/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

giovedì 24 gennaio 2013

Buona prova di Adriano Malori nella "crono" in Argentina

MALORI QUINTO: PER SOLI 8 SECONDI È FUORI DAL PODIO
Nella quarta tappa del Tour de San Luis, in Argentina, il corridore parmigiano della Lampre Merida è stato tra i protagonisti, conquistando il quinto posto, a 19 secondi dal vincitore, Svein Tuft, a 12 dal secondo, Leandro Messineo, a 8 dal terzo, Michal Kwiatkowski e a 5 dal quarto, l'italiano Vincenzo Nibali - Ha però battuto specialisti delle corse contro il tempo come Van Garderen, Chavanel, Castroviejo e Contador (tredicesimo)
La partenza di Malori e a destra il campione traversetolese con la nuova maglia della Lampre Merida
Ancora un'ottima prova a cronometro di Adriano Malori, il ciclista traversetolese della Lampre Merida che sta partecipando con il team di Giuseppe Saronni alla settima edizione del Tour de San Luis, in Argentina. Nella quarta tappa di oggi, la prova a cronometro, si è battuto come un leone contro altri grandi specialisti delle  prove contro il tempo ed ha mancato il podio per una manciata di secondi, soltanto otto. Viene da ricordare che nel 2012 si dovette sfilare la maglia tricolore di campione italiano a cronometro per soli due secondi, a vantaggio di Dario Cataldo. Oggi Malori ha confermato le sue grandi qualità di cronoman conquistando la quinta piazza, con il tempo di 22'33", dietro al vincitore, il canadese Svein Tuft, l'argentino Leandro Messineo, il polacco Michal Kwiatkowski e l'italiano Vincenzo Nibali. Ha però avuto la soddisfazione di battere fior di cronomen come Van Garderen, Chavanel, Castroviejo e Contador, che è arrivato solo tredicesimo. Un ottimo inizio di stagione per il campione di Traversetolo, il cui massimo obiettivo del 2013 sarà il mondiale a cronometro, il 25 settembre, a Firenze. Se Adriano rappresenterà l'Italia al mondiale, Contador e soci dovranno fare i conti anche con lui.

Nessun commento: