/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

venerdì 14 settembre 2012

Parma Vintage -4-

NEL 1967 FRANCO CORELLI
MANDÒ IN DELIRIO
IL PUBBLICO CON "TOSCA"
E POI CANTÒ
"CORE INGRATO"
Il grande tenore scomparso il 29 ottobre 2003 fu uno dei maggiori beniamini della storia del Teatro Regio e il 21 gennaio 1967 fu protagonista di un singolare episodio durante la  recita dell'opera pucciniana diretta da Giuseppe Morelli - Il pubblico gli chiese insistemente il bis di "E lucevan le stelle" e non lo concesse, però con un cenno della mano fece capire che alla fine dell'opera avrebbe in qualche modo soddisfatto le richieste - Infatti, a sipario calato, fu portato sul palcoscenico un pianoforte e Corelli, accompagnato al piano da Eugenio Furlotti, cantò uno dei più straordinari brani napoletani, "Core ingrato". Da Youtube riproponiamo l'audio di quei straordinari momenti

Nessun commento: