/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

sabato 24 novembre 2012

La serata di grande nostalgia per Pavlén a Parma Lirica

PAVLÉN, NELLA "TUA" PARMA LIRICA
ANCORA UNA VOLTA CI HAI FATTO DIVERTIRE
La cronaca della serata dedicata all'indimenticabile  Paolino Menozzi nelle foto (vedere la galleria in alto) di Patrizia Monteverdi
Serata di grande commozione, ma anche di gioia e di allegria, perché non si può ricordare Paolino Menozzi, l'indimenticabile Pavlén, se non con il sorriso. Il Salone di arma Lirica era stracolmo di gente che aveva una gran voglia, "il bisogno" diremmo, di rivedere Pavlén. Tra la folla anche un grande campione dello sport di Parma e della parmigianità, Alberto Michelotti e un grande attore dialettale Mauro Adorni. Bravo Enrico Maletti a presentare e a leggere poesie, bravissimo Carlo Tedeschi a montare un video straordinario che ha restituito Pavlén ai suoi amici, con le sue barzellette, i suoi racconti l,e sue poesie. E poi l'Ettorina Cacciani, la grande attrice del djalètt pramzàn, Johnny Dall'Argine, gli uomini del Coro Tebaldi diretti da Rolli, il re della fisarmionica Corrado Medioli e il suo giovanissimo allievo Andrea Coruzzi... Sì, gran bela festa, e pure tanta commozione anche per Paolo Ampollini, il "presidentissimo", che dopo 30 anni lascia il timone di Parma Lirica. Oggi e domani, infatti, nel sodalizio di via Gorizia si vota per il rinnovo delle cariche sociali (19 candidati per 9 posti da consigliere) e Ampollini nom si è ricandidato. Ma non sarà una pensione vera, crediamo, perché immaginiamo che il nuovo consiglio proclamerà Ampollini presidente onorario e gli affiderà magari qualche altro compito.

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