/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

venerdì 18 gennaio 2013

Tamara Baroni a quattordici anni

QUANDO LIBERO TOSI RITRASSE TAMARA A 14 ANNI
Il grande fotografo parmigiano scomparso nel 1988, era uno specialista dei ritratti e dal suo studio passarono migliaia di parmigiani. Tra questi Tamara Baroni, allora quattordicenne, che andò da lui per la foto da usare per la carta di identità. Tosi fu colpito dal volto di quella bella ragazzina parmigiana e chiese a Tamara il permesso di esporre la foto in vetrina. La foto è stata poi pubblicata nel libro "Gli scatti di Tosi, un maestro della luce", di Romano Rosati, venduto assieme alla "Gazzetta di Parma" nel giugno 2011

4 commenti:

Anonimo ha detto...

questo puoi dire:la bellezza di quella giovinezza mi ha dato ali, lo confesso. Ali che, nel percorso della mia strada, si sono rotte, naufragate,innalzate di nuovo!!!grazie a Dio, ho avuto il coraggio di essere ed arrivare in questo modo qua! Non ho rimpianti, né rimorsi:solo la felicitá di avere una vera famiglia e un vero marito!ed ora un vero Paese! troppo male mi avevan fatto!e ORA sono LIBERA!!!
tamara baroni

tamara baroni ha detto...

questo puoi dire:la bellezza di quella giovinezza mi ha dato ali, lo confesso. Ali che, nel percorso della mia strada, si sono rotte, naufragate,innalzate di nuovo!!!grazie a Dio, ho avuto il coraggio di essere ed arrivare in questo modo qua! Non ho rimpianti, né rimorsi:solo la felicitá di avere una vera famiglia e un vero marito!ed ora un vero Paese! troppo male mi avevan fatto!e ORA sono LIBERA!!!
tamara baroni

Anonimo ha detto...

Non saprei come definire la bellezza: se come una sorgente d'acqua purissima, o come un raggio di sole che penetra nella buia foresta. Ma certo questo ritratto è un capolavoro da immortalare come giustamente è stato fatto. Sergio Casagrande

Anonimo ha detto...

Non saprei come definire la bellezza: se come una sorgente d'acqua purissima, o come un raggio di sole che penetra nella buia foresta. Ma certo questo ritratto è un capolavoro da immortalare come giustamente è stato fatto. Sergio Casagrande