/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

sabato 29 settembre 2012

Cór crozè - L'opinione di Michelotti dopo Parma - Milan 1-1

IN FOND IN FÓNDA L'É ANDÄDA BÉN
ÈMMA RISCÈ 'D CIAPÄRNI TRI
PARMA - MILAN 1 a 1 - Ragas, am' lamént miga, al parègg in fónd in fónda l'é giusst. Èmma riscè 'd ciapärni tri, anca cuator goll, soprattutto nel primo tempo. Però nel secondo tempo siamo riusciti anche noi a fare la nostra partita. Però, ragas, zughèmma sensa atacànt. A parte Belfodil, che un po' se la cava... Incò a gh'é da fär Sant Mirante: al s'à salvè
Beh, Albertone, il Milan può anche essere stato superiore, però l'arbitro avrebbe potuto dare il rigore al ventesimo del primo tempo per il  fallo di Zapata su Lucarelli...
Co' vót ch'a t’ digga? J arbitro i vèddon i rigór sóltant cóntra nuätor. Però non guardiamo solo questo. In-t-al primm témp i rossoneri i s'àn schissè déntor in-t-l'area cme l’uvva in-t-al navassól. I crozè j andävon a tri a l'ora.
Però nel secondo tempo...
È vero, in-t-al secónd témp i s'én scantè, anca parchè é rivè  Cosimo, al me Biabiany. Più efficacia, più grinta.
Passiamo ai voti. Cominciamo da Mirante
San Mirante, a t’ l'ò bélle ditt. Dagh un ot. Ci ha salvato dal gol più volte. Bravissimo-
Veniamo alla difesa: Zaccardo, per esempio...
Zaccardo mäi visst. Sinch par simpatia. Paletta invéci al mérita un bél sètt. Dopo Mirante l'é stè al pu bón. Lucarelli è stato bravo, merita un sei e mezzo.
Là in mezzo, invece?
Rosi sariss méj ch'al torniss indrè ala Ròmma dal Pupone. Incó al m'à fat rabir: cuat'r  e méz. Musacci al s'é gnan visst: sinch anca a lu. Ninis? Non male. Gli darei un sei e mezzo. Galloppa ha il merito del bel gol che ha fatto su punizione, però secónd mi al gh'à da crèssor ancòrra: séz e méz.
Hai dimenticato Gobbi...
Ho cercato di dimenticarlo... Un dizastor... Péz che 'csì... Cancellato. Dagh cuator.
Pabón e Amauri...
Al primm a gh dagh un séz äd stimma, in fondo si è impegnato. Amauri, invéci... 'n ätor dizastor. È vero, lo servono poco, mo se 'na cuälca volta l'andìss anca lù indrè a catär 'na bala....
Non mi hai detto nulla dei giocatori entrati nel secondo tempo, Biabiany, Belfodil e Paròlo...
Dónca, Biabiany, entrato al posto di Rosi,  ha il merito di aver vivacizzato il Parma nel secondo tempo, anche se non merita più di un sei. Belfodil, nella mediocrità generale del nostro attacco, l'é stè al pu bón, mo anca par lu a gh'é un séz. Infine séz anca a Paròlo, senza infamia e senza lode.

Che voto dai oggi a Donadoni?
Non capisco cosa sta facendo, credimi. Ma devo fare di necessità virtù (cme pärli bén...) e a gh dagh un séz äd stimma. Anzi no: cala, cala, un sinch e méz.
Miclot, non hai azzeccato in pieno la previsione: avevi detto che il Parma avrebbe vinto 1 a 0, però azzardavi anche un pareggio. Non ci sei andato lontanissimo...
Al so, al so: sto entrando in forma. A t’ vedrè...
mez
(Si ringrazia Giuseppe Mezzadri per la revisione delle parti dialettali)

venerdì 28 settembre 2012

Michelotti è tornato: il vaticinio

A SON STÈ A L'OSPEDÄL
A FÄR "IL TAGLIANDO"
E ADÉSA A SÓN
PU FORT CHE PRÌMMA.
DMÀN  A VAGH AL TARDINI
E A M' SÉNT CH'AL PÄRMA
CÓNTRA AL MILAN 
AL VENSRÀ VÓ A ZERO
Alberto Michelotti torna a fare il Miclòt, il cór crozè oltretorrentino. Dopo una breve degenza all'ospedale per controlli di routine, è tornato a casa e domani riprenderà il suo posto in tribuna al Tardini per assistere a Parma - Milan. Come sempre ha le idee chiare e fa il suo pronostico prepartita: "Dmàn an perdèmma miga, ànsi vensèmma vó a zéro", dice "e s' la va mäl parzèmma zéro a zéro. Gli chiediamo come sta. "Bene, a són stè a l'ospedäl a fär il tagliando e adésa a són pu fort che primma. Però i m'àn sforaciè cme 'n colén e adésa a son plè cme 'n gozén. Im bruzon finn' il ciapi... Ma sto bene per fortuna e non vedo l'ora di rivedere i crociati in campo. Spero tanto in Cosimo, al stranomm ch'adésa a dagh a Biabiany. Adesso posso aggiungere una cosa sui miei colleghi arbitri, che continuano a dare rigori contro il Parma? Ch'is dagon 'na regoläda, an s' pól miga där du rigor acsì cme j àn fat a Gennva..."

L'anteprima di "Rigoletto"al Regio

PER NUCCI
E COMPAGNIA
PROVA GENERALE
DI TRIONFO
(E NIENTE NUDO)
Ovazioni e grande soddisfazione del pubblico per la prova generale dell'opera che aprirà lunedì sera il Festival Verdi - Non c'è stata la scena di nudo proposta invece nel 2008 - Ecco che cosa ci ha detto il nostro critico musicale Paolo Zoppi
Leo Nucci, il Rigoletto più Rigoletto che ci sia
"Sarà un successo", ci ha detto Paolo Zoppi dopo la prova generale di Rigoletto oggi pomeriggio al Teatro Regio, proprio nel giorno in cui si è chiusa ufficialmente l'"era Meli", con la nomina come amministratore esecutivo di Carlo Fontana. "Che sarà un successo lo si è capito dalle reazioni del pubblico oggi. Entusiasmo alle stelle, ovazioni. Ovviamente per il protagonista assoluto dell'opera, Leo Nucci, collaudatissimo e "storico" Rigoletto. Ma anche per gli altri interpreti, da Jessica Pratt (Gilda) a Piero Pretti (il Duca di Mantova), da Michele Pertusi (Sparafucile) a George Andguladze (Monterone). Graditissimo lo storico allestimento di Samaritani. Un gran bel pomeriggio di musica. È facile pronosticare un grande successo per lunedì". Domanda a Zoppi: "Nell'allestimento del 2008 c'era, nel primo atto, una fugace scena di nudo. È stata riproposta nella prova generale di oggi?". Risposta: "No".

A Carlo Fontana la guida del Teatro Regio

DALLA SCALA A PARMA
L’ex sovrintendente del teatro milanese (dal ’90 al 2005) ha accettato l’incarico di amministratore esecutivo della Fondazione Teatro Regio - Grande Ufficiale della Repubblica, ex senatore, giornalista professionista, ha dedicato la sua vita al teatro, esordendo a vent’anni al Piccolo Teatro di Milano come collaboratore di Paolo Grassi, del quale fu poi assistente alla Scala - Prima di guidare la Scala è stato sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna - Per molti anni è stato il critico musicale del quotidiano socialista “Avanti!” - È stato anche docente universitario alla Statale di Milano, al corso di laurea in Beni Culturali
Carlo Fontana con Renata Tebaldi
di ACHILLE MEZZADRI
Un collega giornalista alla guida del Teatro Regio. Ed è già, per me, una bella notizia. Ma il Grande Ufficiale ed ex senatore Carlo Fontana, è molto più di un giornalista professionista. È un uomo che, pur con molteplici interessi, ha dedicato la sua vita al teatro e che, per ben quindici anni, è stato il sovrintendente, a Milano, del Teatro alla Scala. La sua nomina a Parma è stata appena ufficializzata, con questo comunicato: 
Mauro Meli
“Il Teatro Regio di Parma informa che il Presidente Federico Pizzarotti, coerentemente con quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione, nell’ottica di garantire la corretta gestione delle attività del Teatro, ha provveduto alla nomina del dottor Carlo Fontana quale Amministratore esecutivo della Fondazione Teatro Regio di Parma. “Ringrazio il dottor Fontana – dichiara il Presidente Pizzarotti – per avere accettato con disponibilità e........
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Una nomina eccellente: Fontana al Regio

IN ATTESA DELL'ANNUNCIO UFFICIALE DEL SINDACO PIZZAROTTI: CARLO FONTANA DIRETTORE GENERALE DEL TEATRO REGIO

giovedì 27 settembre 2012

Domenica 30 festa a Ozzano Taro

SFIDA ALL'E-BOOK
CON “IL SOLE E LA NEVE”
DI ALFIERI E ROBUSTI
Domenica prossima al Museo Guatelli di Ozzano sarà presentato il libro "in 146 coriandoli" di Luigi Alfieri e Enrico Robusti, una rivisitazione degli anni Sessanta con microstorie e illustrazioni - Presentazione controcorrente, con festa sull'aia a base di torta fritta, lambrusco, salame e la fisarmonica di Corrado Medioli - Paolo Briganti parlerà del libro con gli autori e l'editore
di ACHILLE MEZZADRI
Luigi Alfieri e Enrico Robusti
Dopo Dune, balene e microchip, uscito l’anno scorso, nessuno avrebbe osato immaginare che Luigi Alfieri, l’autore, si sarebbe fermato lì. Ed infatti, dopo aver raccontato i suoi viaggi in giro per il mondo, ecco di nuovo Alfieri, uno dei due talentuosi redattori capo della Gazzetta di Parma, “in vetrina”, con Il sole e la neve, libro che ancor più che un libro è una sfida. Come recita lo stesso comunicato stampa di Fermoeditore, di Parma, nasce infatti come “una sfida all’e-book, un libro oggetto, palpabile e reale che si contrappone al libro virtuale, alla civiltà dell’algoritmo”. Io, che ammetto di aver ceduto al futuro, io che le mie ultime letture di libri di miei amici le ho fatte addirittura sull’IPhone, nemmeno su un tablet (L’uomo sbagliato di Erika Arosio, romanzo bellissimo e Giù al Sud, un quasi seguito di Terroni, bestseller di Pino Aprile) sono basito. E felice. Perché, nonostante le mie ultime errabonde “frequentazioni”, vedo che......
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mercoledì 26 settembre 2012

Genoa - Parma 1-1

L'OPINIONE DI BELLÈ:
NEL PRIMO QUARTO D'ORA ABBIAMO VISTO 
I SORCI VERDI, MA POI
IL PARMA AVREBBE MERITATO DI VINCERE
GENOA - PARMA 1-1 Il popolare giornalista, che sostituisce anche stasera nel "commento a caldo" il cór crozè Alberto Michelotti, impossibilitato a vedere la partita del Parma, analizza l'incontro, finito 1 a 1 - "Il Genoa era partito alla grande", dice Bellè"e non siamo andati sotto per gli errori di Immobile e per la bravura di Mirante" - "Poi però i crociati hanno preso in mano la partita e avrebbero potuto vincerla" - "Peccato il rigore, dubbio, segnato da Borriello proprio sul finire"
Gianfranco, stavolta il nostro Miclòt al gh'à ciapè: aveva previsto 1 a 1 e 1 a 1 è stato...
Sì, ma fino all'ultimo ha rischiato di non prenderci, perché il Parma vinceva 1 a 0, fino a quando Borriello ha messo ha segno il rigore del pareggio, che per altro era molto dubbio...
E non era il primo. L'arbitro ne aveva già dato uno in precedenza, e Borriello l'aveva messo sul palo...
Appunto, anche quello un po' dubbio, ma forse un po' meno del secondo.
Il Parma colleziona rigori contro, come la vedi? 
Forse la difesa non è così sicura, dando il fianco, in certe situazioni delicate,  agli arbitri di prendere decisioni che ci penalizzano.
In generale però il Parma ha giocato meglio che contro la Fiorentina...
Senza alcun dubbio. Ma il Genoa non è la Fiorentina. E contro la Juve, ieri, si è visto bene il valore della Fiorentina.
Che mi dici di Mirante?
Che è stato bravissimo a salvare il Parma nel primo quarto d'ora, quando il Genoa ci ha fatto vedere i sorci verdi. Poi sempre attento, secondo me è anche merito suo che Borriello ha mandato sul palo il primo dei due rigori. Per me è come un rigore parato da Mirante.
E degli altri che cosa mi dici?
Valdés purtroppo si è fatto ammonire e quindi non potrà essere in campo sabato prossimo contro il Milan. Non mi è dispiaciuto Acquah, anche se alla fine direi che il migliore del Parma, questa sera, è stato Paletta, che è stato determinante salvando la situazione in alcune circostanze difficili. Galloppa e Parolo non hanno brillato, Amauri è stato in campo un'oretta e non ha fatto cose determinanti, anche se, dopo l'infortunio di Belfodil, che ha preso una botta a un ginocchio, mi è sembrato più a suo agio in coppia con Pabón.
Che voto ti senti di dare a Donadoni per come ha impostato la partita di stasera?
Penso che meriti un sei e mezzo, anche perchè ha preso decisioni importanti, tipo l'utilizzazione di Acquah a esterno, o l'impiego di Biabiany al posto di Amauri all'undicesimo del secondo tempo e quello di Sansone al posto di Parolo nell'ultimo quarto d'ora.
(mez)

Il vaticinio di Michelotti: Genoa - Parma


martedì 25 settembre 2012

Sei giorni al Festival Verdi

CI SARÀ ANCORA
LA SCENA DI NUDO
NEL RIGOLETTO?
Lunedì prossimo 1° ottobre si inaugurerà il Festival Verdi 2012 con il "Rigoletto" di Verdi, nello storico allestimento di Samaritani, anche se ovviamente con un cast diverso, a parte Leo Nucci. Nel 2008 si assistette a un fugace nudo integrale, che vediamo nella foto qui sotto, tratta dal video. Quest'anno si farà il bis?
La scena di nudo nel "Rigoletto" al Regio del 2008

Salesiani in festa domenica scorsa


SAN BENEDETTO HA SALUTATO
PADRE ZONI E PADRE MEZZADRI

Domenica scorsa la comunità di San Benedetto ha salutato due missionari legati alla parrocchia; il carmelitano scalzo Bernardo Zoni, 87 anni, da 59 in Giappone, che contemporaneamente ha festeggiato i 60 anni di consacrazione, e il saveriano padre Giovanni Mezzadri da 40 anni in Brasile. Entrambi, in ottobre, ripartiranno per le rispettive missioni. Nella foto vediamo, da sinistra, don Mario Moriggi parroco di San Benedetto, padre Efrem Martinelli carmelitano scalzo che, nel 1953, è stato consacrato assieme a padre Bernardo, padre Pio Janes carmelitano Priore del convento della SS. Trinità (Oratorio dei Rossi), padre Bernado Zoni, padre Giovanni Mezzadri, missionario saveriano e infine, di spalle, padre Carmelo Stucchi carmelitano che, nel 1954, è partito per il Giappone assieme a padre Bernardo.

IL SERVIZIO SU PADRE ZONI DI PARMA IN DIALETTO

L'esame parmigiano -14-

OGGI
INTERROGAZIONE
DI DIALETTO/2
"L'esame parmigiano" continua con dieci domande della materia "Dialetto", seconda prova - Si parla di macellai, di criccla, di caldarén e di tanto altro - Riuscirete a fare l'en plein?
Un macellaio
Qui vi anticipiamo una delle dieci domande: "Come si dice "macellaio" in pramzàn?". Facile? Be', non è finita: provate a cimentarvi con le altre nove... Chissà, magari riuscite a fare l'en plein, dieci su dieci. Le risposte esatte dell'interrogazione della materia Dialetto/2 le troverete giovedì prossimo 27 settembre nell'interrogazione della materia "Parma perduta". Buon esame a tutti.
L'ESAME PARMIGIANO - DIALETTO/2

lunedì 24 settembre 2012

La nuova puntata di "Su il sipario"

IL PREMIO TOSI
A KRISTIN LEWIS
E LE NUOVE VERDISSIME
La rubrica "Su il sipario" di Paolo Zoppi si apre oggi con l'assegnazione del prestigioso premio Orazio Tosi di Parma Lirica al soprano statunitense Kristin Lewis e continua con l'inserimento di due nuove "Verdissime", Stefania Melloni e Cristina Pezzini, nell'associazione presieduta da Luciana Dallari - Comprende anche il ricordo di tre grandi cantanti, Cornell McNeil, Ettore Bastianini e Alfredo Kraus
È ormai giunto alla ventitreesima edizione il prestigioso Premio Orazio Tosi che Parma Lirica dedica al suo ex storico presidente.  Quest'anno il riconoscimento, avuto in passato da tanti artisti diventati famosi, come Michele Pertusi, Fiorenza Cedolins, Daniela Barcellona, Amarilli Nizza, Luca Salsi, Claudio Sgura, è andato al soprano statunitense Kristin Lewis ed è avvenuta con un bel concerto che ha avuto luogo nei giorni scorsi nell'Auditorium del sodalizio di via Gorizia. Il nostro Paolo Zoppi era presente e ne parla diffusamente nell'apertura della nuova puntata della sua rubrica "Su il sipario". La rubrica dà anche notizia delle novità che riguardano le "Verdissime", la meritevolissima associazione presieduta da Luciana Dallari, nelle quali le socie impersonano i personaggi femminili delle opere verdiane.
Due le "new entries": Stefania Melloni, già consigliera degli Amici della lirica del Cral Cariparma, che è la nuova Amelia di Un ballo in maschera e Cristina Pezzini, che è la nuova Amalia de I masnadieri. La rubrica si conclude poi con il ricordo di tre grandi della lirica del passato che i parmigiani hanno potuto apprezzare direttamente perché hanno spesso calcato il palcoscenico del Regio: Cornell McNeil, Ettore Bastianini e Alfredo Kraus.
(Nelle foto: 1) Kristin Lewis; 2) Stefania Melloni)

domenica 23 settembre 2012

L'esame parmigiano -13-

OGGI
INTERROGAZIONE
DI TRADIZIONE
"L'esame parmigiano" continua con dieci domande della materia "Tradizione"- Si parla di Strada Giordano Cavestro, del Circolo Inzani, del Parmigianino, del Dsèvod e di tanto altro - Riuscirete a fare l'en plein?
La targa di Strada Cavestro
Qui vi anticipiamo una delle dieci domande: "Come si chiamava una volta Strada Giordano Cavestro?". Facile? Be', non è finita: provate a cimentarvi con le altre nove... Chissà, magari riuscite a fare l'en plein, dieci su dieci. Le risposte esatte dell'interrogazione della materia Tradizione le troverete martedì prossima 25 settembre nella seconda interrogazione di Dialetto. Non preoccupatevi se a volte le domande sembrano difficili: servono a ripassare le nozioni di cultura generale pramzàna. Buon esame a tutti.
L'ESAME PARMIGIANO - TRADIZIONE

sabato 22 settembre 2012

Parma - Fiorentina 1-1

L'OPINIONE DI BELLÈ:
È SUCCESSO DI TUTTO
MA IL PARMA, IN DIECI,
HA SAPUTO PAREGGIARE
PARMA - FIORENTINA 1-1 Il popolare giornalista, che sostituisce oggi nel "commento a caldo" il cór crozè Alberto Michelotti, impossibilitato ad assistere alla partita del Tardini, analizza l'incontro, finito 1 a 1 in modo rocambolesco, nel recupero - "Si può dire che i viola sono stati superiori", sostiene Bellè "però in fondo il bilancio dice che entrambe le squadre hanno sbagliato un rigore e colpito un palo" - "In fondo il Parma, un brutto Parma, ha meritato il pareggio" 
Gianfranco, il nostro Miclòt, assente oggi al Tardini, aveva previsto un  2 a 0 a favore del Parma, invece...
Forse era meglio prevedere un due a zero per la Fiorentina, ci si sarebbe andati più vicini... La squadra viola infatti ha sfiorato il 2 a 0, che non ha centrato perché Jovetic si è fatto parare un rigore da Mirante. Però nel rocambolesco finale il Parma, finito in dieci per l'espulsione di Rosi, è riuscito ad agguantare il pareggio. Sicuramente non è un pareggio rubato.
In definitiva, che Parma hai visto?
Non un bel Parma, slegato, inconcludente, certamente da rivedere, da reimpostare, anche se, confermo che il pareggio è stato meritato. Mirante ha avuto anche un po' di fortuna parando il rigore, perché si era buttato dalla parte sbagliata ma ha raggiunto il pallone con un piede. Il rigore l'ha soprattutto sbagliato Jovetic. 
Quale è stata la maggior carenza del Parma?
Certamente il centrocampo, che ha "ballato" per tutta la partita. Loro potevano fare il bello e il cattivo tempo fin che volevano. Non dimentichiamo che loro hanno giocatori come Pizzarro, che sono fior di giocatori. Per fortuna che oggi Jovetic, un acquisto top del recente mercato, ha deluso. Non è praticamente esistito.
Secondo te il migliore del Parma di oggi è....
Forse un migliore assoluto non c'è, ma posso dare una rosa di nomi. Per esempio Mirante, che parando il rigore di Jovetic in pratica ha salvato il risultato. Ma anche Belfodil, che è stato sostituito da Donadoni con la disapprovazione del pubblico, che forse avrebbe visto volentieri in campo la coppia Amauri - Belfodil.  E aggiungo anche lo stesso Amauri, che ha dato più efficacia alla nostra manovra offensiva.
E il peggiore?
Tra Parolo e Galloppa è un bel match.
Che voto ti senti di dare a Donadoni per la partita di oggi?
Mi sento di dargli un cinque e mezzo e posso spingermi fino al 6 perché il Parma ha pareggiato. Però mi sento anche di dire che l'allenatore di una squadra che sta perdendo 1 a 0 non aspetta il 65' per fare dei cambi. Bastavano dieci minuti dopo l'inizio del secondo tempo per apportare modifiche. Va aggiunto che Donadoni dovrà ancora lavorare parecchio. Ci sono giocatori, vedi Pabón, Parolo, Valdés, Galloppa, che devono ancora dare il meglio...
A proposito di Valdés...
Sì, un rigore sbagliato, un rigore azzeccato. Gli va dato il grande merito di avere avuto il coraggio di tirare il secondo penalty dopo aver sbagliato il primo.
Quattro partite, due sconfitte, un pareggio e una sola vittoria, con un trittico difficile, Genoa, Milan e Catania che ci aspetta... Questo Parma secondo te ha la possibilità di riprendersi in fretta?
Questo è un Parma giovane, dove gli uomini di esperienza finora non hanno fatto la differenza. Prendiamo Parolo, per esempio: verrebbe da rimpiangere Morrone. Questa è una squadra contratta, che non ha un gioco lineare, Donadoni deve ancora lavorare molto. Ma ho fiducia.
(mez)

Il Vaticinio di Michelotti: Parma - Fiorentina


venerdì 21 settembre 2012

Il Bicenteneraio Verdiano è già cominciato...

LO SPIRITO VERDIANO
NEI QUADRI DI RAINIERI
Vittorio Rainieri
È stata inaugurata al Museo nazionale Giuseppe Verdi di Busseto una straordinaria mostra di quadri di Vittorio Rainieri, che è la trasposizione in chiave pittorica delle ventisette opere del Cigno di Busseto - La mostra affianca ai quadri pagine verdiane e la degustazione di prodotti tipici delle terre verdiane - "Quella di Busseto è un'anteprima", dice Rainieri "la mostra è destinata a varcare i confini nazionali"

Gran bella idea, quella del pittore di Fontanelle Vittorio Rainieri. Infilarsi dritto dritto nelle mille e più mille prossime celebrazioni del Bicentenario Verdiano con una mostra di quadri che, aperta il 12 settembre al Museo Nazionale Giuseppe Verdi di Busseto (madrina dell'evento Anna Poletti Zanella) dove chiuderà i battenti il 31 dicembre, è destinata a varcare i confini nazionali. "Per esempio", dice Rainieri " approderà a Montecarlo e a Monaco di Baviera, ma anche in altre importanti città europee (e molto probabilmente a Roma)". Quale la peculiarità di questa mostra? Che Rainieri ha tradotto in opere pittoriche le 27 opere liriche di Verdi, e già questa è una "chicca", che fa avvicinare, con le dovute proporzioni,  questa sua personale "collezione" con l'opera scultorea che riuniva le 27 opere di Verdi nel celebre monumento a Verdi che faceva bella mostra di sé in piazzale della Stazione fino ai bombardamenti del '44. Già questa, quindi, è una bella idea. Ma Rainieri ha fatto di più. Ha voluto trasfondere nella sua mostra tutto lo "spirito verdiano", facendo accompagnare ai suoi quadri verdiani anche le musiche di Verdi ("che saranno riproposte di volta", dice il pittore "da artisti ben conosciuti, come Paola Sanguinetti, Franco Federici, Stefania Maiardi"), ma perfino la degustazione di alcuni prodotti tipici delle Terre Verdiane. Confermiamo: gran bella idea, che merita ampio risalto e che porterà Verdi (non sola ma con merito) in giro per l'Europa. Già sulle reti Mediaset gira lo spot, che riproponiamo qui. La mostra, l'avete capito, merita una visita. La mostra resterà aperta tutti i giorni (esclusi il 24 e il 25 dicembre) al Museo Verdi di Busseto fino al 31 dicembre: apertura dalle 10 alle 18,30 fino al 31 ottobre e poi, fino alla fine dell'anno, con chiusura quotidiana alle 17,30.
LO SPOT TELEVISIVO

Vigilia di Parma - Fiorentina

DOMANI IL NOSTRO ALBERTONE
NON SARÀ AL TARDINI:
"IN CAMPO"
GIANFRANCO BELLÈ
Michelotti e Bellè
Il grande "Miclòt", cór pramzàn oltretorrentino, domani non potrà essere al Tardini per assistere alle 18 al match Parma - Fiorentina, anticipo della quarta giornata del campionato di serie A. Ci auguriamo di poterlo contattare comunque alla fine della partita, in ogni caso i lettori di Pramzanblog non resteranno senza commento "a caldo" del match.  "L'opinione di Michelotti" diventerà infatti per un giorno "L'opinione di Bellè", visto che il nostro caro amico e collega Gianfranco Bellè, per altro legato da grande amicizia con Albertone (con il quale ha condiviso più volte apparizioni in Tv) si è detto disponibile a sostituirlo. Ovviamente, se sarà possibile contattare Alberto, raccoglieremo "l'opinione" di entrambi.

L'esame parmigiano -12-

OGGI
INTERROGAZIONE
DI LETTERATURA
"L'esame parmigiano" continua con dieci domande di Letteratura tutte ovviamente in chiave pramzàna - Si parla di Giovanni Guareschi, di Stendhal, di "Pärma e Brazil" e di tanto altro - Riuscirete a fare l'en plein?
Giovanni Guareschi
Qui vi anticipiamo una delle dieci domande: "Come si intitolava l'ultimo romanzo di Giovannino Guareschi della serie "Mondo piccolo", uscito postumo nel 1969?". Facile? Be', non è finita: provate a cimentarvi con le altre nove... Chissà, magari riuscite a fare l'en plein, dieci su dieci. Le risposte esatte dell'interrogazione di Letteratura le troverete domenica prossima 23 settembre nell'interrogazione della meteria "Tradizione". Non preoccupatevi se a volte le domande sembrano difficili: servono a ripassare le nozioni di cultura generale pramzàna. Buon esame a tutti.
L'ESAME PARMIGIANO - LETTERATURA

mercoledì 19 settembre 2012

Gli strali del presidente crociato

GHIRARDI A MAJO:
"LEI È PERSONA SGRADITA,
UN NEMICO DEL PARMA"
Velenosa uscita del presidente del Parma che in conferenza stampa se l'è presa pubblicamente con il direttore di Stadiotardini.com, Gabriele Majo - Il fatto ha scatenato decine e decine di commenti su Stadiotardini.com, che hanno diviso la tifoseria crociata in due: una dalla parte di Majo (forse la maggioranza) ma l'altra anche da parte della società - Pramzanblog, che con Stadiotardini.com e Parmaindialetto ha dato vita al "Superblog  pramzàn",  sta in mezzo, fa da arbitro e apre il link alla diatriba, una specie di incontro pugilistico tra le due correnti di pensiero, una favorevole a Ghirardi, una a Majo, lasciando ai suoi lettori il personale commento
LEGGETE L'EDITORIALE DI MAJO E I COMMENTI DEI TIFOSI SU STADIOTARDINI.COM
 LA VICENDA SU PARMA.REPUBBLICA
 LA VICENDA PERFINO IN CALABRIA

Adriano Malori dopo la crono individuale

"SODDISFATTO A METÀ:
PROPRIO MENTRE
CORREVO IO DILUVIAVA"
Il campione traversetolese ha commentato su Facebook la sua prova
Adriano Malori, sotto il diluvio, ha fatto un figurone, ed alla fine della sua prova ha ottenuto il decimo posto, staccato di pochi secondi dal nono, il celeberrimo Alberto Contador. Tre ore fa, rintrato in albergo, ha commentato su Facebook la sua prova e ha scritto: "Una parte di me è soddisfatta xke un 10º posto in un campionato del mondo è un buon risultato..ma l'altra parte di me pensa che sarebbe andata molto meglio se non fosse diluviato proprio mentre correvo io, e questo mi da un gran nervoso.....c'est la vie !!!!". Bravo Adriano comunque, l'anno prossimo andrà meglio. Ormai, finita l'era Pinotti, sei l'uomo di punta dei cronomen italiani.

Il cronomondiale di ciclismo

VINCE TONY MARTIN
CADUTO MARCO PINOTTI
MALORI FINISCE DECIMO
La caduta di Marco Pinotti
Il CT Bettini assiste Pinotti dopo la caduta

I mondiali di ciclismo in Olanda

È IL GIORNO
DI ADRIANO MALORI:
TUTTI DAVANTI ALLA TV
(RAISPORT 2)
ALLE 14,26!
A Valkenburg, in Olanda, dove si stanno disputando i mondiali di ciclismo, si disputa oggi la prova a cronometro individuale della categoria élite, alla quale prendono parte due azzurri, Marco Pinotti e il traversetolese Adriano Malori - Il nostro campione, che prenderà il via alle 14,26, non è tra i favoriti, ma è uno specialista delle crono (ha anche indossato la maglia di campione italiano e da dilettante è stato campione del mondo) e potrebbe riservare sorprese. Cinquantasette corridori in gara. Pinotti parte alle 15,16. Forza Adriano! Tutta Traversetolo e tutta Parma sono pronte a spingerti!

L'esame paemigiano -11-

OGGI
INTERROGAZIONE
DI SPORT/2
"L'esame parmigiano" continua con dieci domande di Sport, tutte ovviamente in chiave pramzàna - Si parla della judoka Edwige Gwend, del Parma calcio, di Luigi Roncoroni e di tanto altro - Riuscirete a fare l'en plein?
Edwige Gwend
Qui vi anticipiamo una delle dieci domande: "Dove abita la judoka di origine camerunense Edwige Gwend?". Facile? Be', non è finita: provate a cimentarvi con le altre nove... Chissà, magari riuscite a fare l'en plein, dieci su dieci. Le risposte esatte dell'interrogazione di Sport/2 le troverete venerdì prossimo 21 settembre nell'interrogazione di Letteratura, ovviamente sempre in chiave pramzàna. Buon esame a tutti.
L'ESAME PARMIGIANO - SPORT/2

martedì 18 settembre 2012

Zona franca - Viaggio a Londra

SETTEMBRE A LONDRA NELLE FOTO DI MEZZADRI
Per la rubrica "Zona franca - Luoghi, fatti e personaggi che nulla hanno a che vedere con la parmigianità, ma che potrebbero piacere (o piacciono già) ai parmigiani" pubblichiamo un diario fotografico del viaggio che il papà di Pramzanblog ha compiuto recentemente nella capitale inglese
di ACHILLE MEZZADRI 
Quanti sono i parmigiani che non sono mai stati a Londra? Non credo di essere fuori strada dicendo che sono una minoranza. Perché la capitale inglese è una delle città più belle d'Europa, se non del mondo ed è un po' fuori luogo andare prima in Thailandia, a Cipro, a Cancun, a Helsinki o a San Pietroburgo se prima non si è fatto almeno un salto nell'UK, l'United Kingdom, non solo ad ammirare le cose belle che ci sono da vedere, ma soprattutto ad "annusare l'aria", respirare l'atmosfera, immergersi

nell'humor britannico, vedere come vivono nel Terzo Millennio, apparantemente felici, i sudditi di una delle ultime grandi monarchie europee, certamente la più prestigiosa e la più grande. Io ero già stato a Londra un paio di volte per lavoro, ma questa volta ho voluto assaporarla con calma, da turista, respirando anche gli ultimi giorni di atmosfera olimpica, visto che durante la mia permanenza londinese stavano concliudendosi le Paralimpiadi. Non ho voluto e non  voglio scrivere un diario

 di viaggio perché ognuno si deve gustare la Londra che preferisce e i miei gusti personali immagino non interessino ai lettori di Pramzanblog. Ma voglio raccontare "la mia Londra", quella che ho visto con gli occhi delle mie macchine fotografiche, una Londra non da guida turistica, meno stereopitata. Pochi monumenti, più curiosità ed emozioni, quasi un invito, ai parmigiani che ci andranno in futuro, a guardare questa straordinaria città con occhio diverso. 

La Londra dei parchi meravigliosi dove la gente va a prendersi il sole (quando c'è), a mangiare panini ed hamburger comodamente seduta su una sdraio (tutte pulite, senza scritte sui braccioli), senza cartacce sui prati. La Londra degli scoiattoli che ti saltellano felici tra i piedi, che si siedono sulla panchina accanto a te, che mangiano dalle tue mani. La Londra dell'amore infinito degli inglesi per Diana, la Lady mai morta nei loro cuori. I messaggi d'amore e i fiori lasciati davanti alla cancellata di Kensington Palace, la straordinaria fontana cicolare di Hyde Park dove grandi e piccoli giocano spensierati nell'acqua, la passeggiata intitolata a lei...
La Londra di Harrod's, lo storico grande magazzino dove già un piano è dedicato agli acquisti natalizi, dove i cagnolini hanno una Spa a loro dedicata, dove ancora per i cagnolini si possono trovare la birra e i costumini di carnevale, dove il settore gastronomico sembra il paese di Bengodi. 
La Londra dove manifesti con il prosciutto di Parma occhieggiano sulle vetrine, la Londra del mercato di Portobello, dell'incredibile Hampton Court con Enrico VIII che passeggia tra i turisti, la Londra degli artisti di strada a Covent Garden, dei pub, dei negozi dedicati al rugby, del ricordo dei 50 anni di Let it be dei Beatles... Ecco, questa è "la mia Londra" che vi offro nell'ampia galleria fotografica che trovate sopra. Buon viaggio. (a.m.)
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Parma Vintage -5-

QUANDO EDDA OLLARI
A SANREMO NEL '71
CANTAVA "L'ORA GIUSTA"
Riproponiamo un documento caro ai nostalgici della musica leggera pramzàna di jerdlà: la partecipazione di Edda Ollari, la cantante di Fragno di Calestano, al Festival di Sanremo del 1971 con la canzone "L'ora giusta" di Pace, Panzeri, Argenio, Conti

lunedì 17 settembre 2012

La Baroni ha già programmato l'ultimo addio

"AMO LA VITA MA
HO FIRMATO
IL TESTAMENTO
BIOLOGICO"
L’ex attrice parmigiana Tamara Baroni, che vive a Natal, in Brasile, con il marito e i figli, ha appena firmato il documento nel quale dà le sue disposizioni nel caso un giorno dovesse arrivare a trovarsi in condizioni estreme, colpita da una malattia senza ritorno - “Sono sanissima, soddisfatta e felice e piena di entusiasmo per la vita”, ci ha detto “ma in Brasile la legge sul testamento biologico è stata approvata e io ho aderito subito perché non voglio che su di me sia mai fatto, in caso di una mia malattia incurabile, accanimento terapeutico”
La gioia di vivere di Tamara Baroni
Tamara Baroni, l’ex attrice e ragazza copertina degli anni Sessanta e Settanta, poi diventata poetessa e scrittrice e contemporaneamente moglie e madre felice in Brasile, a Natal, alla vigilia di un viaggio in Spagna ha preso al volo l’occasione di una legge da poco approvata in Brasile: il testamento biologico. Si tratta delle disposizioni che una persona può dare nell’eventualità che possa venire colpita da una malattia gravissima e senza alcuna possibilità di guarigione. È la legge in pratica che permette di evitare di essere soggetti al cosiddetto “accanimento terapeutico”. In Italia questa possibilità, da noi per ora chiamata soltanto “dichiarazione anticipata di trattamento” non è stata ancora ratificata da una legge, anche se alcuni associazioni hanno già predisposto dei moduli che in alcuni casi (per esempio con l’autenticazione di un notaio) possono avere valore legale. Ecco il documento brasiliano, tradotto in italiano, che Tamara ha sottoscritto a Natal il 12 settembre scorso: “Io, Tamara Baroni, nel caso di una malattia grave e in progresso e senza possibilità di "ritorno", presento la mia decisione anticipata per la mia vita. Se arriverò al punto di soffrire malattie incurabili, che mi possano dare sofferenza e incapacità di vita razionale ed autonoma, chiedo in base alla "dignità" e "autonomia" di morire e rigetto ogni intervento straordinario, inutile e futile e qualsiasi tipo di medicina, anche minore, che non possa guarire il mio male. Ammetto U.T.I. solamente se si saprà che potrò uscirne nel limite massimo di 15 giorni e vi andrò solo anestetizzata e se davvero sussisterà una fiducia assoluta in un miglioramento. Se non dimostrerò voglia di vivere, rifiuto ogni aiuto ad alimentarmi e non voglio essere rianimata in caso di infarto”. Insomma, Tamara ha già programmato l’ultimo addio, ovviamente soltanto nel caso in cui dovesse infilarsi (e ovviamente facciamo tutti gli scongiuri del caso) in un tunnel senza ritorno. Determinata com’è, di carattere, ha già scelto due testimoni medici e fin da ora nessuno, nemmeno i suoi familiari, potranno cambiare la sua volontà. Ma il marito e i figli di Tamara non ne avranno certo l’intenzione visto che anche loro hanno detto in famiglia che intendono seguire al più presto il suo esempio.

Un ampio servizio su una rivista americana

E GIOVANNI LUNARDI, 
IN JUGOSLAVIA,
INVENTÒ INES LUNARDI
La rivista Real Magazine, molto conosciuta in Florida, ha dedicato la copertina e un servizio di otto pagine alla moglie del grande fotografo parmigiano che vive con lui, assieme ai tre figli, da 15 anni a Sarasota - Un giornalista del periodico, Ed Bertha, ha raccontato la vita dell’ex modella, famosa top model degli anni Sessanta e Settanta in una bella intervista che Pramzanblog offre ai suoi lettori tradotta in italiano -
L’intervista è preceduta da un’introduzione a firma della giornalista italiana Giovanna Calvenzi - Lunardi conobbe Ines nel 1963, ad Abbazia, nell’ex Jugoslavia e lì cominciò il loro “viaggio a due”, nel lavoro e nella vita - L’infanzia del primogenito, Christian, un po’ a Parma, con i nonni paterni e a Milano, con quelli materni, mentre mamma e papà erano in viaggio per lavoro
di ACHILLE MEZZADRI
È bello ritrovarsi a dialogare, divisi da un oceano, con un caro amico che vive e lavora negli States. Un amico che, partito giovanissimo da Parma, ha girato il mondo a fare fotografie. Scatti bellissimi, d’auto-re, che l’hanno fatto diventare un maestro della fotografia di moda, conosciuto in tutto il mondo. I lettori di Pramzanblog sanno bene di chi parlo: di Giovanni Lunardi, per gli amici Ninni, che negli States si trova da dio, ma che ha sempre Parma nel cuore e coglie ogni attimo giusto per restare agganciato al cordone om-belicale di cose e persone della sua città. “Dove eravamo rimasti?”, mi fa un giorno, dopo un po’ che non ci sentivamo. “Qui in Florida è appena uscita un’importante rivista che ha dedicato la cover e un servizio di otto pagine a Ines, mia moglie. Ti interessa?”. Mi metto a ridere. Che coraggio ha a chiedermi se............
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