/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

lunedì 19 novembre 2012

La cronaca della premiazione di Sport Civiltà 2012

Il sindaco Federico Pizzarotti premia Kiara Fontanesi (foto Franco Saccò - Archimmagine / Stadiotardini.com)
IL TRIONFO DI KIARA FONTANESI,
JOSEFA IDEM E DEL NOSTRO MICLÒT

Si è conclusa da poco al teatro Regio la cerimonia del premio internazionale organizzato dalla sezione di Parma dei Veterani Sportivi - Ricordato con un lungo applauso Edoardo Mangiarotti - Margherita Hack: “Josefa meritebbe di dare il suo nome a un asteroide” - Arrigo Sacchi: “Parma è una città che mi emoziona sempre” - Beppe Severgnini a Francesca Strozzi: “Sei vestita di nerazzurro per me?” - Alberto Michelotti: “Ho lavorato anche per Iveco, ma non abbiamo mai fatto i garzoni a nessuno, neppure per gli Agnelli”.

Vittorio Adorni premia Josefa Idem. Con loro Massimo De Luca
(foto Franco Saccò - Archimmagine / Stadiotardini.com)
di ACHILLE MEZZADRI
foto di FRANCO SACCÒ - ARCHIMMAGINE / STADIOTARDINI.COM

Il solito rituale, il solito successo. Con anche qualcosa di più. Pomeriggio magico nella magica atmosfera del Regio per la cerimonia di premiazione della trentaseiesima edizione del Premio Sport Civiltà organizzato dalla sezione di Parma dei veterani Sportivi, presieduta da Corrado Cavazzini. Gli ingredienti per il successo c’erano tutti (personaggi, spettacolo, parterre de roi, teatro strapieno) e quindi successo è stato. Applausi continui per gli artisti (Giò di Tonno, fresco vincitore di “Tale e quale”, Evolution Dance Theatre, il Quartetto d’archi, il Coro giovanile della Corale Verdi) ma soprattutto per i premiati, stelle fulgenti dello sport. A proposito di stelle, veniamo subito a Margherita Hack, grande astrofisica, famosa in tutto il mondo, che ha un passato di campionessa nel salto in lungo. “Lo sport è stata la mia grande passione”, ha detto. “Un asteroide porta il mio nome ed io vi dico che c’è anche un’altra che lo meriterebbe, Josefa Idem”. Sì, proprio la Idem, la leggenda biomda della canoa, che in 28 anni di carriera ha vinto tutto quello che poteva vincere. E che ha detto: “Il mio segreto? Trovare un metodo. E proprio in Italia ho scoperto il metodo della determinazione rilassata”. Ma sarà bene ripartire dall’inizio, con il pubblico che ...........

Vincenzo Bernazzoli premia Alberto Michelotti
(foto Franco Saccò - Archimmagine / Stadiotardini.com)
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