/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

sabato 24 novembre 2012

Le commedie dialettali su Tv Parma: stasera "La mazurka 'd Migliavàca"

ETTORINA CACCIANI: "LA MAZURCA 'D MIGLIAVACA"
È UNA COMMEDIA DOVE TRIONFA IL SENTIMENTO
La popolare attrice dialettale, che ieri sera a Parma Lirica ha riordato Pavlén, fu la moglie del grande attore Bruno Lanfranchi e stasera la rivedremo a Tv Parma in una storica edizione de "La mazurca 'd Migliavàca" di Saturnino Giampepe, lo pseudonimo con cui si firmava Giuseppe Montanari - "È una delle commedie più belle" - "Generalmente si identificano le commedie dialettali con le risate e anche qui si ride, ma soprattutto trionfa il sentimento" - "Certo che me la vedrò, mi incollerò davanti alla Tv"
Ettorina Cacciani, che stasera vedremo a Tv Parma nella commedia "La mazurca 'd Migliavàca", fotografata ieri sera da Patrizia Monteverdi alla festa - spettacolo di Parma Lirica che ha ricordato Pavlén
Della bella serie rievocativa delle commedie registrate negli anni Ottanta dalla compagnia della Famìja Pramzàna e ritrasmessa ora da Tv Parma, è la volta, stasera, di La mazurca 'd Migliavaca, una delle commedie più belle di Giuseppe Montanari (1892 - 1947), che si firmava con lo pseudonimo di Saturnino Giampepe. Un prolifico autore del teatro dialettale, che ci ha lasciato titoli grandiosi come, tra i tanti, Al fjól 'dla serva, Bél cme 'l sól, La popolära 'dl' Aida, La reginètta dal marchè. Una registrazione storica, perché ci dà la possibilità di rivedere in scena Bruno Lanfranchi (1917 - 1995), figlio di un altro grande attore dialettale, Paride (1891 - 1962) e marito di Ettorina Cacciani, altra straordinaria attrice, che ieri sera a Parma Lirica ha partecipato alla festa - spettacolo  in ricordo di Pavlén. La commedia che rivedremo stasera è interpretata appunto da Bruno Lanfranchi, Ettorina Cacciani, Andrea Bellanova, Franca Bodria e Giordana Pagliari. "Una gran bella commedia", ci ricorda la Cacciani "sicuramente una delle più belle di Montanari.  Generalmente si identificano le commedie dialettali con le risate e anche qui si ride, ma soprattutto trionfa il sentimento. Narra la vicenda di un nonno ( Lanfranchi) che osteggia l'amore di due nipoti (Bellanova e la Bodria), sostenendo che non porti da nessuna parte e che quindi sia giusto ostacolare. La moglie (cioè io) gli ricorda però che anche il loro legame fu ostacolato dai genitori, ma che alla fine prevalse l'amore. E lo convince. Una commedia quindi con lo scontato lieto fine, dove prevale su tutto il sentimento. Una commedia bellissima, che abbiamo messo in scena tante volte ed una perfino nel tinello della Famìja Pramzàna, nella vecchia sede di strada al Duomo. Sono felice di rivederla. Stasera mi incollerò davanti alla Tv". (aemme)

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