/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

martedì 18 settembre 2012

Zona franca - Viaggio a Londra

SETTEMBRE A LONDRA NELLE FOTO DI MEZZADRI
Per la rubrica "Zona franca - Luoghi, fatti e personaggi che nulla hanno a che vedere con la parmigianità, ma che potrebbero piacere (o piacciono già) ai parmigiani" pubblichiamo un diario fotografico del viaggio che il papà di Pramzanblog ha compiuto recentemente nella capitale inglese
di ACHILLE MEZZADRI 
Quanti sono i parmigiani che non sono mai stati a Londra? Non credo di essere fuori strada dicendo che sono una minoranza. Perché la capitale inglese è una delle città più belle d'Europa, se non del mondo ed è un po' fuori luogo andare prima in Thailandia, a Cipro, a Cancun, a Helsinki o a San Pietroburgo se prima non si è fatto almeno un salto nell'UK, l'United Kingdom, non solo ad ammirare le cose belle che ci sono da vedere, ma soprattutto ad "annusare l'aria", respirare l'atmosfera, immergersi

nell'humor britannico, vedere come vivono nel Terzo Millennio, apparantemente felici, i sudditi di una delle ultime grandi monarchie europee, certamente la più prestigiosa e la più grande. Io ero già stato a Londra un paio di volte per lavoro, ma questa volta ho voluto assaporarla con calma, da turista, respirando anche gli ultimi giorni di atmosfera olimpica, visto che durante la mia permanenza londinese stavano concliudendosi le Paralimpiadi. Non ho voluto e non  voglio scrivere un diario

 di viaggio perché ognuno si deve gustare la Londra che preferisce e i miei gusti personali immagino non interessino ai lettori di Pramzanblog. Ma voglio raccontare "la mia Londra", quella che ho visto con gli occhi delle mie macchine fotografiche, una Londra non da guida turistica, meno stereopitata. Pochi monumenti, più curiosità ed emozioni, quasi un invito, ai parmigiani che ci andranno in futuro, a guardare questa straordinaria città con occhio diverso. 

La Londra dei parchi meravigliosi dove la gente va a prendersi il sole (quando c'è), a mangiare panini ed hamburger comodamente seduta su una sdraio (tutte pulite, senza scritte sui braccioli), senza cartacce sui prati. La Londra degli scoiattoli che ti saltellano felici tra i piedi, che si siedono sulla panchina accanto a te, che mangiano dalle tue mani. La Londra dell'amore infinito degli inglesi per Diana, la Lady mai morta nei loro cuori. I messaggi d'amore e i fiori lasciati davanti alla cancellata di Kensington Palace, la straordinaria fontana cicolare di Hyde Park dove grandi e piccoli giocano spensierati nell'acqua, la passeggiata intitolata a lei...
La Londra di Harrod's, lo storico grande magazzino dove già un piano è dedicato agli acquisti natalizi, dove i cagnolini hanno una Spa a loro dedicata, dove ancora per i cagnolini si possono trovare la birra e i costumini di carnevale, dove il settore gastronomico sembra il paese di Bengodi. 
La Londra dove manifesti con il prosciutto di Parma occhieggiano sulle vetrine, la Londra del mercato di Portobello, dell'incredibile Hampton Court con Enrico VIII che passeggia tra i turisti, la Londra degli artisti di strada a Covent Garden, dei pub, dei negozi dedicati al rugby, del ricordo dei 50 anni di Let it be dei Beatles... Ecco, questa è "la mia Londra" che vi offro nell'ampia galleria fotografica che trovate sopra. Buon viaggio. (a.m.)
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