/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

sabato 2 febbraio 2013

Chiedi chi era... Antonio Samorè

IL CARDINALE DI BARDI CHE SCONGIURÒ
LA GUERRA TRA L’ARGENTINA E IL CILE
Domani ricorre il trentesimo anniversario della scomparsa del poporato che nacque a Bardi il 4 dicembre 1905, ai tempi in cui la nota località montana apparteneva alla provincia di Piacenza - Sotto cinque Papi (Pio XI, Pio XII, Giovanni XXIII, Paolo VI e Giovanni Paolo II, ricoprì importanti incarici diplomatici - Tra l’altro contribuì a ricomporre la vertenza tra Argentina e Cile che si disputavano il canale di Beagle - Si trovava a Bardi per celebrare il suo cinquantesimo anniverario di sacerdozio quando morì Paolo VI
Nacque piacentino, morì parmigiano, ma nessuno, ancor oggi, si disputa  le origini del cardinale Antonio Samorè, scomparso esattamente trent’anni fa, la mattina del 3 febbraio 1983, perché il porporato, oltre che piacentino e parmigiano, fu soprattutto un cittadino del mondo. E c’è ancora chi lo ricorda in Lituania, nella Repubblica Dominicana, in Spagna, nell’ex Jugoslavia, in Colombia, in Brasile, in Argentina, in Cile. In Argentina, tra le montagne, c’è perfino un passo che porta il suo nome. El Paso Samorè. E in Cile gli dedicarono un francobollo. Perché il cardinale Samorè, da Bardi, fu un fine diplomatico e lasciò il segno in  moltissimi Paesi, in particolare in Sudamerica, dove il suo capolavoro fu aver contribuito alla soluzione della gravissima vertenza tra Argentina e Cile che, ormai sull’orlo di una guerra....
(Nella foto: il cardinale Antonio Samorè)

1 commento:

Anonimo ha detto...

chissà perchè tutti i personaggi illustri di piacenza "nascono piacentini e muoiono parmigiani" ahahah..