/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

martedì 11 dicembre 2012

Giovani fotografi parmigiani crescono: Vetri

DA SABATO ALL'ATELIER ARCHIMMAGINE
LE "STANZE DELL'OBLIO" DI ALEX VETRI
Alex Vetri e la loncadina della mostra all'Atelier Archimmagine
La fotografia si fa spazio nel mondo dell'arte con mostre sempre più interessanti, che dimostrano come la fotografia sia diventata sempre più non soltanto uno strumento di riflessione ma anche un prezioso complemento d'arredo. Come le straordinarie immagini che saranno esposte da sabato 15 dicembre, ore 17 (e fino al 7 gennaio) all'Atelier Archimmagine in strada XX settembre 37. Le foto sono di Alex Vetri, 24 anni, parmigiano, diplomato al Toschi e documentano il triste destino che accomuna opere di alto valore stilistico che vengono dimenticate e abbandonate. Tra queste anche alcune stanze della Reggia di Colorno che furono adibite ad ospedale psichiatrico. Altre foto sono state scattate in Italia e all'estero. Le immagini nascono dalla moderna tecnica digitale, ma non hanno subito modifiche e si presentano all'osservatore nella loro essenza. L'iniziativa, promossa da Archimmagine, Comune di Parma e Associazione "I nostri borghi", si inserisce nel progetto di rivalutazione del centro storico, spesso preda dell'indifferenza e dell'incuria. Qui sotto alcune delle foto in mostra.
Un corridoio della Reggia di Colorno nell'ala che fu destinata all'ex ospedale psichiatrio
La centrale idroelettrica di Crespi d'Adda, in provincia di Bergamo
La Cass Tech High School di Detroit, negli Stati Uniti
 

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