/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

mercoledì 23 gennaio 2013

Il tour del pianista Barrali per il Bicentenario

L'OMAGGIO DI ROBERTO BARRALI A VERDI E WAGNER
Tra le numerose iniziative proposte quest'anno, Bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi e di Richard Wagner, è certamente degno di attenzione il tour del pianista Roberto Barrali, adottato dalla nostra città, che comincerà con l'anteprima che avrà luogo domenica 27, ore 16, nella chiesa di Gaiano, la frazione di Collecchio - Nel corso del recital, intitolato "Verdi e Wagner: musica nel Bicentenario", Barrali eseguirà musiche del Maestro di Busseto (dal Trovatore a Aida, da Nabucco a Ernani) e del compositore tedesco
Tra gli appassionati di musica non c'è nessuno, a Parma, che non conosca il maestro Roberto Barrali, artista di valore, che suona il pianoforte da quando aveva cinque anni e che ha studiato presso i Conservatori di Parma e di Palermo, distinguendosi poi in vari concorsi nazionali e internazionali, per poi esibirsi, molto apprezzato, nei più importanti teatri italiani e anche all'estero.  Ebbene, Barrali non aveva alcuna intenzione di starsene alla finestra proprio nell'anno del Bicentenario della nascita di due geni della musica, Giuseppe e Verdi e Richard Wagner, così, nel bel mezzo di un florilegio di iniziative, s'è mosso con anticipo, preparando il tour intitolato "Verdi e Wagner: musica nel Bicentenario", che prenderà il via domenica 27, alle 16, nella chiesa parrocchiale di Gaiano, frazione di Collecchio. "Il mio concerto consiste", spiega Barrali "nell'esecuzione solistica di parafrasi virtuosistiche di Franz Lizst su opere del titano di Lipsia, Wagner: da Tannhäuser a Lohengrin, da Parsifal a Tristano e Isotta) e su brillanti trascrizioni ottocentesche delle opere verdiane più famose, da Aida a La traviata, dal Trovatore a Rigoletto, a Nabucco". Il programma è sicuramente stimolante e a Gaiano l'attesa è già viva. (Ingresso a offerta libera). Ma, dicevamo, il recital di domenica a Gaiano è soltanto l'inizio del tour di Barrali, che continuerà venerdì 1° febbraio, ore 21,15, al Theatro del Vicolo di Parma (ingresso 10 euro). Tra le date seguenti del tour si segnala quella del 6 marzo prossimo, al Palazzo Cavagnis di Venezia, sede del Centro Culturale Valdese. In quell'occasione si esibiranno, con il maestro Barrali, anche due note soprano:  Angela Gandolfo e l'islandese ormai "parmigiana" Halla Margret (a.m.)

1 commento:

bedo ha detto...

Roberto Barrale e' bravissimo, tanti auguri per il suo tour!