/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

giovedì 10 gennaio 2013

Chiedi chi era... Pellegrino Molossi

DIRESSE LA “GAZZETTA DI PARMA”
E DIFESE I CARABINIERI
CHE GLI AVEVANO UCCISO IL FRATELLO

Figlio di Lorenzo, l’autore del celebre “Vocabolario topografico dei Ducati di Parma, Piacenza e Guastalla”, fu direttore della “Gazzetta” dal 1880 (e proprietario unico dal 1884) fino alla scomparsa, avvenuta l’11 gennaio 1912 - Liberale conservatore, uomo tutto d’un pezzo, difese sempre strenuamente le sue idee anche combattendo a duello contro i suoi avversari - Nel 1907 suo fratello Filiberto fu ucciso  per errore dai carabinieri che erano stati assaliti da alcuni teppisti, ma lui li scagionò i militari con un nobilissimo articolo

Sono trascorsi centouno anni da quell’11 gennaio 1912 quando, alle 10,35, all’età di 67 anni, scomparve Pellegrino Molossi, direttore e proprietario della Gazzetta di Parma, nonché bisnonno dell’attuale direttore, Guliano. Figlio di Lorenzo, letterato e patriota, autore del Vocabolario topografico dei Ducati di Parma, Piacenza e Guastalla e del Diario del Teatro Ducale di Parma dal 1829 al 1840, fu il capostipite della “dinastia” dei Molossi alla Gazzetta: dopo di lui Gontrano, Baldassarre, Giuliano... Grande giornalista, Pellegrino. Un liberale conservatore tutto d’un pezzo, che difese sempre con passione e determinazione le sue idee, fino al punto di .......
(Nella foto: Pellegrino Molossi)

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