/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

venerdì 24 agosto 2012

Cristina Castelli scampata a una sparatoria a New York

UN UOMO MI HA GRIDATO:
“SCAPPI, LÀ DIETRO
UNO STA SPARANDO”
HO FATTO LA CORSA
PIÙ DRAMMATICA
DELLA MIA VITA
















La parmigiana Cristina Castelli, direttore del reparto di farmacologia clinica alla Noven Pharmaceuticals, che ha sede all’Empire State Building di New York, stava recandosi in ufficio quando ha sentito degli spari, provenienti proprio dal punto dove si stava recando - In quel momento un passante l’ha informata di quello che stava succedendo - Nella sparatoria due morti (uno è lo sparatore, che ha mirato all’impazzata sulla folla) e una decina di feriti - “Per scappare”, ci ha detto la Castelli “ho fatto la corsa più drammatica della mia vita” - “Sono stata tra i primi ad avvertire la polizia” - “Tutta la zona è stata bloccata, quando sono riuscita a tornare a casa i miei bambini, Nicholas e Isabella mi hanno abbracciato forte”
di ACHILLE MEZZADRI
I collegamenti televisivi durante la sparatoria
Tutto è bene quel che finisce bene ed ora Cristina Castelli, figlia di Bruno (l’ex storico segretario di Baldassarre Molossi alla Gazzetta di Parma), a New York dal ’99, dove ora è direttore del reparto di farmacologia clinica alla Noven Pharmaceuticals (con sede all’Empire State Building) l’ha scampata bella. Alle 9,07 di stamattina (ora locale - le 15,07 in Italia) stava recandosi in ufficio quando, fortunatamente, è scampata a una sparatoria che si stava svolgendo proprio nei pressi dell’Empire. Un uomo, Jeffrey Johnson, 53 anni, bianco, senza precedenti penali, licenziato un anno fa dalla Hazan Import, che ha sede nei pressi dell’Empire State Building, si è recato nel suo vecchio posto di lavoro e ha fatto fuoco, uccidendo il suo ex capo e ferendo due donne e sette uomini. Secondo testimoni, il killer ha seguito il suo ex capo per strada nelle vicinanze del palazzo simbolo di Manhattan e gli ha sparato in faccia, davanti al Legend's bar, con tre spari a distanza ravvicinata, dopo una lite. Subito dopo ha iniziato a puntare .......

1 commento:

Anonimo ha detto...

Conosco Cristina, non sapevo nulla di questo episodio. Mi dispiace e rimango senza parole. Sono felice che per lei sia stata solo tanta paura e nessuna conseguenza peggiore.
Un abbraccio affettuoso a Cristina.
Mario