/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

mercoledì 18 luglio 2012

Badwater 2012 - L'impresa di Paolo Bucci -11-

“NON HO MAI PENSATO
DI MOLLARE
MA VERSO LA FINE
ME LA SONO
VISTA BRUTTA”
“Il primo pensiero”, dice dal Town Villa di Lone Pine “va a me, che ce l’ho messa tutta per centrare l’obiettivo di stare sotto le 40 ore” - “Il secondo va al mio prezioso supporter Walter Perotti, che è stato grande in ogni momento” - “Ma un grande grazie va anche a Lin Holley, che ha svolto il suo compito nel migliore dei modi” - “Il momento più terribile? Sull’ultima salita, quando ero demoralizzato e faticavo ad andare avanti” - “Il momento più bello? Quando l’organizzatore, Chris Kostman, mi ha consegnato la famosa fibbia, il simbolo dei finisher” - “Ho bevuto molto, di tutto, dall’acqua alla coca cola a un sacco di bibite diverse” - “Ho mangiato lo stretto necessario: panini alla nutella e qualche scaglia di parmigiano - reggiano” - “Ora ho i muscoli spappolati, ma sono felice” - “Stanotte ho dormito poco, perché ho lasciato il cellulare acceso e ho ricevuto un sacco di telefonate di complimenti” - “Ringrazio anche Pramzanblog, che ha seguito la mia corsa in un modo che meglio non poteva fare”
Paolo Bucci durante la colazione questa mattina a Lone Pine
di ACHILLE MEZZADRI
“Paolo, quale è stato il momento più terribile?”. “Sull’ultima salita, quando ero demoralizzato e faticavo ad andare avanti. Ma qualche ora dopo è arrivato anche il momento più bello. Quando l’organizzatore, Chris Kostman, mi ha consegnato la famosa fibbia, il simbolo dei finisher. Una grande emozione davvero. Ho portato a.......
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