/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

mercoledì 5 dicembre 2012

La diatriba Parma - Milano su Wagner (e non Verdi) alla prima della Scala

PARMA SOTTO I RIFLETTORI PER LA SCELTA DELLA SCALA
DI PREFERIRE RICHARD WAGNER A GIUSEPPE VERDI
Ha assunto rilevanza nazionale la "rivolta" di molti melomani parmigiani (non tutti) a proposito della scelta del Teatro alla Scala di Milano di aprire la stagione lirica 2012-13 con il "Lohengrin" di Wagner invece che con un'opera del Maestro bussetano - La "Gazzetta di Parma" ha naturalmente "cavalcato" l'argomento, con una serie di interviste, ma anche il settimanale "Chi" e il TG5, che ha mandato una giornalista a intervistare, stamattina, Andrea Rinaldi e Maurizio Baldini - Il servizio andrà in onda domani sera nel corso del TG5 delle 20
Andrea Rinaldi, a sinistra e Maurizio Baldini
di ACHILLE MEZZADRI
La concomitanza del Bicentenario Verdiano con il Bicentenario Wagneriano sta suscitando, con la c0mplicità della Scala, un polverone. Com'è noto infatti lo storico teatro scaligero inaugura la stagione lirica 2012-13, il 7 dicembre, alla vigilia di Sant'Ambrogio, con il "Lohengrin", di Richard Wagner, e molti melomani parmigiani (ma non tutti, c'è chi non vorrebbe farne un caso) contestano la scelta sostenendo che in Italia, la nazione di Verdi, sarebbe più giusto celebrare il Maestro bussetano piuttosto che Wagner. La stampa "cavalca", ovviamente, questi dissapori e ha aperto "l'arena", cercando favorevoli e contrari. La Gazzetta di Parma, oggi, ha fatto giustamente la sua parte, trattando ampiamente l'argomento. Ma anche il settimanale Chi, con un articolo di Renzo Allegri e il TG5, che ha inviato a Parma una giornalista per intervistare il presidente della Corale Verdi, Andrea Rinaldi e il presidente dei loggionisti, Maurizio Baldini. Il servizio sarà trasmesso domani sera, nel corso del TG5 delle 20. Dietro a questa attenzione milanese c'è, senza volere, lo zampino di... Pramzanblog. Una decina di giorni fa, infatti, il settimanale Chi chiese al suo collaboratore Renzo Allegri di sentire le reazioni dei parmigiani e il mio amico Renzo mi telefonò chiedendomi qualche nome e qualche numero di telefono, confidando sulle mie conoscenze. Gli snocciolai una sfilza di nomi: Rinaldi, Baldini, Ampollini, la Monteverdi, Petrolini e via e via... Allegri scrisse il suo pezzo, poi da Chi gli hanno telefonato per chiedergli a chi si sarebbe potuta rivolgere una troupe del TG5 per trattare l'argomento. E Allegri ha snocciolato i nomi e i telefoni che gli avevo snocciolato io... Insomma, come potrebbe vivere Parma senza... Pramzanblog?
Achille Mezzadri

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