/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

lunedì 20 agosto 2012

Zona franca: il ristorante Mas-cì a Clusone

UNA NUOVA RUBRICA:
ZONA FRANCA
Luoghi, fatti e personaggi che nulla hanno a che vedere con la parmigianità, ma che potrebbero piacere (o piacciono già) ai parmigiani - Cominciamo con la storia della famiglia Mas-cì, che a Clusone, la nota località della Val Seriana, è riuscita a far diventare il suo albergo, con annesso ristorante, un punto di riferimento per chi ama il gusto, la classe e la raffinatezza
di ACHILLE MEZZADRI
Possibile che si possano trovare atmosfere veneziane in montagna? Sì, per esempio a Clusone, in Val Seriana (provincia di Bergamo) dove certe  stradine strette che si arrampicano sull’altopiano assomigliano alle calli e ricordano i tempi andati, quando Clüsù si trovava nel territorio della Repubblica Veneziana. Non a caso sulla facciata del Palazzo Comunale, accanto allo storico Orologio Planetario Fanzago, spiccano ancora gli stemmi affrescati dei Podestà, tutti appartenenti a nobili famiglie veneziane, dai Loredan ai Contarini, ai Trevisan. Gran bella località, Clusone, che fin dal 1801 può fregiarsi del titolo di città. Ricca di palazzi antichi, di storia, ma anche di moderne boutique. Peccato per quei 648 metri di altitudine. Se fosse a quota1200, 1300, potrebbe rivaleggiare con Bormio, con Cortina... Ma i clusonesi non ne se crucciano più di tanto e vanno avanti per la loro strada, fieri del loro passato e comunque sempre proiettati verso il futuro. Come ci racconta per esempio la bella storia dei Mas-cì, famiglia “storica” del luogo che , superando i tempi bui e rimboccandosi le maniche, ha saputo affermarsi nella ristorazione, grazie ad Angelo Barzasi................

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