/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

venerdì 28 dicembre 2012

San Giovanni: procede il restauro assieme all’iniziativa “Un nome ad ogni voce”

MA CHE BELLA IDEA: DARE IL PROPRIO NOME ALLE CANNE DELL’ORGANO DI SAN GIOVANNI EVANGELISTA
L’organo, costruito alla fine degli anni Venti, era ormai in condizioni pietose, praticamente inservibile - Si imponeva la necessità di riportarlo alle sonorità originali - Così sono cominciati i restauri, affiancati da un lodevolissimo progetto di Giovanna Fornari, organista titolare di San Giovanni, nonché presidente dell’Accademia organistica di Parma: consentire a chiunque, con donazioni adatte a tutte le borse, di “adottare” le canne, dalle più piccole alla più grandi - Da 15 a 90 euri - Le firme appariranno su una lastra visibile in chiesa e ogni “firmatario” riceverà un certificato - Sono già arrivate sottoscrizioni non solo da Parma, ma anche dall’estero: Svezia, Norvegia, Giappone, Canada
La chiesa di San Giovanni Evangelista e il suo organo monumentale
di ACHILLE MEZZADRI
Quindici euri per una canna piccola piccola. Trenta per una media. Cinquanta per una grande. Novanta per una grandissima, lunga cinque metri. In fondo, nonostante la crisi, sono cifre abbordabili, compatibili con tutte le borse, e soprattutto in considerazione del fine culturalmente nobile: riportare l’organo della chiesa di San Giovanni Evangelista, gioiello dell’Abbazia benedettina, alle sonorità originali. Perché lo merita l’organo, perché lo merita l’Abbazia di San Giovanni, perché lo merita la città. Dell’iniziativa ha già parlato ampiamente la stampa locale (in primis........
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