/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

giovedì 21 febbraio 2013

I racconti di Pramzanblog: Gian Paolo Cremonesini


"QUEGLI ANNI CINQUANTA
CON I PARMIGIANI IN LAMBRETTA"
Riprendiamo la serie "I racconti di Pramzanblog" con un testo di Gian Paolo Cremonesini, imprenditore parmigiano "strajè" a Pordenone, che ricorda il periodo del secondo dopoguerra, con la Celere in piazza Garibaldi, i rossi e i neri, le motorette, la macchinine a pedali dei bambini al Parco Ducale... - Ricordi personali che fanno rivivere l'atmosfera di quei tempi ormai lontani 
IL RACCONTO DI CREMONESINI

2 commenti:

bedo ha detto...

Sono rimasto senza parole!!!
Vedermi davanti agli occhi tutto quello che Giampaolo Cremonesini ci ha raccontato/ricordato, e' stato per me un regalo meraviglioso, una parte della mia vita e' riapparsa all'improvviso, i miei giochi, i miei amici, i miei genitori, i miei borghi, il mio cortile, i rumori di cento badili che ti svegliavano la mattina quando era nevicato....
Scusate, provo un po' di commozione....
Grazie, Giampaolo Cremonesini!
Grazie, Direttore!

bedo ha detto...

Scusate, ma vorrei aggiungere un altro commento: questa che ho letto e' una vera e propria pagina di storia della nostra bella citta' di Parma, la nostra storia, quella storia che noi abbiamo dentro nel cuore che per tutta la vita, di quando in quando riaffiora, storia alla quale ci aggrappiamo nei momenti difficili, radici preziose che sono solo nostre e inalienabili, in qualsiasi momento e in qualsiasi situazione....