/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

mercoledì 13 febbraio 2013

L’anniversario: 50 anni fa venne presentato il GS Salvarani

14 FEBBRAIO 1963: IL GIORNO IN CUI
IL CICLISMO SCOPRÌ UN NUOVO MITO
L’azienda di Baganzola dei fratelli Renzo, Emilio, Antonio, Gianni, Luigi e Mario Salvarani per pubblicizzare le proprie cucine decise di entrare nel mondo dello sport e il 26 novembre 1962 creò la squadra di ciclismo (subentrata alla disciolta Ghigi) che fu presentata ufficialmente alla Terrazza Martini di Milano il 14 febbraio 1963 - Il presidente era Renzo Salvarani, il vicepresidente Lauro Grossi - Sotto la guida di Luciano Pezzi, il direttore sportivo, tra i corridori c’erano Arnaldo Pambianco, Diego Ronchini e Livio Trapè - La squadra divenne presto un “faro” del ciclismo ed ebbe grandi campioni, come Vittorio Adorni, Felice Gimondi, Marino Basso, Gianni Motta, Vito Taccone, Italo Zilioli, Rudi Altig, Ercole Baldini, Renato Longo - Fra i tanti trionfi un Tour de France, tre Giri d’Italia e numerosi mondiali
I fratelli Salvarani davanti alla loro azienda di Baganzola con la prima formazione della squadra ciclistica, nel 1963
di ACHILLE MEZZADRI
Sembra ieri. Eppure sono passati cinquant’anni. Il 14 febbraio 1963, alla Terrazza Martini di Milano, fu presentata ufficialmente una nuova squadra ciclistica che avrebbe fatto parlare molto di sé: il gruppo sportivo Salvarani, che i sei fratelli di Baganzola (Renzo, Emilio, Antonio, Gianni, Luigi e Mario) avevano fondato due mesi e mezzo prima, il 26 novembre 1962, subentrando alla disciolta Ghigi. Molti giornalisti sportivi furono presenti quel giorno alla Terrazza Martini per assistere......
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