproporre - Per questo Pramzanblog comincia da oggi a formare, e  la arricchirà via via, una biblioteca "in salsa parmigiana" - Cominciamo con tredici volumi, con alcune straordinarie "chicche"
Su Google, si sa, si trova di tutto, dagli argomenti più utili e preziosi alle frivolezze. Ma non è sempre così facile trovare quello che si vuole, perché le chiavi di ricerca sono più d'una, insomma, bisogna saperlo fare. E soprattutto bisogna armarsi, in alcuni casi, di santa pazienza. A volte per esempio si trova un libro formato da quattro volumi e se ne trovano soltanto tre, o due. Cerca di qui, cerca di là, spesso va a finire che si lascia perdere. Così a Pramzanblog abbiamo pensato di "costruire" una biblioteca tutta "alla parmigiana", che comprenda i volumi di maggiore interesse usciti dai diritti di copyright, favorendo la ricerca di qualsiasi parmigiano che abbia voglia di saperne di più sulla nostra storia patria. Nei pulsanti in alto, sotto la testata, trovate dunque da oggi anche il pulsante "biblioteca" e qui, negli scaffali virtuali, cominciate a trovare tredici volumi integrali. Ce ne sono quattro di Ireneo Affò, compresa la preziosa Storia della città di Parma, ma trovate anche la continuazione di quest'opera, scritta da Angelo Pezzana, oppure due preziosi dizionari dal parmigiano all'italiano, quelli di Peschieri e di Malaspina. E poi alcune vere e proprie "chicche": La vita di Baldassarre Molossi da Casalmaggiore detto Tranquillo, pubblicata da Affò nel 1779, Il Diario del Teatro Ducale di Parma dal 1829 a tutto il 1840 compilato dal "portiere al palcoscenico" del teatro, Alessandro Stocchi,  l'Almanacco della Real Corte di Parma per il 1843, con un sacco di curiosità e addirittura un dramma in quattro atti sul duca Carlo III di Borbone colpito a morte proprio il 26 marzo di 159 anni fa.

Oggi festeggiamo il compleanno di...

lunedì 25 marzo 2013

Tutto quello che bisogna sapere della nostra storia -4-

"SPAZIO ALLA CULTURA":
IL 26 MARZO L'ATTENTATO MORTALE AL DUCA CARLO III

Per la rubrica “Spazio alla cultura” proponiamo la ricostruzione della tragica fine del duca di Parma, che fu ferito a morte con uno stiletto poco prima delle sei del pomeriggio del 26 marzo 1854 durante una passeggiata in strada Santa Lucia (l’attuale via Cavour) all’altezza di borgo San Biagio - Il duca morì il giorno dopo, alle 17,30 - Fu presto arrestato il presunto attentatore, il sellaio e tappezziere mazziniano Antonio Carra, che fu incarcerato, ma pochi giorni dopo riuscì a convincere gli inquirenti della sua innocenza ed emigrò in Argentina - In un secondo tempo, da Buenos Aires, Carra scrisse al governo di Parma autoaccusandosi del delitto, ma restò il dubbio: fu davvero lui, o un marito tradito che si vendicò del duca dongiovanni  impenitente o addittura il delitto va imputato a una congiura di palazzo?
L'attentato mortale a Carlo III in una stampa del tempo. Nel tondo, Achille Mezzadri, l'autore dell'articolo
LEGGETE "SPAZIO ALLA CULTURA"

25 marzo: 146 anni fa nacque Arturo Toscanini

ALLA NASCITA DI TOSCANINI UNO DEI TESTIMONI
ERA IL PAPÀ DI ITALO E CLEOFONTE CAMPANINI
Come se il destino fosse già stato scritto, il 26 marzo 1867, un giorno dopo la nascita del futuro grande direttore d’orchestra, il padre, il garibaldino Claudio, si recò in Comune a denunciare la nascita del figlio accompagnato da due amici che gli fecero da testimoni, Alessandro Bavastrelli e Francesco Campanini - Il secondo era il padre di Italo, già allora apprezzato tenore e di Cleofonte, futuro grande direttore d’orchestra - Ricordiamo l’anniversario con la pubblicazione del certificato di nascita e alcune foto, tra le quali una scattata il 25 marzo 1967 quando, in occasione del centenario della nascita, l’allora presidente della Repubblica Giuseppe Saragat venne a Parma e inaugurò la casa natale del Maestro diventata museo
di ACHILLE MEZZADRI
25 marzo: interessante e ricca di storia questa data. perché, come abbiamo visto nell’articolo pubblicato prece-dentemente, coincide con la nascita, seicento anni fa, del grande condottiero Pier Maria Rossi. Ma il 25 marzo (di 199 anni fa) fu anche il giorno in cui, nel 1814, papa Pio VII (il cesenate Barnaba Chiara-monti) già prigioniero a Savona, a Fontainbleu e poi ancora a Savona, dopo la caduta di Napoleone fece tappa a Parma nel suo viag-gio di ritorno verso lo Stato Pontificio. Ma il 25 marzo è per noi parmigiani importante anche per la nascita di uno dei figli più illustri della nostra città, Arturo Toscanini, che nacque in quel, giorno del 1867 al numero 13 dell’allora borgo San Giacomo, l’attuale borgo Rodolfo Tanzi. Era figlio di due sarti, Claudio, garibaldino e Paola Montani. Nacque alle ..........
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Oggi festeggiamo il compleanno di...


Il nuovo numero della rubrica "Su il sipario" di Paolo Zoppi


MA QUANTE BELLE VOCI AL CONCORSO LIRICO DI BOLOGNA
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Zoppi in questa puntata della sua rubrica ci fa la cronaca della serata finale del VII Concorso Lirico Internazionale Città di Bologna, vinto dal baritono coreano Sung Wang Lee - La rubrica comprende anche la presentazione di uno spettacolo molto interessante organizzato  per il 6 aprile alla Corale Verdi dagli Amici della lirica del Cral Cariparma: "Voyage a Paris avec Edith et...", per ricordare Edith Piaf, Francis Poulenc e Jean Cocteau nel cinquantenario della scomparsa
I finalisti premiati al Concorso Lirico "Città di Bologna
Può la lirica avere un futuro? Sembra proprio di sì visto che continuano ad esistere, e con successo, Concorsi internazionali lirici che lanciano voci di giovani, provenienti da vari Paesi, molti dall'Est asiatico. Come il Concorso Internazionsle "Città di Bologna", nato 7 anni fa su un'idea del baritono Paolo Coni, del quale si è svolta sabato scorso, al Teatro Guardassoni del capoluogo emiliano, la finale della settima edizione. Ha vinto il baritono coreano Sung Wang Lee, seguito dal soprano sudafricano Nozuko Teto e dal soprano siciliano Claudia Pavone. E Zoppi, nella sua rubrica "Su il sipario" ci fa la cronaca della serata, condotta da Enrico Stinchelli. Nella puntata odierna Zoppi ci anticipa anche un evento interessante, lo spettacolo "Voyage a Paris avec Edith et"..., organizzato dagli Amici della lirica del Cral Cariparma. Lo spettacolo, ideato per ricordare Edith Piaf, Francis Poulenc e Jan Cocteau nel cinquantenario della scomparsa, sarà proposto dal duo "RaRe" (Valentina Vanini e Marco Santià) sabato 6 aprile, ore 20,30, nella Sala Gandolfi della Corale Verdi.

domenica 24 marzo 2013

Tutto quello che bisogna sapere della nostra storia -3-

"SPAZIO ALLA CULTURA":
600 ANNI FA NACQUE PIER MARIA ROSSI

Per la rubrica "Spazio alla cultura" che, senza scadenze fisse presenta "chicche" di storia, di arte, di letteratura, ripubblichiamo l’articolo con il quale, sulle pagine della “Gazzetta di Parma”, Pier Paolo Mendogni ha ricostruito la vita di Pier Maria Rossi, il grande condottiero quattrocentesco che nacque a Berceto il 25 marzo 1413 - Un’occasione per rileggere interessanti pagine di storia su un personaggio di primo piano che dopo aver riconquistato i castelli strappati alle terre del Parmense da Ottobono Terzi fu accolto a Parma come “padre della Patria e autore della libertà parmigiana”
Pier Maria Rossi e Bianca Pellegrini in uno degli affreschi della "Camera d'oro" del castello di Torrechiara. Nel tondo: Pier Paolo Mendogni, autore dell'articolo, già pubblicato dalla "Gazzetta di Parma
LEGGETE "SPAZIO ALLA CULTURA"

Le poesie di Pramzanblog: "Quando"

AVVICINIAMOCI ALLA PASQUA
CON QUESTI VERSI
DI ROBERTO ALLEGRI
LA POESIA "QUANDO" DI ROBERTO ALLEGRI

Oggi festeggiamo il compleanno di...

sabato 23 marzo 2013

I racconti di Pramzanblog: Gian Paolo Cremonesini

"LA FÉRA 'D SAN GIUSÉP"

Continuiamo la serie "I racconti di Pramzanblog" con un testo di Gian Paolo Cremonesini, imprenditore parmigiano "strajè" a Pordenone, che ricorda la Fiera di San Giuseppe d'una volta in Oltretorrente - Ricordi personali che fanno rivivere l'atmosfera di  tempi passati 
IL RACCONTO DI CREMONESINI

La vittoria di Malori nella "crono" della "Settimana Internazionale Bartali e Coppi"

BRAVISSIMO MALORI! LI HA "STRACCIATI"  TUTTI
Il campione traversetolese della Lampre Merida ha ottenuto la terza vittoria da professionista dominando la cronometro individuale di Crevalcore (14 chilometri e 300 metri) quarta tappa della "Bartali e Coppi" - Si è imposto con il tempo di 16'14", alla media di 52,851, davanti ad  Anton Vorobyev, a 14" ed a Moreno Moser, a 16" - Malori aveva già vinto questa "crono" due anni fa - Domani ultima tappa della corsa, con traguardo volante a "casa" di Adriano, Traversetolo

Grande Malori, che oggi, partendo da favorito, ha dominato la "crono", ottenendo la sua terza vittoria da professionista. "Non è mai facile vincere partendo coi favori del pronostico", ha detto Adriano alla fine della gara "ma oggi sono riuscito a essere molto concentrato e, con la voglia di assaporare il successo che mi era rimasta dopo il secondo posto della Tirreno-Adriatico, la mia deteminazione era alle stelle.  Nelle prime tappe, lavorando per i miei compagni di squadra, ho avvertito buone sensazioni, quindi sapevo di stare bene. L’unica incognita era rappresentata da una fastidiosa sinusite, ricordo della neve e del freddo della Milano-Sanremo: le sedute di Tecarterapia effettuate col fisioterapista di squadra Fabio Della Torre sono state provvidenziali per riuscire a respirare al meglio”.

Oggi festeggiamo il compleanno di...

Si fa il tifo per Adriano Malori alla "Settimana Internazionsle Coppi e Bartali"

VAMOS ADRIANO: CHE LA CRONO SIA CON TE
Oggi è il giorno della crono individuale alla "Coppi e Bartali" - Adriano, che prenderà il via alle 14:57, ha già vinto questa crono due anni fa - Domani la corsa passerà da Traversetolo

venerdì 22 marzo 2013

Quando Pietro Mennea si "mise a nudo" in un'intervista di 30 anni fa

MI DISSE: “È BELLO VIVERE NELLA SPERANZA
CHE IL GIORNO PIÙ BELLO DEBBA ANCORA VENIRE”
Ero abituato a un Mennea poco loquace, diffidente nei confronti dei giornalisti, un po’ scontroso e musone, sfuggente. Invece nell’occasione della Pasqua dell’atleta del 1983, a Milano, mi trovai di fronte un Mennea assolutamente inaspettato. Aperto, ironico, disponibile, simpatico. Passeggiammo insieme per più di un’ora ai Giardini Pubblici e riuscii a farlo parlare di tutto: del suo ritorno all’atletica dopo una sosta di due anni, del suo grande maestro Vittori, della fidanzata, della sua azienda di abbigliamento sportivo, del suo approccio con la politica, del suo “doping” personale: litri di caffè. “Io in pratica vado a caffè”, mi disse. E mi fece i nomi dei compagni della sua prima staffetta: Pallamolla, Gambatesa e Acquafredda. ”Le prime volte”, aggiunse “Pallamolla mi batteva sempre”


di ACHILLE MEZZADRI
Incontrai Mennea, scomparso ieri dopo una lunga malattia, due volte, ai tempi in cui lavoravo a Gente. La prima a Milano, la seconda a Caorle. Ci sarebbe stata una terza volta se a Los Angeles, durante le Olimpiadi del 1984, non fosse saltato all’ultimo momento l’incontro con lui e con Pavoni, considerato allora il suo erede. Ma bastò la prima occasione, quella del maggio 1983, ai Giardini Pubblici di Milano, per avere la soddisfazione di scrivere una delle interviste più complete e più belle della mia carriera. Fino ad allora ero convinto come tutti che non fosse facile intervi-stare Mennea, conosciuto come un tipo poco loquace, diffidente nei confronti dei giornalisti, un po’ scontroso e musone, sfuggente. Invece nell’occasione della Pasqua dell’atleta del 1983, a Milano, mi trovai di fronte un Mennea assolutamente inaspettato. Aperto, ironico, disponibile, simpatico. Passeggiammo insieme per più di un’ora ai Giardini Pubblici e riuscii a farlo parlare di tutto: del suo ritorno all’atletica dopo una sosta di due anni, del suo grande maestro Vittori, della fidanzata, della sua azienda di abbigliamento sportivo, del suo approccio con la politica, del suo “doping” personale: litri di caffè. “Io in pratica vado a caffè”, mi disse. E mi fece i nomi dei compagni della sua prima staffetta: Pallmolla, Gambatesa e Acquafredda. ”Le prime volte”, aggiunse “Pallamolla mi batteva sempre”.
A quel tempo il giornalismo era molto diverso da quello di oggi. Ora c’è Internet, Wikipedia, infiniti database. E la maledetta urgenza dei capiredattori, o dei direttori, che vogliono sulla loro scrivania il “pezzo” prima ancora che sia scritto. “Bisogna chiudere, andare in stampa”, è l’imperativo. Anche allora il giornale doveva andare in stampa, ma le regole del buon giornalismo non erano ancora state stravolte. Io prima di ogni intervista andavo .....

giovedì 21 marzo 2013

La trasferta felice a Milano di Alberto Michelotti

L'ORGOGLIO DI NONNO MICLOT: LA NIPOTE SILVIA
SI È LAUREATA A PIENI VOTI ALL'ACCADEMIA DI BRERA
Giornata campale per il "nostro" Miclot che oggi pomeriggio ha presenziato a Milano nel distaccamento di viale Marche dell'Accademia di Brera alla laurea della nipote Silvia Bia, la secondogenita della figlia Sonia - "Iv visst cme l'é bräva?", è stato il suo commento
Silvia Bia, la neolaureara, poi con i nonni materni Alberto e Laura, e infine con i nonni materni e paterni
Oggi è stata la giornata dell'orgoglio nonnesco per Alberto Michelotti, che nel pomeriggio, in viale Marche a Milano, nel distaccamento dell'Accademia di Brera, ha assistito commosso alla laurea della nipote Silvia, 26 anni, la secondogenita della figlia Sonia. Silvia, per i familiari e per gli amici semplicemente "Sissi" (e per il nonno "la principessa Sissi"),  ha ottenuto la laurea del triennio (con 110 e lode) in "Nuove tecnologie per l'arte"ed è già con la mente al nuovo passo, il biennio della "specialistica". Il clan Michelotti si è trasferito in massa a Milano: ad attorniare "la principessa" che ha discusso la sua tesi sulle "heterotopie", comprendente due progetti che ha elaborato durante il periodo Erasmus a Budapest, c'erano ovviamente i genitori, Sonia Michelotti e Andrea Bia, la sorella Giulia, i nonni materni, Alberto Michelotti e Laura Abbati, i nonni paterni Giovanni Bia e Lina Pelati,  il cugino Alberto Ferraro, primogenito di Vania Michelotti, nonchè amici di "Miclot" strajè a Milano, una vecchia gloria del calcio, Gianni Molinari  (80 anni splendidamente portati) e Achille Mezzadri. Dopo la laurea Silvia e i "fans" con  un breve "corteo" si sono recati nella vicina in via Lario, dove la grande giornata della "principessa" è stata celebrata con un ricco rinfresco "da Tiffany". Il commento finale del grande Albertone: "Iv visst cme l'é bräva la me nvodén'na?"
Silvia con i genitori, Alberto Michelotti e la moglie, Silvia raggiante con la corona d'alloro e infine la neolaureata con la sorella Giulia
IN ALTO LA GALLERIA FOTOGRAFICA DELLA GRANDE GIORNATA DELLA NIPOTE DI MICHELOTTI

Oggi festeggiamo il compleanno di....


mercoledì 20 marzo 2013

Domenica prossima Malori correrà sulle strade di casa

MALORI VUOLE PASSARE DA VINCITORE A TRAVERSETOLO
Il campione traversetolese è uno degli attesi protagonisti alla minicorsa a tappe che parte oggi e che si concluderà domenica prossima 24 a Monticelli Terme, con passaggio e traguardo volante a Traversetolo
Oggi prende il via la tredicesima edizione della "Settimana Coppi e Bartali", erede della "Settimana Ciclistica Internazionale" nata nel 1984. Vi partecipano la parmigiana Bardiani e la Lampre Merida con il "nostro" Adriano Malori, che è molto atteso nella crono a squadre già questo pomeriggio, ma soprattutto, nella crono individuale di sabato 23 di 14 chilometri e 300 metri a Crevalcore (la sua prima vittoria da professionista nel 2011). Il giorno dopo, ultima giornata della corsa, partenza da Monticelli Terme e passaggio, con traguardo volante, proprio a Traversetolo, dove abita Malori. Il popolare campione di "casa nostra" ha scritto ieri su Faceboopk: "Domani si riparte con l'ennesima corsa di un mese di marzo davvero full gas! 20-24 marzo Settimana Coppi e Bartali! E visto che domenica corro nella mia terra e transitiamo nella mia Traversetolo....spero davvero di passare da lì con un bel risultato in tasca !! vamossssss". Vamos Adriano!

Oggi festeggiamo il compleanno di...

lunedì 18 marzo 2013

Il nuovo numero della rubrica "Su il sipario" di Paolo Zoppi

I COMPOSITORI DELL'OTTOCENTO
CHE FURONO "OSCURATI" DA VERDI
Zoppi in questa puntata della sua rubrica ricorda i musicisti dell'Ottocento che, seguaci della corrente "Sturm un drang", ebbero successo nel loro tempo ma furono poi "schiacciati" dal successo travolgente del Genio delle Roncole - Tra questi anche un parmigiano, Manlio Bavagnoli - La rubrica si conclude con qualche "chicca": le foto autografate di alcuni grandi della lirica
È possibile che molti, soprattutto i giovani magari poco amanti dei libri di scuola, non sappiano che cosa sia stato lo "Sturm un drang". Ebbene, in due parole, fu una corrente filosofica e letteraria dell'Ottocento che prese il nome da un'opera di Maximilian Klinger e che ispirò moltissimi artisti, anche in campo musicale. Furono tantissimi i compositori ottocenteschi aderenti a quella corrente ed ebbero, chi più chi meno, successo. Ma non hanno resistito al tempo, perché sono stati "oscurati" dal genio assoluto di Giuseppe Verdi. Paolo Zoppi, nella sua rubrica, li ricorda. Tra questi anche un parmigiano, Manlio Bavagnoli. La rubrica ospita anche una nuova serie: gli autografi dei grandi. Questa settimana vediamo le cartoline autografate di Christa Ludwig, Paolo Montarsolo e Antonietta Stella.