/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

lunedì 14 gennaio 2013

Stagione Lirica 2013 - I protagonisti: Anna Pirozzi


“CANTAVO L’AVE MARIA DI GOUNOD AI MATRIMONI:
COSÌ SONO ARRIVATA ALL’OPERA LIRICA”
Il soprano napoletano - aostano, l’applaudita Amelia di “Un ballo in maschera” al Regio, prima di essere ammessa al Conservatorio cantava nelle serate danzanti o alle feste nuziali - “Ho cominciato come mezzosoprano e poi come soprano lirico leggero: l’incertezza derivava dal fatto che avevo un’estensione vocale di tre ottave” - “Debuttai in palcoscenico nel 2004 nel ruolod i Flora in “Traviata” - “Ho accolto la chiamata del Regio di Parma come un sogno che si avverava”
di PAOLO ZOPPI
Della terra d’origine Anna Pirozzi conserva intatta tutta la solarità, lo spirito e la musicalità che la tradizione ci ha tramandato a proposito del popolo napoletano. Non solo quella oleografica di Pulcinella e del Vesuvio ma anche il carattere, la capacità di non prendersi mai troppo sul serio, di affrontare la vita sempre con un pizzico di spensieratezza e affrontare le contrarietà che via via si possono presentare, senza angoscia eccessiva. Poi a tredici anni il trasferimento ad Aosta quando la mamma vince un concorso alle Poste e da allora, Augusta Prætoria l’ha accompagnata .......
LEGGETE L'INTERVISTA COMPLETA
AVVISO AI LETTORI: L'INTERVISTA DELLA SERIE "I PROTAGONISTI" SOSTITUISCE LA RUBRICA "SU IL SIPARIO"

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