/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

venerdì 12 ottobre 2012

La nuova “follia” di Paolo Bucci

SÌ, PARTO ANCORA
PER IL DESERTO
MA STAVOLTA
È “CORTA”:
SOLTANTO
333 CHILOMETRI...














Il popolare ultrarunner di San Polo di Torrile, che il 18 novembre compirà 60 anni, parte domani mattina per il Marocco, dove, a M’Hamid, parteciperà alla tredicesima edizione dell’ultratrail “333” alla quale ha già partecipato due volte - La partenza è lunedì mattina 15 ottobre e il tempo massimo per completare la corsa è di 106 ore (4 giorni e 10 ore) - “Mi ero iscritto alla più massacrante 555+”, dice Bucci “ma quest’anno è stata annullata per... mancanza di iscrizioni, così ho dovuto ‘ripiegare’ su questa” - “Si corre senza interruzioni e senza assistenza, l’organizzazione passa solo l’acqua ogni 22 chilometri” 
Il villaggio marocchino di M'Hamid, partenza e arrivo della "333"
di ACHILLE MEZZADRI
Saranno sessanta il 18 novembre, ma Paolo Bucci, l’ultrarunner di San Polo di Torrile, punta di diamante dell’Atletica Manara, ha ancora voglia di stupire tutti e se stesso. Così lunedì prossimo 15 ottobre, a M’Hamid, in Marocco, sarà alla partenza, con una ventina di ardimentosi (unico italiano) della “333”, corsa nel deserto marocchino che prende il nome dai chilometri da percorrere. Avete letto giusto, 333 (trecentotrentatre), che n on sono “trentini”, ma i chilometri da percorrere tutti d’un fiato (cioè le soste sono facoltative) con un tempo massimo di 106 ore, vale a dire quattro giorni e dieci ore. Per tutti i sedentari, ma perfino per qualche ex maratoneta, si tratta di una follia per un uomo di sessant’anni. Ma per Paolo Bucci da San Polo non è una follia. È un “ripiego”. “Sì”, spiega.....
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