/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

venerdì 11 gennaio 2013

L'anteprima di "Un ballo in maschera"

SE IL BUON GIORNO SI VEDE DAL MATINÉE...
La prova generale dell'opera che inaugurerà domani la Stagione lirica è andata, secondo quanto ci ha riferito il nostro critico musicale Paolo Zoppi, molto bene
Una scena del "Ballo in maschera" al Regio nell'ottobre 2011
Le premesse sono ottime. La prova generale di "Un ballo in maschera" andata in scena nel matinée di ieri pomeriggio in un Regio pieno zeppo di giovanissimi (educati e attenti) è stata ottima e ha dimostrato che la nuova gestione del nostro maggiore teatro è sulla strada buona. Quello che sembrava perfino una chimera mesi fa si avvia a diventare una realtà: il Regio, con l'aiuto della città, ha cominciato a percorrere la strada che porta alla salvezza. I soldi sono pochini, si sa, ma l'esperienza e la passione (e anche questo si sa) possono portare lontano. Intanto si comincia con questo "Un ballo in maschera" che ieri ha dimostrato di avere le carte in regola per arrivare, domani sera, a un grande successo. Dice Zoppi: "Una volta ci volevano settimane e settimane per mettere in piedi uno spettacolo operistico, adesso si fa tutto in dieci giorni. E ogni giorno porta progressi. Già nella prova generale si è raggiunto un livello ottimo. Molto bene Francesco Meli (Riccardo), così come Serena Gamberoni (Oscar): una coppia collaudata, che già aveva fatto molto bene nel "Ballo" del Festival Verdi dell'ottobre 2011. Bene anche Anna Pirozzi (Amelia), partita con un po' d'emozione ma che poi è andata in crescendo. Note positive anche per Julia Gertseva (Ulrica) e per Luca Grassi (Renato) al quale semmai si può fare l'appunto di essere un baritono poco "verdiano". Buona anche la prova del maestro Massimo Zanetti che ha diretto la nuovissima Filarmonica del Teatro Regio": Già, l'orchestra: si potrebbe parlare di scommessa vinta, se si pensa che le ultime audizioni per il completamento dell'orchestra sono avvenute il 23 dicembre. La Flarmonica, a dire di Zoppi, può diventare, con qualche settimana di prove in più, un'orchestra eccezionale. Ottimo come sempre, ça va sans dir, il coro diretto da Faggiani.

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