/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

martedì 16 ottobre 2012

Domenica 21 cerimonia alla Famìja Pramzàna

QUEL CONSOLATO
DI MILANO
CHE (PER ORA)
AMMAINA
LA SUA BANDIERA...
Il Console di Milano, Antonio Guerci














È prevista commozione da tagliare a fette e tanta nostalgia in occasione della consegna ufficiale dello storico stendardo del Consolato di Milano da parte del Console Antonio Guerci - Con l’aiuto del Gran Ciamberlano del consolato, Franco Guaglione, ripercorriamo la storia dell’enclave pramzàna a Milano che visse i suoi momenti di maggior fulgore dal primo dopoguerra agli anni Ottanta - I momenti d’oro sono finiti in coincidenza con la scomparsa della mitica “Rezdóra”, Pina Colla - “Facevamo quattro feste ‘anno, Sant’Ilario, Carnevale, la Rozäda ‘d San Zvàn e Santa Lucia, alle quali partecipavano anche 250 persone” - “Tra i nostri ospiti anche Giovanni Guareschi, Renata Tebaldi, Franco Maria Ricci” - “La consegna dello stendardo è solo provvisoria, perchè se il Consolato tornerà ad avere un’attività regolare, ne avrà bisogno...”
L'imndimenticabile Pina Colla accanto allo stendardo del Consolato di Milano
di ACHILLE MEZZADRI
La cerimonia solenne che avrà luogo domenica prossima alla Famìja pramzàna farà esplodere la commozione, in un’atmosfera di assoluta nostalgia. Accadrà infatti che lo storico Console del Ducato di Parma (ovvia espressione della Famìja Pramzàna) Antonio Guerci, accompagnato da alcuni suoi scudieri, il Gran Ciamberlano (sì, potete chiamarlo anche ciambellano, è la stessa cosa) Francesco Guaglione, ma anche Luigi Clerici, figlio del grande e indimenticabile Pepén, consegnerà ufficialmente lo stendardo del Consolato milanese nelle mani della “presidentessa” della Famìja, Anna Maria Dall’Argine. Una specie di “ammainabandiera”, di “chiuso per ferie”, visto che l’attività del consolato langue ormai da vari anni, in particolare dalla scomparsa, in un giorno di San Valentino, della storica Rezdóra, figura fondamentale, la straordinaria e indimenticabile Pina Colla. Ma non sarà, comunque, una cerimonia funebre, perché....
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