/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

giovedì 28 febbraio 2013

Quelle che il basket: Il Lavezzini si rafforza

IN VISTA DEL GRAN FINALE LE GIALLOBLU
FANNO UN NUOVO COLPO: ARRIVA MELISSA FAZIO
La squadra allenata da Mauro Procaccini sta per affrontare la parte finale (la più difficile) del campionato, ma c'è anche la Final Four di Coppa Italia, e così, sempre in attesa del recupero di Lyndra Weaver, amplia i suoi ranghi con l'arrivo di una giocatrice importante, l'ala Melissa Fazio, un metro e 82, classe 1979, italoamericana di passaporto italiano, che ha già vestito le maglie di Priolo, Pozzuoli, Como, Montichiari e Taranto. La Fazio arriverà domani mattina a Linate proveniente da New York e nel pomeriggio sarà già in programma il suo primo allenamento. Dovrebbe esordire già domenica prossima contro il Taranto, da "ex", come la Corbani.

Il nuovo romanzo di Giuseppe Marletta

E NEL “BURGU” SPUNTÒ IL CARABINIERE SCRITTORE
Dopo l’esito più che lusinghiero del suo primo romanzo (“La nobildonna”), il comandante della Compagnia Carabinieri di Borgotaro, il maggiore Marletta, ha scritto un nuovo romanzo, “Le verità inattese”, pubblicato da Edizioni C’era una volta di Roma - È una storia a sfondo poliziesco, ambientata tra un immaginario paese della provincia di Catania e la Svizzera - “Mi sono felicemente integrato in questo territorio dove sono stato accolto con benevolenza”, dice il maggiore, arrivato in Valtaro quattro anni fa “e proprio qui ho trovato l’ispirazione per esaudire un sogno che mi portavo dentro fin da ragazzo: scrivere storie”
di ACHILLE MEZZADRI
Si parla già tanto, e sono soltanto giudizi positivi, del romanzo Le verità inattese, seconda opera letteraria di Giuseppe Marletta, per la precisione il maggiore Giuseppe Marletta, comandante della Compagnia Carabinieri di Borgotaro dal settembre 2008. Quarantasette anni, catanese, sposato, tre figli (una di 17 anni, uno di 14 e una di nove), il maggiore Marletta, entrato nell’Arma a 21 anni, prima di arrivare in Valtaro ha prestato servizio in varie città italiane, Bari, Potenza, Vibo Valentia, Taranto e Siracusa. Ed è successo che qui, nel Burgu, territorio di antica storia .........
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Oggi festeggiamo il compleanno di...


mercoledì 27 febbraio 2013

La grande giornata del Parma calcio

E DOPO IL GHIRARDINO SONO ARRIVATI
ANCHE IL NUOVO SITO E IL NUOVO LOGO
(E PERFINO UNA RADIO DIRETTA DA DI CHIARA)
Giornata storica della società calcistica della città: dopo la nascita di Enrico Ghirardi, l'erede del presidente Tommaso, ecco la presentazione del nuovo sito del club e del nuovo logo, ispirato al centenario, ma anche il lancio di Radio Parma Fc, della quale è direttore responsabile una vecchia gloria della società gialloblu-crociata, Alberto Di Chiara (l'applicazione è scaricabile anche sugli smartphone e sui tablet)
In alto la presentazione del logo del Parma ispirato al centenario, qui sopra, da sinistra, l'homepage del nuovo sito e il logo della radio

Fiocco azzurro al Parma calcio: speriamo che porti bene

TOMMASO GHIRARDI È DIVENTATO PAPÀ
Il presidente del Parma ha conosciuto ieri sera  la gioia della paternità. La sua fidanzata, Francesca Turchi, ha dato alla luce un maschietto, peso 2 chili e 910 grammi, lunghezza 51 centimetri, al quale è stato dato il nome di Enrico, come il nonno paterno
Grande evento in casa del Parma e tutti si augurano, nell'anno del Centenario, che porti fortuna alla società e alla squadra: il presidente, Tommaso Ghirardi, 38 anni il prossimo 10 maggio, è diventato papà. La sua fidanzata, Francesca Turchi, alle 23,08 di ieri sera ha dato alla luce un maschietto agli Spedali Civili di Brescia. Il bambino, che alla nascita pesava due chili e 910 grammi ed era lungo 51 centimetri, si chiamerà Enrico, come il nonno paterno. Ovviamente un coro di felicitazioni al presidente. Il primo messaggio della società: "Congratulazioni vivissime a mamma e papà e un caloroso benvenuto al piccolo Ernesto da parte di tutto il Parma Fc, dall'Ad Pietro Leonardi, dirigenti e dipendenti del club, fino ai giocatori crociati, con lo staff tecnico di mister Donadoni". L'amministratore delegato Leonardi ha dichiarato: "La nascita di un figlio rappresenta sempre un momento di gioia im mensa e anche il Parma vuole esprimere tutta la propria felicità al presidente Ghirardi e a Francesca. A loro e al piccolo Enrico vanno le mie felicitazioni personali e quelle di tutto il Parma". Anche Donadoni si associa: "Faccio gli auguri al presidente Ghirardi. La sua felicità è la felicità della mia famiglia". A nome dei giocatori ha parlato Stefano Morrone: "A nome di tutta la squadra faccio le congratulazioni e porgo i migliori auguri al presidente Ghirardi e a Francesca. Siamo contenti di avere un tifoso in più". Infine Sandro Melli: "Benvenuto nel mondo dei papà al presidente Ghirardi. Tanti auguri a lui e a Francesca". Alle felicitazioni del clan crociato-gialloblu si aggiungono anche quelle calorose di Pramzanblog.

Il Lavezzini tra campionato e Coppa Italia

TUTTI PAZZI PER LE TIGRI DEL BASKET
(SEGUIAMOLE NELLE PROSSIME PARTITE)
Mauro Procaccini
Le gialloblu allenate da coach Mauro Procaccini sono giunte alla svolta più importante del campionato: domenica al PalaCiti incontreranno il Goldbet Taranto per difendere il terzo posto della regular season poi il 9 e il 10 marzo parteciperanno a Lucca alla final four della Coppa Italia - Sabato 9 incontreranno, nella semifinale, le padrone di casa - In quell'occasione potrebbe debuttare la statunitense Lyndra Weaver, ferma finora per problemi fisici - Domenica Harmon, Kireta e compagne hanno un gran bisogno del sostegno dei tifosi: andiamo in massa al PalaCiti - E chi vuole salire sul pullman dei tifosi che seguiranno le ragazze alla final four di Coppa Italia, ecco a chi telefonare (ma fate in fretta)
Nicole Antibe torna al PalaCiti, ma da avversaria
Tutti pazzi per le tigri del basket. Questo è il momento di essere molto vicini alle ragazze allenate da Mauro Procaccini, perché le prossime partite che dovranno disputare sono fondamentali per impreziosire con  qualche "chicca" una stagione finora molto positiva. Si comincia, domenica prossima, ore 18, con la terz'ultima di campionato, al PalaCiti, contro le campionesse d'Italia del Goldbet Cras Taranto, dove militano due ex gialloblu, l'americana Megan Mahoney (a Parma per due stagioni, dal 2007 al 2oo9) e la francese Nicole Antibe (gialloblu negli ultimi due campionati). Ma una ex ci sarà anche nelle file della squadra di casa, Claudia Corbani, che a Taranto giocò nella stagione 2007-08. Incontro delicatissimo perché le pugliesi (sconfitte in casa loro nel girone d'andata 58 a 52) sono appaiate in classifica con le gialloblu, a quota 22, e vengono a Parma per scalzarle in classifica e puntare poi al secondo posto, dove attualmente si trova Lucca. Si profila un grande match, tutto da vedere e ovviamente ci auguriamo (e ci aspettiamo) che al PalaCiti ci sia un pienone pazzesco. La posizione in classifica è fondamentale, in vista dei playoff ai quali parteciperanno entrambe le squadre. La terza classificata infatti giocherà nei quarti di finale contro la sesta (attualmente Priolo), la quarte invece contro la quinta (Umbertide).  E la stessa terza classificata, in caso di vittoria, si troverebbe in semifinale Lucca, forse più abbordabile di Schio. Ecco perché sarebbe opportuno un gran tifo domenica per spingere a una nuova vittoria le gialloblu. Chi proprio non potrà andare al PalaCiti, c'è comunque la possibilità di non perdersi il match, che sarà trasmesso in diretta video streaming sul sito della Lega  Basket Femminile (www.legabasketfemminile.it).
Ma le gialloblu in questo periodo mirano anche alla Coppa Italia e nel weekend 9 - 10 marzo andranno a cercare di conquistarla nella final four che si disputerà a Lucca, alla quale partecipano le prime quattro classificate del girone d'andata, Schio, Lucca, Lavezzini e Umbertide. Quindi in semifinale, sabato ore 18,30, giocheranno contro Lucca, mentre Schio affronterà Umbertide. Il Basket Parma quest'anno con Lucca "ha già dato": ha perso infatti sia a Parma sia a Lucca (ma di misura, dopo aver sfiorato l'impresa). Se riuscirà finalmente ad "asfaltare" le toscane padrone di casa (da notare che in questa occasione potrebbe avvenire il debutto dell'americana Lyndra Weaver, finora fermata da problemi fisici) si troverà in finale presumibilmente con Schio (che quest'anno ha già battuto una volta). La via verso la quarta Coppa Italia (le precedenti tre vittorie furono nel 1998, 2001 e 2002) non è del tutto impercorribile. Anche per questa "avventura" le gialloblu cercano il conforto dei tifosi. E la società del presidente  Bertolazzi sta organizzando una trasferta per loro, in  pullman. Chi è interessato telefoni a questi numeri: 392 0732871 o 328 4079473. Ma chi è davvero interessato non stia lì a dormirci sopra, perché i posti disponibili sono davvero pochini. Anche in questo caso ci sarà l'alternativa della diretta Tv in streaming, sul sito della Lega Basket Femminile. Se fortuntamente le gialloblu dovessero approdare alla finalissima, beati i tifosi che saranno a Lucca. Tutti gli altri potranno godersi l'incontro seguendo la diretta di Raisport due.

lunedì 25 febbraio 2013

Elezioni politiche - i risultati di Parma

SENATO: I RISULTATI DEFINITIVI A PARMA
CENTRO SINISTRA 35,26
CINQUE STELLE 27,27
CENTRO DESTRA 23,11
MONTI 9,90

Elezioni politiche - i risultati di Parma

SCRUTINI FINALI AL SENATO
DATI UFFICIALI: 460 SEZIONI SU 470

Elezioni: risultati parziali a Parma

SCRUTINI FINALI AL SENATO
DATI UFFICIALI : 335 SEZIONI SU 470

L'Editorialino - Parliamoci chiaro



IL VOTO MORDI E FUGGI
(CHE SI PUÒ CANCELLARE)


Oggi sono andato a esercitare il diritto - dovere di elettore in un seggio di Milano e ho scoperto (dopo aver letto alcuni avvertimenti in alcuni “post” apparsi sul Web in questi giorni), che con una normale gomma si può cancellare il segno che facciamo sulla scheda elettorale con la matita copiativa che ci viene fornita - Non è facilissimo, ma si può: basta usare la parte più dura (generalmente blu) di una gomma e insistere un po’ - Sparisce la croce e non resta nemmeno il segno - I presidenti di seggio in generale conoscono questo problema e dicono che ciò può avvenire su un foglio normale, non sulla scheda elettorale: io ho provato e stavo cancellando anche lì - Mi sono fermato perché temevo di rovinare la scheda, ma certo questo non sarebbe un problema per chi volesse usare questo sistema con intenzioni fraudolente... Il problema è già stato sollevato negli ultimi anni e al Ministero dell’Interno dicono che è impossibile manomettere le schede - Mah...
di ACHILLE MEZZADRI

Tra poche ore ormai cominceremo a sapere qualcosa di come sta andando e di come andrà l’esito di questa consultazione elettorale. Ci saranno i vincitori e anche i perdenti sosteranno di avere vinto, in un qualche modo. Come sempre. Ormai siamo vaccinati e pronti a tutto.  Ma una domanda ce la possiamo già fare: sarà del tutto regolare l’esito di questo voto (e di quelli precedenti)? C’è l’assoluta certezza che nessuno, ma proprio nessuno, possa manomettere le schede? No, non c’è, a parte le assicurazioni del ministero dell’Interno, per dichiarazione dello stesso ministro Cancellieri, ex commissario a Parma. E perché non c’è? Ve lo spiego subito. Nei giorni scorsi avevo letto .........
LEGGETE L'EDITORIALINO

Dubbi sulla regolarità delle elezioni

I SEGNI FATTI CON LA MATITA COPIATIVA
SI POSSONO CANCELLARE CON UNA NORMALE GOMMA
Ho appena votato in una sezione di Milano e dopo aver letto che i segni fatti sulle schede elettorali con le matite copiative passate dallo Stato si potevano cancellare con una normale gomma, ho voluto provare. Ecco il risultato della prova: è vero. Su un foglio normale è stato abbastanza facile, non si vedeva nemmeno un segnetto. Sulla scheda è stato meno facile, ma il segno cominciava ad andare via... I particolari in un prossimo articolo che scriverò al ritorno. Buon voto a tutti.

La nuova puntata di "Su il sipario"

VERDI NON VOLEVA SCRIVERE IL “NABUCCO” POI
LESSE I VERSI DEL “VA PENSIERO SULLE ALI DORATE” E...
A una settimana dalla "prima" di "Nabucco" al Regio, seconda opera in cartellone dell'attuale stagione lirica, Paolo Zoppi ricostruisce, nella  puntata odierna della sua rubrica, la storia del capolavoro verdiano - Giuseppina Strepponi fu la prima Abigaille in Italia e anche la prima a Parma - La rubrica comprende anche il ricordo del soprano fiorentino Fanny Salvini Donatelli, per la serie "Quelle sere al Regio"

Giuseppe Verdi nel periodo in cui compose "Nabucco, il "Va pensiero" autografo e un ritratto di Giuseppina Strepponi, la prima "Abigaille" sia alla Scala sia a Parma, con lo spartito di "Nabucco"

Benissimo ha fatto Paolo Zoppi a ricostruire la storia di "Nabucco", uno dei massimi capolavori verdiani, che lunedì prossimo sarà rappresentato al Regio, seconda opera in cartellone della stagione lirica 2013. Zoppi, nella puntata  odierna  della sua rubrica ci ripropone infatti la storica lettera che Verdi scrisse a Giulio Ricordi nella quale spiegò come si decise a comporre Nabucco dopo l'insuccesso di Un giorno di regno che l'aveva spinto a pensare di smettere di scrivere opere. Un documento straordinario, al quale Zoppi ha aggiunto le recite parmigiane dell'opera. La  rubrica comprende anche la sottorubrica "Quelle sere al Regio", nella quale viene ricordato il soprano fiorentino Fanny Salvini Donatelli, una vera stakanovista del palcoscenico: al Regio, nella stagione 1849-50, cantò addirittura 59 volte in 84 giorni, in cinque opere diverse
LEGGETE LA PUNTATA 154 DI "SU IL SIPARIO"

Oggi festeggiamo il compleanno di...


domenica 24 febbraio 2013

Quelle che il basket: il Lavezzini vince anche a Pozzuoli

LE DUE STRANIERE FANNO PER TRE
E IL LAVEZZINI CONSERVA IL TERZO POSTO
Perdurando la indisponibilità di Lyndra Weaver, con i 29 punti di Jillian Harmon e i 24 di Sonja Kireta, ma anche con i 14 di Mariachiara Franchini (tre tiri da tre)  le gialloblu di coach Mauro Procaccini hanno espugnato anche il campo di Pozzuoli (vittoria per 89 a 86) nonostante un finale al cardiopalmo, e mantengono la terza posizione in classifica, molto utile per i playoff - I parziali: 21-19; 35-41; 59-68; 86-89 
Da sinistra e dall'alto: Kireta, Harmon, Franchini e Zara

Cór crozè - L'opinione di Michelotti

ANDÈMMA MÄL BOMBÉN: ANCA STAVOLTA
ÈMMA ZUGHÈ SÓL UN TÉMP 
PARMA - CATANIA 1 - 2 Cme sèmma balórd, ragas... E po continvèmma a zugär sól un témp. Al Catania l'à strameritè 'd vénsor e al primm témp al podäva fnir anca cuator a zéro p'r i siciljàn. Dopa i crozè i s'én dezdè, mo ormäi l'éra tärdi. A n' s' pól miga regalär sémpor un témp, o al primm o al secónd, a j avarsäri!
Nuova delusione cocente, Alberto. Cosa succede al Parma?
Co' vót ch'a t' digga? Secónd mi i crozè j én fóra 'd condisjón, e alóra i zugon sól un témp. Nel primo tempo non c'erano proprio, potevamo prendere tranquillamente quattro gol. Par fortón'na i siciljàn i l'àn missa déntor sól do volti. Un dizastor. E anca Donadoni al gh'à i so colpi. Incó p'r ezémpi, l'à fat zugär Mirante, ch'al gnäva da un infortunni e miga Pavarén ch'al compiva j ani e ch'al dà sémpor 'na gran sicuressa ala diféza...
Passiamo ai voti, va. Mirante?
Chi? Pampurio? Incó al me paräva al sór Pampurio, non mi lasciava tranquill0. Sembrava smarrito. E infàti po s'é visst cme l'é andäda. Dagh sinch.
La difesa?
Rosi e Mesbah sinch, Coda sinch e méz, par fortón'na in-t-al secónd témp al mister l'à fat zugär Lucaréli e l'é andäda méj. Lucaréli, insèmma ad Amauri l'é stè al pu bón di nostor.
E là in mezzo?
Là in méza a dagh un bél cuator a Marchionni, ch'a n' l'ò miga visst e cuator anca a Valdés... No, spéta un momént...
Perché devo aspettare?
Parchè chì a són circondè da socuant tifóz ch'i m' dizon 'd där tri... I àn sentì ch'a gh' däva cuator e i m' zbrajon: tri, Miclot, dagh tri! E alóra a gh' dagh tri, va! 
Mancano Parolo e Ninis
A Parolo sinch e méz, un po' s'è dato da fare. Ninis mi diriss ch'l'é dificcil därogh un vót. Sensa valutasjón.
E le punte?
Biabiany sinch, cuand a gh'é so mojéra in tribuna al guärda sémpor p'r aria. E po al corra, al corra... e basta. Amauri sètt, non solo per il gol, mo parchè l'à fat 'd tutt par sgnär. Bravo. Belfodil ha giocato troppo poco per dargli un voto, Palladino invéci a n'l'ò mäi visst. Non gli dò neanche il voto, guarda.
Quindi il migliore?
Ovvio: Amauri insèmma a Lucaréli
E il peggiore?
Ovvio: Valdés
Dimmi di Donadoni
Guärda, al gh'à da däros 'na regoläda parchè acsì l'a n' và miga bén. E poi deve fare in modo che i giocatori tornino in condizione. Forsi in-t-al period dil fésti j àn magnè trop anolén.
mez
(Si ringrazia Giuseppe Mezzadri per la supervisione delle parti dialettali)

Quelli che il calcio - Serie A

Dallo Stadio Tardini

Risultato finale
PARMA 1
CATANIA 2

Marcatori: Lodi (CT) al 5'; Keko (CT) al 43'; Amauri (Pr) all'87'
Il primo gol del Catania: Lodi
Il secondo gol del Catania: Keko
Il gol del Parma: Amauri

Sconfitta la neve: Parma - Catania si gioca


Il vaticinio di Alberto Michelotti per Parma - Catania


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sabato 23 febbraio 2013

Alcune delle foto più belle della nuova nevicata a Parma


QUELLA NEVICATA A PARMA DEL 23 FEBBRAIO 2013...
Come già abbiamo fatto il 12 febbraio scorso, anche oggi abbiamo rubato a Facebook, ad alcuni dei nostri "contatti", le foto da loro scattate oggi alla nostra città imbiancata - Ne è uscito un reportage unico, che offriamo volentieri ai nostri lettori

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venerdì 22 febbraio 2013

I racconti di Pramzanblog: Achille Mezzadri

"BORGO VENTI MARZO"

Continuiamo la serie "I racconti di Pramzanblog" con un testo di Achille Mezzadri, che ricorda la via della sua infanzia e prima adolescenza, borgo XX marzo, molto diversa da quella di oggi, con le sue osterie, pescherie, drogherie, percorsa da personaggi indimenticabili come Stopaj, Cilién, Sicuri, gli strilloni, la Palmira la polaróla, al giasaról, al matarasèr, don Orsi - Ricordi personali che fanno rivivere l'atmosfera di quei tempi ormai lontani
IL RACCONTO DI MEZZADRI

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giovedì 21 febbraio 2013

I racconti di Pramzanblog: Gian Paolo Cremonesini


"QUEGLI ANNI CINQUANTA
CON I PARMIGIANI IN LAMBRETTA"
Riprendiamo la serie "I racconti di Pramzanblog" con un testo di Gian Paolo Cremonesini, imprenditore parmigiano "strajè" a Pordenone, che ricorda il periodo del secondo dopoguerra, con la Celere in piazza Garibaldi, i rossi e i neri, le motorette, la macchinine a pedali dei bambini al Parco Ducale... - Ricordi personali che fanno rivivere l'atmosfera di quei tempi ormai lontani 
IL RACCONTO DI CREMONESINI

mercoledì 20 febbraio 2013

Adriano Malori è tornato in sella dopo l'incidente

MALORI: "E ADESSO RIPRENDO IL 2013 PER LE CORNA"
Il campione di Traverstolo che si era infortunato cadendo durante un allenamento il 10 febbraio, da un paio di giorni ha ripreso ad allenarsi su strada - "La spalla risponde abbastanza bene", dice "le gambe non sono al top, ma ci lavoriamo e la testa è dura come sempre. Un grazie immenso a Gianluca Carretta per avermi messo a posto dopo la botta. Ora riprendo il 2013 per le corna"



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lunedì 18 febbraio 2013

La nuova puntata di "Su il sipario"


IL MAESTRO ROMANO GANDOLFI RICORDATO CON LA "PETITE MESSE" DI ROSSINI
Nel settimo anniversario della sua scomparsa il  grande direttore d'orchestra e di coro Romano Gandolfi è stato ricordato nella chiesa di San Vitale con l'esecuzione della rossiniana "Petite Messe Solemnelle", una delle composizioni che più amava  - Paolo Zoppi fa il commento della serata nella sua rubrica "Su il sipario", che comprende anche il ricordo del soprano milanese Iris Adami Corradetti, per la serie "Quelle sere al Regio"
Due momenti della "Petite Messe Solemnelle" in San Vitale
Come scrive Paolo Zoppi nella nuova puntata della sua rubrica  "sono già passati sette anni dalla scomparsa di Romano Gandolfi, ma il suo ricordo è ancora vivissimo in chi lo ha conosciuto e ne ha potuto apprezzare le doti umane e professionali". Zoppi non poteva ignorare questo anniverario in "Su il sipario", così ha assistito, nella chiesa di San Vitale alla "Petite Messe solemnelle" di Rossini, che è stata eseguita proprio per ricordare il maestro Gandolfi, che considerava questa composizione rossiniana una delle sue preferite. La "Petite Messe", che è stata molto apprezzata dal pubblico, è stata eseguita dal Coro del Laboratorio Cameristico Renata Tebaldi, diretto dal maestro Sebastiano Rolli, assieme al soprano Anna Maria Dell'Oste, il mezzosoprano Rossana Rinaldi, il tenore Roberto Iuliano, il baritono Gabriele Ribis, accompagnati al pianoforte da Raffaele Cortesi e Alice Martelli e dall'harmonium di Luigi Pagliarini. Nella rubrica di Zoppi torna anche la sottorubrica "Quelle sere al Regio", nella quale viene ricordato il soprano milanese Iris Adami Corradetti.
LEGGETE LA PUNTATA 153 DI "SU IL SIPARIO"

domenica 17 febbraio 2013

Quelle che il basket - Lavezzini sconfitto a Lucca

IMPRESA SFIORATA: RESTA L'AMARO IN BOCCA
Le gialloblu hanno perso al Pala Tagliate di Lucca contro le padrone di casa per 48 a 51, sfiorando però la vittoria - A metà gara erano sotto di tre punti (37 a 34) e a un minuto dal termine lo svantaggio era di un solo punto (49 a 48) - Battisodo migliore realizzatrice (13), seguita in doppia cifra da Kireta (11) e Harmon (10) - Mantenuto il terzo posto in classifica, prossimo impegno a Pozzuoli
Da sinistra e dall'alto in basso: coach Procaccini, Harmon, Battisodo, Kireta e Ajdukovic

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sabato 16 febbraio 2013

Quelli che il rugby - Campionato di Eccellenza

NUOVA SCONFITTA (MA ONOREVOLE)
DEI CROCIATI CONTRO VIADANA
Oggi al XXV Aprile i parmigiani hanno rischiato di fare il colpaccio contro la capoclassifica Viadana (23-35) - I giocatori di Stefano Bordon hanno tenuto a testa ai viadanesi nel primo tempo, concluso 13 a 14 - Hanno poi subito due mete all'inizio della ripresa ma sono rimasti sul 20-28 fino al 73' quando hanno subito una meta tecnica - I Crociati restano ultimi in classifica ma ci sono importanti segnali di ripresa - Spoddisfatto l'allenatpre Bordon
Il logo dei Crociati Rugby, l'allenatore Stefano Bordon e Roberto Mandelli in azione
Nel tredicesimo turno del campionato di Eccellenza i Crociati Rugby hanno sfiorato il colpaccio contro la capolista Viadana. Alla fin3e l'hanno spuntata i gialloneri per 23 a 35 ma gli uomini di Bordon avrebbero meritato almeno un punto. Precisi, determinati, grintosi, bravi nel gioco al piede e puntuali nei punti di incontri, ben orchestrati da Violi (infallibile nei calci e trasformazioni) e Zucconi in mediana con òa mischia ben orchestrata da capitan Mandelli e capaci di trovare due bellissime mete con Marazzi e Carritiello. Prossimo impegno il 2 marzo a San Donà. "Oggi i ragazzi hanno fatto una grande prova", ha detto l'allenatore Stefano Bordon "non si sono mai tirati indietro e hanno giocato come avevamo detto. Aggressivi in touche, in mischia e nei punti di incontro. Meritavamo sicyramente almeno un punto, ma ho visto veramente un grande spirito  e un buon approccio alla gaera. Nei prossimi match servirà mettere in campo tutto questo. Sono sicuro ch3 riuscoremo a fare punti pesanti".

Uno spettacolo molto interessante al Theatro del Vicolo

NEL TEATRINO GIOIELLO TUTTE LE DONNE DI MONTALE
Chiara Tessiore e Federica Ombrato, una giovane attrice parmigiana, mettono in scena sabato 23 e domenica 24 febbraio, nel teatro di vicolo Asdente “La Mosca. Almeno un milione di scale”, di Chiara Tessiore, uno spettacolo che propone la vicenda umana del grande poeta Eugenio Montale, divisa tra la compagna della sua vita, Drusilla Tanzi (la Mosca), e le sue “Muse - amanti”, Maria Luisa Spaziani (la Volpe), Anna Degli Uberti (Arietta) e Irma Brandeis (Clizia)
In alto: la locandina, le due attrici durante le prove, Federica Ombrato; sopra: Chiara Tessiore e Eugenio Montale con la moglie Drusilla Tanzi
di ACHILLE MEZZADRI
Uno spettacolo da non perdere. Non perché mi è arrivata la locandina. Non perché sono in possesso di un’esauriente spiegazione dello spettacolo. Non perché una delle due attrici che lo interpretano, Federica Ombrato, è parmigiana. La Mosca. Almeno un milione di scale, che andrà in scena al Theatro del Vicolo sabato 23 e domenica 24 febbraio, alle ore 21, è secondo me uno spettacolo da non perdere perché, per chi ha amato e ama la poesia di Eugenio Montale, il premio Nobel per la letteratura 1975 scomparso 31 anni fa, è un’occasione molto sfiziosa per conoscere da vicino, intimamente, il Vate di Ossi di seppia. Del quale, in teoria, si do-vrebbe sapere già tutto grazie ai libri, agli articoli, ai documentari, che si sono occupati di lui. Non sempre però si è scavato a sufficienza sulla sua vita quotidiana, per esempio la sua paura del buio, la sua ........
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venerdì 15 febbraio 2013

Cór crozè - L'opinione di Michelotti

ARISSOM MERITE 'D PARZÄR VÓ A VÓ
MILAN - PARMA 2-1 Èmma pèrs e mi a l'äva previsst, però mì a m' són divartì parchè alPärma l'à zughè cme vój mi: con grénta, determinasjón, vója 'd combator. Al parègg al sariss stè pu giusst. Un parègg' vó a vó. Purtroppo invece è andata così. La situasjón l'é miga tant bón'na, però se al Pärma al continva a zugär cme stasìra l'andrà méj d'ora in avanti...
Quindi oggi non "bacchetti" i crociati...
Assolutamente no. Mi son piaciuti tutti. Con un po pu 'd fortón'na arisson parzè. A m' dispiäz mo l'é andäda 'csì. Purtrop Palètta l'à fat un autogoll, s'al ne fuss miga rivè su la bala e l'aviss tirè 'd sgaidón, Pavarén l'ariss parè...
Pavarini, appunto: che voto gli dai?
Sètt. Sémpor prónt, sicur. La solita sicurèssa.
E la difesa?
A pärta i du goll, j én stè bräv. Rosi séz e méz, al m'é piazù; a Palètta a gh'ò da där séz par l'autogoll, mo al sariss un séz e méz. E séz e méz anca a Mesbah, l'é stè un gran bél acvuisst. Stesso voto anche a Coda, al m'é piazù anca lu bombén.
Il centrocampo?
Nonostante l'ammonizione, sette a Marchionni, forsi al pu bón stasira, Valdés in-t-j ultmi partidi l'andäva fort 'cme 'na bissa scudlära, invéci stasira al s'é scantè: séz e méz. Parolo al ne m'é miga piazù tant, séz. E ancorra un séz e méz a Ninis. Finalmént Donadoni al la fa zugär e al fà bén.
Le punte?
Amauri bene, séz e méz, sostituito sul finire da Belfodil, sénsa valutasjón. Biabiany séz: l'à fat do o tre volädi, mo pu fumm che ròst. Sansone sètt: cuand al zuga lu un goll al vén sémpor fóra.
Il migliore del Parma?
Marchionni
Il peggiore?
Stasìra nisón
mez
(Si ringrazia Giuseppe Mezzadri per la supervisione delle parti dialettali)

Quelli che il calcio - anticipo di serie A

Dallo Stadio Meazza di Milano

Risultato finale


MILAN 2

PARMA 1

Autorete di Paletta al 38' del Pt; al 77' Balotelli; al 92' Sansone

L'autorete di Paletta
Il gol di Balotelli su punizione
Il gol inutile di Sansone al 92'

Il vaticinio di Michelotti per Milan - Parma di stasera


Oggi festeggiamo il compleanno di........


giovedì 14 febbraio 2013

Parte “Miss Cross”, prodotto da Loredana Lanzi

E KIARA DIVENTA UNA STELLA TV (CON ELEONORA)
Kiara Fontanesi, la campionessa mondiale di motocross, debutta domani sera come protagonista del programma in sei puntate “Miss cross”, che è prodotto dalla WBL della parmigiana e che andrà in onda da partire da domani sera per sei puntate ogni venerdì alle 21,30 sul canale Sky 139 “Automoto” - Assieme a lei un’altra parmigiana, Eleonora Rossi, aspirante showgirl - Il programma, molto originale, costruito con lo stile di un “reality” mette a confronto Kiara ed Eleonora che cercano di vedere se è possibile vivere l’una nel mondo dell’altra - Un programma che ha tutta l’aria di essere divertente, ironico, intelligente
Un programma televisivo targato Parma su una televisione nazionale? Si può. Ci è riuscita la parmigiana Loredana Lanzi, che con la sua WBL ha inventato “Miss Cross”, un nuovo format che andrà in onda a domani sera, per sei puntate, ogni venerdì alle 21,30 sul canale Sky 139 “Automoto”. Parmigiana la produttrice e parmigiane le due protagoniste: Kiara Fontanesi, la giovanissima campionessa mondiale di motocross e Eleonora Rossi, aspirante showgirl. Di che si tratta? Di un programma sullo stile reality nel quale due ragazze, la campionessa e la miss provano a vedere se è possibile vivere l’una nel mondo dell’altra. Un programma che ha tutta l’aria di essere divertente, ironico, intelligente. Ha detto Kiara: "Quest’idea mi è piaciuta molto fin dalla prima volta che ne parlammo. E durante le riprese mi sono divertita e ho potuto approfondire la conoscenza con Eleonora, anche lei di Parma. Dopo mesi di riprese ........
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L'Editorialino - Parliamoci chiaro

SE FOSSE SOLO PER LA BICI DI BUCCI...
Ieri, nell’androne di un palazzo di borgo Giacomo Tommasini i soliti ignoti hanno rubato la bicicletta di Paolo Bucci, il popolare maratoneta dei deserti - Due settimane fa gli avevano rubato il borsone contenente indumenti sportivi e un gps - Ovviamente dispiace per l’atleta (per altro è la settima bicicletta che gli viene rubata in due anni) ma questo ennesimo furto non fa che confermare l’allarmante “andazzo” che sta interessando da tempo la nostra città - Questo è il problema: microcriminalità in crescita, furti quotidiani, coprifuoco notturno in certi quartieri - I parmigiani non ne possono più

di ACHILLE MEZZADRI

Ho saputo che al mio amico Paolo Bucci, il maratoneta dei deserti, ieri pomeriggio hanno rubato la bicicletta. Gli ho telefonato per dirgli che mi dispiaceva e per sapere come era accaduto. “Fosse solo per questa bicicletta”, mi ha detto “è la settima che mi rubano in due anni! E due settimane fa mi hanno anche rubato un borsone contenente indu-menti sportivi e il gps che adopero durante le gare e anche in allenamento. Io non sono che una delle tante vittime .........
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