/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

martedì 31 luglio 2012

Mezza pagina di "Oggi" per la Baroni

IERI, OGGI E DOMANI
TAMARA SUPERSTAR
L'attrice e scrittrice parmigiana, da molti anni residente a Natal, in Brasile, con marito e tre figli, è rimasta (e rimarrà) nell'immaginario collettivo degli italiani, a più di quarant'anni dal momento della sua maggiore popolarità
Tamara, sempre Tamara. L'ex attrice, ora affermata scrittice e poetessa, emigrata in Brasile (a Natal), torna periodicamente agli onori delle cronache italiane perché i meno giovani non hanno dimenticato i tempi durante i quali "bucava" le copertine dei giornali, per le sue imprese professionali ed extraprofessionali. Attrice, cantante, ragazza scandalo nella prima vita, poi scrittrice, poetessa, imprenditrice e soprattutto moglie e mamma nella seconda. Grande Tamara, alla quale adesso il settimanale "Oggi" (diretto dal bussetano Umberto Brindani), del quale è attualmente in edicola il numero 32, dedica addirittura mezza pagina, nel bellissimo inserto "Oggi Estate", tutto da leggere, a cura di Roberto Angelino. Nel servizio dedicato a Tamara (che "occupa" la pagina assieme a un'altra "icona" di ieri, Zeudi Araya) viene citato anche... Pramzanblog. Si legge infatti: ".... fino a quando il giornalista parmigiano Achille Mezzadri annuncia sul suo sito Pramzanblog.com di averla scovata a Natal, in Brasile". 
LA COPERTINA DI "OGGI ESTATE"
L'articolo dell'inserto "Oggi Estate" dedicato a Tamara Baroni
La copertina dell'inserto "Oggi Estate" a cura di Roberto Angelino

SPECIALE Olimpiadi -8-

EDWIGE SCONFITTA
DALLA CINESE XU
Purtroppo la collecchiese è stata battuta dalla fortissima cinese Lili Xu - Prima ha subito due penalizzazioni, poi è stata eliminata con una presa


La disperazione di Edwige dopo la sconfitta

Pramzanblog Estate - Le repliche /15

GRANDE
INIMITABILE
PAOLA
Molti parmigiani, quando entrano alla Villetta San Pellegrino, subito dopo l'ingresso, si fermano davanti alla tomba di Paola Borboni, la grande attrice parmigiana scomparsa il 9 aprile 1995 a 95 anni. Immensa interprete e grande donna, trasgressiva sulla scena e fuori dagli schemi nella vita. Giovanni Ferraguti l'ha incontrata più volte e oggi nella puntata di "Una foto, una storia", che firma con lo pseudonimo di Gion Guti, ci ripropone una foto straordinaria, scattata nel 1988 nel camerino dell'attrice al Teatro Due, dove interpretò "L'avaro" di Molière. Per vederla basta cliccare qui sotto.
GRANDE INIMITABILE BORBONI
Replica del 27.07.2010

SPECIALE Olimpiadi -7-

È IL GIORNO DI EDWIGE
È arrivato il momento dell’esordio olimpico della judoka collecchiese - camerunense Edwige Gwend - Sarà impegnata a partire dal secondo turno, gli ottavi di finale, dove incontrerà la vincitrice tra Lili Xu e Mariana Silva. Forza Edwige. Tutta Collecchio e tutta Parma sono con te!
Forza Edwige!!!

Parma d'estate -2-

NEL PARCO DUCALE
TINTARELLA
E ARTI MARZIALI
Girovagando nella città Luca Invernizzi coglie, con immagini e considerazioni, l'aspetto estivo di Parma, con i suoi colori e profumi - Ecco la seconda puntata con l'obiettivo puntato sul Parco Ducale, tra ragazze che si abbronzano, praticanti di Qwan Ki Do, musulmani che pregano e picnic "en plein air"
Tintarella al Parco Ducale
Qwan Ki Do al Parco Ducale
LEGGETE LA RUBRICA "PARMA D'ESTATE" - IN ALTO LA GALLERIA DI FOTO

lunedì 30 luglio 2012

La nuova impresa di Paolo Bucci

333 CHILOMETRI
NEL DESERTO
MAROCCHINO
Il popolare ultrarunner di San Paolo di Torrile, alla vigilia dei suoi primi sessan'anni parteciperà alla "333" massacrante ultramaratona in Marocco, dal 13 al 21 ottobre - Si tratta di un "rimedio", visto che si era iscritto alla "555+" che è stata annullata per mancanza di concorrenti - "È una corsa molto difficile", dice Bucci "l'ho già fatta due volte, l'ultima nel 2009"
Paolo Bucci durante l'ultima Badwater
Ancora Bucci. Non contento di aver già collezionato due fibbie come due volte finisher della Badwater, già sta progettando il suo nuovo massacrant impegno: la "333", massacrante ultramaratona di 333 chilometri nel deserto marocchino, tempo massimo 106 ore, alla quale ha già partecipato due volte, l'ultima nel 2009. "Per la verità si tratta di un rimedio", spiega Paolo Bucci a Pramzanblog. "Mi ero iscritto infatti alla "555+", sempre nel deserto marocchino, la cui partenza era prevista proprio il 18 novembre, giorno del mio sessantesimo compleanno, ma poi la corsa è stata annullata per mancanza di concorrenti. Gli iscritti, me compreso, erano soltanto sette. Allora tutti e sette siamo stati ammessi alla "333". Meglio di niente... Comunque non si tratta di una passeggiata. Anche questa è un'ultramaratona molto dura, che si svolgerà dal 1 al 21 ottobre. Tempo massimo 106 ore". Grande Paolo! Pramzanblog coninuerà a essere (virtualmente) al suo fianco.

Pramzanblog Estate - Le repliche /14

L'ULTIMO BAGNO PUBBLICO
In ogni appartamento moderno c'è un bagno con vasca (o doccia, spesso perfino l'idromassaggio), ma una volta non era così. Il bagno con tanto di vasca era solo nelle case dei "signori", per cui in ogni città, quindi anche a Parma, c'erano i bagni pubblici, locali accoglienti e puliti, dove chi non aveva una vasca in casa poteva levarsi la soddisfazione di un bel bagno caldo. Ma il progresso li ha spazzati via uno dopo l'altro. L'ultimo, a Parma, quello di via Nino Bixio, chiuse i battenti nel 1986 ed è possibile pensare che Giovanni Ferraguti si sia lasciato perdere l'ultima foto dell'ultimo giorno di quel servizio pubblico? Evidentemente no. Per vederla basta leggere la nuova puntata di "Una foto, una storia", che Ferraguti, firma con lo pseudonimo di Gion Guti. Cliccate qui sotto.
L'ULTIMO BAGNO PUBBLICO
Replica del 10 marzo 2011

domenica 29 luglio 2012

Pramzanblog Estate - Le repliche /13

LE LETTURE DI SICURI
Nel 1985, mentre Enzo Sicuri, il popolare clochard, era ricoverato all'Iraia, l'ex Romanini, uscì il libro di Marcheselli e Ferraguti Il nostro amico Enzo Sicuri, che, ricco di foto, raccontava la sua storia. Gli fu portato in ospedale e lui lo guardò, ma con una certa sufficienza. Riteneva infatti poco gradita "l'intrusione" di chi gli aveva portato il libro, perché stava leggendo. Cosa? Chi non lo sa già può scoprirlo cliccando qui sotto, per leggere la nuova puntata della rubrica "Una foto, una storia", che Giovanni Ferraguti, firma con lo pseudonimo di Gion Guti.
LE LETTURE DI SICURI
Replica del 3 marzo 2011

sabato 28 luglio 2012

SPECIALE Olimpiadi -6-

ORO NELL'ARCO A SQUADRE!
TRIPLETTA NEL FIORETTO!
Arianna Errigo, Valentina Vezzali e Elisa Di Francisca
Trionfo in finale degli arcieri azzurri (Galiazzo, Frangill e Nespoli) contro gli Stati Uniti - Podio tutto azzurro nel fioretto femminile: oro di Elisa Di Francisca, argento di Arianna Errigo, bronzo di Valentina Vezzali! - Argento per Luca Tesconi nel tiro a segno
Frangilli, Galiazzo e Nespoli: dopo l'argento a Pechino l'oro a Londra

IL MEDAGLIERE AZZURRO

SPECIALE Olimpiadi -5-

TUTTI GLI AZZURRI
DA MEDAGLIA
Sport per sport, ecco tutti gli atleti italiani che da oggi partecipano ai Giochi di Londra con l'obiettivo più o meno dichiarato di salire sul podio - In rosso gli atleti di Parma o in qualche modo legati alla nostra città
Valentina Vezzali, portabandiera azzurra
La squadra azzurra durante la sfilata
Dopo la cerimonia d'apertura di ieri sera, da oggi si fa sul serio e si assegnano le prime medaglie. Secondo il Coni gli azzurri potrebbero conquistare da 25 a 30 medaglie, ma è molto più alto il numero degli atleti italiani che partecipano a questi Giochi con l'ambizione (e le possibilità) di salire sul podio. Vediamo chi sono. L'elenco comprende anche, segnati in rosso, i tre rappresentanti parmigiani, la judoka collecchiese Edwige Gwend, il tuffatore parmigiano Michele Benedetti e il triatleta modenese Davide Uccellari, considerato parmigiano d'adozione perché ha gareggiato per il Cus Parma. Un po' di tifo parmigiano anche per le nazionali, maschile e femminile, di pallavolo, visto che il presidente della Fipav è il parmigiano Carlo Magri.
GLI AZZURRI DA MEDAGLIA

SPECIALE Olimpiadi -4-

ANCHE LA PARMIGIANA
CLAUDIA CORBANI
AI GIOCHI DI LONDRA
L'atleta del Lavezzini Basket esordisce alle Olimpiadi in veste di commentatrice per Sky Sport
Claudia Corbani
L’atleta del Lavezzini Basket Parma Claudia Corbani partecip, seppur nella veste di commentatrice per Sky Sport, alle Olimpiadi 2012 di Londra che cominciano ufficialmente oggi dopo la suggestiva cerimonia di apertura di ieri sera. Ovviamente, la giocatrice parmigiana, fa da “spalla” tecnica al commento del giornalista Alessandro Turci delle partite del torneo femminile di pallacanestro e fa il suo esordio in questi panni questa mattina alle ore 11 in occasione di Russia-Canada. A seguire commenterà anche Croazia-Stati Uniti. Quindi un po’ di Lavezzini alle Olimpiadi c’è. Anche perché sono presenti tre grandi ed indimenticate ex-gialloblù: Adriana (alla sua quarta presenza olimpica), Summerton e Screen.

Pramzanblog Estate - Le repliche /12

C'ERA UNA VOLTA
LO "STRILLONE"
Te li trovavi dappertutto, gli strilloni, a volte anche a sera inoltrata o all'alba. Lo "strillone" attraversava la città con la sua bicicletta tapezzata di locandine del giornale e "strillava" le notizie più importanti. Da molti anni gli "strilloni" non ci sono più perché ci sono modernissime tecnologie che permettono la diffusione istantanea delle notizie. Per esempio Twitter, che spesso viene usato (anche dai "media") per dare anticipazione delle news in tempo reale. Ma del tempo romantico degli "strilloni" resta traccia grazie anche a Giovanni Ferraguti, che nella nuova puntata di "Una foto, una storia", a firma Gion Guti, ci fa vedere appunto Marzio, l'ultimo "strillone" della nostra città, in una foto del 1980. Cliccate qui sotto per vederlo.
LO STRILLONE, L'ANTENATO DI TWITTER

Replica del 4 dicembre 210

venerdì 27 luglio 2012

SPECIALE Olimpiadi -3-

L'EDWIGE INTANTO
HA GIÀ SUPERATO
IL PRIMO TURNO
SENZA COMBATTERE
Edwige Gwend















La collecchiese (camerunense di nascita) Edwige Gwend, 22 anni gareggerà martedì prossimo 31 luglio, ma ieri sono stati effettuati i sorteggi e nella sua categoria (fino a 63 chilogrammi) ha avuto la sorpresa di non avere avversarie nel primo turno eliminatorio - Passerà dunque direttamente agli ottavi di finale, dove incontrerà la vincente tra la cinese Lili Xu e la brasiliana Mariana Silva - Ieri il presidente Giorgio Napolitano ha incontrato gli azzurri e ha scambiato due parole anche con Edwige, alla quale ha chiesto: "Lei è italiana?"
La collecchiese Edwige Gwend accanto al presidente Giorgio Napolitano ieri al Villaggio Olimpico
di ACHILLE MEZZADRI
È già cominciata con i migliori auspici l'avvetura olimpica della collecchiese - camerunense Edwige Gwend, 22 anni, la judoka dalle due mamme, ora delle Fiamme Gialle ma cresciuta con i colori del Kyu Shin Do Kai di Parma. Dal sorteggio effettuato ieri è venuto fuori infatti che la "nostra" Edwige non avrà avversarie nel primo turno. Al suo nome infatti è stato abbinato un "bye", che in parole povere significa "arrivederci", "a dopo", "salto di turno". Martedì prossimo 31 luglio, dunque, Edwige comincerà il suo impegno olimpico nella categoria fino a 63 chilogrammi già tra le 16 judoka rimaste in gara e a mezzogiorno (le 13 in Italia) prenderà parte già agli ottavi di finale. Chi sarà l'avversaria? La vincente tra la cinese Lili Xu, 24 anni, sesta nel ranking mondiale, e considerata tra le possibili medagliate della categoria e la brasiliana Mariana Silva (23esima nel ranking), che Edwige ha già battuto l'anno scorso a Madrid. Sulla carta dunque incontro difficile per la Gwend, che è tredicesima nel ranking mondiale, ma non impossibile. E comunque nel caso dovesse andare male con la cinese, c'è ancora la possibilità dei ripescaggi. Edwige comunque, che è la più giovane della squadra azzurra di judo a Londra, negli ambienti delle arti marziali è data come una delle possibili grandi sorprese dei Giochi di Londra.
La cinese Lili Xu e la brasiliana Mariana Silva: una delle ue sarà avversaria di Edwige martedì 31 agosto
Ma le avversarie in odore di medaglia non sono poche: oltre alla cinese Xu, la giapponese Ueno, la francese Emane, la slovena Zolnir, l'olandese Van Emden, l'israeliana Schlesinger, la mongola Tsedevsuren, la coreana Da Woon e la tedesca Mlzhan. Ieri intanto ha incontrato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che è andato a portare il suo saluto agli azzurri. Napolitano si è fermato a scambiare due parole con Giulia Quintavalle, oro a sorpresa a Pechino e proprio con Edwige, alla quale ha chiesto, con una gaffe: "Lei è italiana?". "Sì", ha risposto Edwige. «Sì». «Ha impiegato molto a ottenere la cittadinanza?». «16 anni». «Però...»,  ha risposto il presidente aggiungendo gaffe a gaffe. Ora e sempre: forza Edwige!

Pramzanblog Estate - Le repliche /11

MADONNA HA AVUTO
UNA SOSIA
DI LANGHIRANO
Chissà quanti, durante la tournée italiana di Madonna, sul finire degli anni Settanta, si convinsero di aver visto da vicino, salutato, abbracciato, la grande diva americana di origine abruzzese. Invece in molte situazioni non era lei, ma una parmigiana, o meglio, una ragazza di Langhirano, Ivana Cerdelli, che grazie alla sua straordinaria somiglianza con la diva, fu scritturata dai manager della cantante proprio per depistare fans e giornalisti. Ci riuscì benissimo e naturalmente Giovanni Ferraguti, ora Gion Guti, la immortalò nella versione Madonna. La foto la trovate nella nuova puntata della rubrica "Una foto una storia". Cliccate qui sotto.
LA SOSIA DI MADONNA
Replica del 12 agosto 2010

giovedì 26 luglio 2012

Il nuovo calendario di serie A

E SE IL 26 AGOSTO
ALLA JUVE LA FESTA
GLIELA FACESSE
IL PARMA?
Questa sera è stato stilato il calendario del campionato 2012- 2013 - Il Parma fa il suo esordio in casa dei neocampioni d'Italia della Juventus - L'anno scorso inaugurò lo stadio e fu batosta, quest'anno è l'occasione buona per vendicarsi - Il campionato si concluderà il 19 maggio con Palermo - Parma
L'allenatore del Parma,  Roberto Donadoni
L'anno scorso, l'11 settembre, data infausta per il ricordo delle Torri Gemelle di New York, fu data orribile anche per il Parma che esordì in campionato (in realtà era la sconda giornata, ma la prima fu giocata dopo, in dicembre) andando a farsi massacrare dalla Juventus (4 a 1) che inaugurava il suo nuovissimo stadio. Il  nuovo calendario, stilato da poche ore, offre il diritto di replica.  Speriamo non per la Juve, che ha ancora da inaugurare qualcosa (le maglie scudettate) bensì per il Parma. La vendetta a servita fredda. L'anno scorso fu "Colomba" sacrificale (degli Agnelli),  ma quest'anno c'è Donadoni in panchina... Il calendario (sia quello esclusivo del Parma, sia quello completo) lo potete vedere  - e scaricare - qui sotto. Qui possiamo solo consigliare di andare a leggere su Stadiotardini.com l'intervista di Gabriele Majo  all'ad del Parma Pietro Leonardi,  subito dopo la pubblicazione del calendario, per raccogliere il suo commento a caldo.   
LEONARDI SUL SITO DEL PARMA   

Pramzanblog Estate - Le repliche /10

QUANDO A PARMA
C'ERANO
I MATERASSAI

Negli anni Sessanta ce n'erano ancora alcuni, a Parma, e Giovanni Ferraguti, in arte Gion Guti, nella nuova puntata di "Una foto una storia", ce ne fa vedere uno. Parliamo dei materassai, quei bravissimi artigiani che possevano l'arte di rifare completamente un materasso di lana. Per riscoprire come si svolgeva questo "rito", basta cliccare qui sotto e leggere "Una foto una storia".
IL TEMPO DEI MATERASSAI

Replica del 22 gennaio 2011

mercoledì 25 luglio 2012

I crociati partiranno dagli ottavi di finale

SORTEGGIATA
LA TIM CUP
(Il Parma debutterà
il 12 dicembre)
È stato effettuato il sorteggio della Coppa Italia - La squadra crociata, teste di serie perché classificata nelle prime otto nel campionato scorso, esordirà negli ottavi - Se dovesse superare il turno, nei quarti, il 9 gennaio, potrebbe trovare la Lazio - Nell’eventuale semifinale (doppio incontro, 23 e 30 gennaio) la possibile avversaria potrebbe essere il Milan o la Juventus - Inter, Napoli, Roma e Udinese sono nell’altra parte del tabellone e il Parma potrebbe incontrare una di queste soltanto in finale (26 maggio a Roma)
(a.m.) Da oggi sappiamo che il Parma di Amauri, di Pabón, di Belfodil, di Biabiany, di Parolo, di Ninis e via discorrendo, debutterà nella prossima Tim Cup (la Coppa Italia) il 12 dicembre, con partita unica, negli ottavi di finale. Come le grandi, che sono dispensate dai turni eliminatori. Il Parma infatti ha conquistato questo diritto grazie al travolgente finale di campionato dell’anno scorso, classificandosi tra le prime otto (settima pari merito). Quindi, con campionato già più che in corso, aspetterà al varco la squadra che, nella sua parte di tabellone, avrà superato gli scogli dei quattro turni eliminatori (5, 12 e 18 agosto e 28 novembre). Quale sarà? Troppo prematuro dirlo. Però sappiamo già che sarà una di queste dieci: Catania, Sassuolo, Cittadella, Ternana, Avellino, Sambenedettese, Carrarese (società della quale il portierone azzurro Gigi Buffon è proprietario unico), Catanzaro, Trapani ed Este. Ma già il 5 agosto tre delle ultime sei saranno fuori. E se il Parma, il 12 dicembre, dovesse superare il turno e accedere ai quarti, chi potrebbe incontrare, sempre in partita unica, il 9 gennaio nei quarti? Ci sono buone probabilità che trovi sul suo cammino la Lazio, oppure il Siena o il Torino. E dopo? Vorrebbe dire che il Parma avrà il vento in poppa e punterà a vincere la Coppa. Quindi in semifinale (finalmente doppio incontro, il 23 e il 30 gennaio) potrà trovare eventualmente oil Milan, o la Juventus. E l’Inter? la Roma? Il Napoli? E l’Udinese? Non le incontrerà mai? Una di loro sì, ma soltanto se conquisterà la finalissima dell’Olimpico a Roma (il 26 maggio 2013).

Pramzanblog Estate - Le repliche /9

INES LUNARDI
E LE ANGURIE
DI UNA VOLTA
Estate 1968. Il solito caldo afoso di tutte le estati. E Giovanni Ferraguti, il "curioso della cronaca", si aggira per la città alla ricerca di qualche "chicca" da pubblicare sulla "Gazzetta". Sono ancora i tempi dei baracchini dei venditori di angurie. E a uno di questi, in piazzale della Pace, nei pressi del monumento al partigiano, Ferraguti ritrae la celebre modella Ines, la moglie del fotografo Giovanni Lunardi, mentre si gusta una fetta d'anguria assieme al fratello Jan. Per vedere la foto basta cliccare qui sotto e leggere la nuova puntata di "Una foto, una storia", a firma di Gion Guti.
LE ANGURIE DI UNA VOLTA
Replica del 24 agosto 2010

martedì 24 luglio 2012

SPECIALE Olimpiadi 2012 - 2

EDWIGE GWEND:
LA JUDOKA COLLECCHIESE
CON DUE MAMME

Tra gli atleti azzurri dai quali ci si aspetta di più ai Giochi di Londra c’è, nella categoria 63 kg del judo femminile, Edwige Gwend, che è nata a Edéa, in Camerun, ma che a 9 mesi è venuta a vivere nel Parmense, con la mamma e un fratello - In seguito è stata raggiunta dal padre, da altri quattro fratelli e da una cugina - I suoi genitori, due operai, non riuscivano a mantenere tutti questi bambini, così Edwige e il fratello sono stati ospitati, e cresciuti, da due fratelli e vicini di casa, Maria e Giovanni Bertolini - Quando non è impegnata in gare o al Centro Coni di Roma, Edwige torna sempre a trovare il papà, Pierre Gwend e la madre biologica, Angele Tamou (che vivono a Gaiano), ma continua ad abitare nella casa di Maria, che le ha fatto e le fa da mamma a 360 gradi e dove sono raccolti tutti i suoi trofei - “Né io né mio fratello, scomparso purtroppo sei anni fa”, racconta a Pramzanblog Maria Bertolini “potevamo adottarla, perché nessuno dei due si era sposato, però Edwige, pur essendo legata ai suoi genitori, ha sempre scelto di vivere con noi” - “Edwige, la mia “Miciona”, sarà in gara il 31 luglio e sarò anch’io a Londra a fare il tifo per lei, assieme ai suoi genitori e al suo fidanzato croato, Darko”

Edwige Gwend: da Collecchio al sogno olimpico
Edwige Gwend e il fratello Thomas Fabrice Som, ora calciatore, fotografati bambini con la "mamma" italiana Maria Bertolini
di ACHILLE MEZZADRI
Saranno tanti il 31 luglio, quarto giorno dei Giochi olimpici di Londra, gli appassionati italiani di arti marziali che faranno il tifo per lei, Edwige Gwend, judoka ventiduenne nativa del Camerun, ma praticamente collecchiese dalla nascita, visto che con la mamma cominciò a vivere dalle nostre parti quando aveva soltanto nove mesi. Una parmigiana, anzi una collecchiese, color cioccolato, che fin da piccola è stata ammaliata dal fascino del judo e che, dopo essere cresciuta alla scuola parmigiana del Kyu Shin Do Kai di via Moletolo, è diventata una delle atlete di punta della nazionale azzurra. Una ragazza, Edwige, che ha già alle spalle un passato agonistico di tutto rilievo, per esempio ..........

LEGGETE L'ARTICOLO COMPLETO

Pramzanblog Estate - Le repliche /8

ALLE 15 IN PUNTO
ARRIVAVA LA MADONNA
Il 24 agosto 1970 è una data che è rimasta impressa nella mente del creatore di Pramzanblog. Quel giorno infatti si recò con Giovanni Ferraguti in un casale di Villa Baroni, vicino a San Secondo, dove da tredici anni una veggente, circondata da centinaia di fedeli, incontrava la Madonna. La veggente, Gina Menoni, che allora aveva 64 anni, detestava i giornalisti e non permetteva che entrassero nella sua casa in occasione delle visioni, che avvenivano regolarmente il giorno 24 di ogni mese sempre alle 15, sia con l'ora solare, sia con quella legale. Così l'autore di Pramzanblog si spacciò per medico accompagnato dal suo assistente, che avrebbe fatto foto esclusivamente per un bollettino scientifico dell'Università. La veggente non creò ostacoli e addirittura dopo la visione della Madonna (durante la quale le sanguinarono le gengive) si fece "visitare" dal finto medico, mentre Ferraguti scattava foto. La "Gazzetta di Parma" dedicò un'intera pagina al servizio, che metteva ironicamente in discussione la natura miracolosa di quelle visioni mistiche. In seguito un prete di Cremona colse in flagrante la veggente, facendo vedere ai fedeli attoniti che il sanguinamento delle gengive se lo procurava lei stessa con uno stuzzicadenti. In "Una foto, una storia" ricostruiamo quell'ignobile truffa. Cliccate qui sotto.
LA VEGGENTE E LA MADONNA
Replica del 16 agosto 2010

lunedì 23 luglio 2012

SPECIALE Olimpiadi 2012 -1-

ANCHE PARMA
AI GIOCHI DI LONDRA

C’è anche un po’ di parmigianità all’Olimpiade: saranno in gara il tuffatore Michele Benedetti, la judoka di origine camerunense Edwige Gwend, il triatleta Davide Uccellari, che è modenese ma che molti considerano anche pramzàn d’adozione - Non solo atleti: saranno a Londra in veste ufficiale anche Vittorio Adorni (ciclismo), Carlo Magri (pallavolo) e lo chef Massimo Spigaroli
 

Parmigiani ai Giochi Olimpici di Londra
di ACHILLE MEZZADRI
Poteva mancare Parma (capitale europea dello Sport 2011) alla 30.esima  Olimpiade di Londra? Certo che no. Come nel passato, quando ha avuto l’onore di avere ai Giochi campioni come Giulio Belletti e Paolo Vecchi (pallavolo), Massimo Fochi (baseball), Vittorio Adorni (ciclismo) o come l’arbitro Alberto Michelotti. Così anche quest’anno Parma c’è. Nella rappresentativa azzurra ci sono tre atleti, legati a vario titolo a Parma: il tuffatore Michele Benedetti, che è nato a Parma il 17 dicembre 1984, la judoka Edwige Gwend, che è nata a Edéa, in Camerun, l’11 marzo 1990, ma che vive a Collecchio da quando aveva 9 mesi ed è cresciuta agonisticamente nel Kyu Shin Do Kai di via Moletolo a Parma, fino al triatleta Davide Uccellari che è nato (l’11 ottobre 1991) e vive a Modena, ma che è stato portacolori del Cus Parma Medel e a Parma ha un sacco d’amici che lo considerano anche po’ pramzàn d’adozione. Dunque in piscina e sul tatami, ma non solo. Ci saranno, in veste di dirigenti, altri parmigiani doc, come ........

LEGGETE L'ARTICOLO COMPLETO

Pramzanblog Estate - Le repliche /7

IL QUIZ TV DI ADORNI
E IL PARTIGIANO "MAURI"
Ecco la quinta puntata del nostro quiz alla parmigiana, per scoprire quanto conosciamo la storia, grande e minima della nostra città - Tra i quesiti di oggi uno su un programma televisivo del grande campione del ciclismo uno sul primo sindaco di Parma dopo la guerra
Vittorio Adorni, che recentemente ha anche cantato nel coro che ha interpretato "Bon Nadal ala pramzàna", è stato un grande campione del ciclismo, ma anche un uomo di spettacolo, grazie al suo spirito tutto pramzàn. Nell'anno in cui vinse il mondiale a Imola condusse anche un programma televisivo a quiz con Liana Orfei. Ricordate come si intitolava? E sapete anche come si chiamava il primo sindaco di Parma, ex partigioano "Mauri", dopo la guerra? Questi e altri otto quesiti compongono la puntata odierna del "Super quiz pramzàn". Anche stavolta le domande spaziano nei settori più svariati, dalla storia allo sport, dal dialetto alla politica eccetera eccetera. Il super quiz, può sembrare un po' difficile, ma non spaventatevi. Può diventare un esercizio utile per chi ama Parma. Chi sa già tutto... ripassa, e chi invece sa poco o niente... impara. Ovviamente alla fine di ogni puntata trovate, rovesciate, le risposte esatte.
IL SUPERQUIZ DEL 05.01.2012
Replica del 5 gennaio 2012

La nuova puntata di "Su il sipario"

LIRICA D'ESTATE:
"DON GIOVANNI",
"ELISIR" E "CARMEN"
La rubrica di Zoppi "Su il sipario", prima di "chiudere per ferie" (tornerà ai primi di settembre) ci offre una breve carrellata di opere, dal "Don Giovanni" e "Carmen" a Verona all'"Elisir d'amore" con Albelo e Rancatore a Venezia
Desirée Rancatore e Celso Albelo in "Elisir d'amore" alla Fenice di Venezia
Anche i giornalisti (e i critici musicali) vanno in ferie, ma la lirica no. Così "Su il sipario", la sempre ricca rubrica di Paolo Zoppi, non ha che a scegliere e ci fa sapere come sono andate le repliche di tre celebri opere, due all'Arena di Verona ("Don Giovanni" e "Carmen") e una alla Fenice di Venezia ("Elisir d'amore" con Celso Albelo e Desirée Rancatore). Poi... pronti, via... Chiuso per ferie. Ma Zoppi si guarda bene dal voler lasciare i suoi lettori (che ovviamente sono tanti) così dà appuntamento ai primi di settembre con una ricca serie di proposte, da Pesaro, a Salisburgo, a Milano... Insomma, arrivederci...
LEGGETE IL N. 133 DI "SU IL SIPARIO"

domenica 22 luglio 2012

Al campionato italiano di deltaplano

Filippo Oppici al campionato italiano
GIÙ DAL PODIO MA FELICE
FILIPPO OPPICI,
IL NOSTRO
“AMERICANO VOLANTE”
Oppici, che vive nel Massachusetts, è tornato in Italia per trascorrere un periodo di vacanza e ha approfittato dell’occasione per partecipare al 38° campionato italiano di deltaplano (gara aperta anche agli stranieri), che si è svolto in Friuli, tra Gemona e la Carnia - Due volte campione del mondo a squadre con gli azzurri, questa volta ha dovuto accontentarsi di un onorevolissimo quarto posto nella classifica individuale, che vede al primo posto l’austriaco Manfred Ruhmer - Filippo è il terzo degli italiani, dopo Ploner e Ciech, campioni che partecipano a tutte le gare internazionali - Per il parmigiano è un ottimo risultato se si considera che  negli Stati Uniti, oberato dagli impegni di lavoro, ha pochissime occasioni di volare - Primo comunque nella classifica a squadre
Filippo Oppici (il secondo in piedi da sinistra) con i piloti dei Delta WillsWing in decollo dal monte Cuarnan. Nella foto c’è anche la felinese Barbara Valla (in prima fila, seconda da destra) che ha curato l’ufficio stampa del campionato italiano.
di ACHILLE MEZZADRI
Quarto ma felice. Perché è tornato in Italia per fare le vacanze con la famiglia e, visto che c’era, per partecipare al campionato italiano di deltaplano, lo sport che è diventato il suo grande amore dopo pallavolo, paracadutismo e maratona. Filippo Oppici vive a Mendon, Massachusetts e lavora a Pascoag, Rhode Island, a 25 minuti da Boston. La sua vita, da dieci anni, è lì. In una casa .........
LEGGETE L'ARTICOLO COMPLETO E LA REPLICA DELL'INTERVISTA DEL 18 FEBBRAIO 2011

Pramzanblog Estate - Le repliche /6

IL PENULTIMO DUCA
E LA BISSA SCUDLÄRA 
Ecco la quarta puntata del nostro quiz alla parmigiana, per scoprire quanto conosciamo la storia, grande e minima della nostra città - Tra i quesiti di oggi uno su un amore clandestino del duca Carlo III e uno sulla "bissa scudlära"
Carlo III di Borbone Parma fu il penultimo Duca di Parma. Tanto per intenderci, quello che fu assassinato in Strada Santa Lucia, l'attuale via Cavour. Ebbene, non fu il migliore dei mariti ed ebbe una lunga tresca con una marchesina fiorentina, che fu raccontato dallo scrittore Carlo Laurenzi nel bel romanzo Quell'antico amore. E sapete cos'è una bissa scudlära? Questi e altri otto quesiti compongono la puntata odierna del "Super quiz pramzàn". Anche stavolta le domande spaziano nei settori più svariati, dalla storia allo sport, dal dialetto alla politica eccetera eccetera. Il super quiz può diventare un esercizio utile per chi ama Parma. Chi sa già tutto... ripassa, e chi invece sa poco o niente... impara. Ovviamente alla fine di ogni puntata trovate, rovesciate, le risposte esatte.
IL SUPERQUIZ DEL 24.11.2011
Replica del 24 novembre 2011

sabato 21 luglio 2012

Pramzanblog Estate - Le repliche /5

L'INAUGURAZIONE
DEL PONTE SUL TARO

Seconda puntata della nuova rubrica di Pramzanblog, "Spuntini di storia", piccoli assaggi del passato del nostro territorio, con gli avvenimenti e i personaggi che hanno lasciato, per sempre, il segno - Oggi ci occupiamo del Ponte sul Taro, una delle prime opere volute da Maria Luigia durante il suo governo
La prima puntata della nuova rubrica "Spuntini di storia", dedicata all'uccisione del primo Duca di Parma e Piacenza, Pier Luigi Farnese, è stata accolta con interessa da molti lettori, in particolare da quelli che sono interessati alle vicende della storia patria. Dopo il primo duca ci interessiamo oggi della Duchessa che più ha lasciato il segno nel nostro territorio, Maria Luigia. E in particolare del Ponte sul Taro che è stata una delle prime opere da lei fortissimamente volute durante il suo governo. Dal libro "Carlo Francesco Caselli, consigliere intimo di Maia Luigia", riproponiamo la grande festa del 10 ottobre 1819, quando avvenne l'inaugurazione ufficiale del ponte, che era pronto, ma non ancora agibile. La prima persona che vi transitò in carrozza fu il maresciallo Bubna nel gennaio 1821.
LEGGETE "SPUNTINI DI STORIA"
Replica del 10 ottobre 2010

venerdì 20 luglio 2012

Pramzanblog Estate - Le repliche /4

LA CONGIURA DI PIACENZA
Parte oggi una nuova rubrica di Pramzanblog, "Spuntini di storia", piccoli assaggi del passato del nostro territorio, con gli avvenimenti e i personaggi che hanno lasciato, per sempre, il segno - Cominciamo con l'uccisione a Piacenza, il 10 settembre 1547, del primo Duca di Parma, Pier Luigi Farnese, vittima di una congiura di nobili piacentini
Pramzanblog, pur con un occhio sempre vigile al presente e al futuro del nostro territorio, ha sempre dedicato un occhio di riguardo ai personaggi, agli avvenimenti e alle cose del passato. E non ha mai avuto intenzione di affliggere i suoi lettori con "abboffate" di fatti storici. Ora però è giunto il momento di dedicare un piccolo spazio, a forma di rubrica, anche agli amanti della storia - patria. Non "abboffate" di storia, ma semplici "spuntini", da assaggiare con il gusto di rivisitare fatti e personaggi entrati nei libri di storia "ufficiali". Pramzanblog cercherà di riproporre la storia nel modo meno noioso possibile e, quando è possibile, con documenti esaurienti e "sfiziosi". Come in questa prima puntata dove, per ricostruire la celebre congiura dei nobili piacentini che il 10 settembre 1547 uccisero a Piacenza il primo Duca di Parma e Pacenza, Pier Luigi Farnese, ci affidiamo al racconto del celebre storico bussetano Ireneo Affò (1741 - 1797). Buona lettura.
(Nelle foto: a) Sebastiano Ricci – Paolo III approva il progetto del castello di Piacenza presentato dal figlio Pier Luigi; b) Ireneo Affò

LEGGETE "SPUNTINI DI STORIA"
Replica del 3 ottobre 2010
Replica del 

giovedì 19 luglio 2012

SPECIALE - Ovazioni alla Pergola della “Verdi”

DA ANNI NON SI ASSISTEVA
A PARMA
A UN CONCERTO COSÌ
L’autore di questo articolo, Paolo Zoppi, è notoriamente il presidente degli Amici della Lirica del Cral CariParma e in questa veste ha organizzato (e presentato) il Grande Concerto Lirico alla Pergola della Corale Verdi - Delicata la sua posizione, visto che deve raccontare per Pramzanblog, giornal-blog del quale è critico musicale, com’è andata, cioè benissimo: una serata memorabile, seconda soltanto a quella del Concerto Verdi100 dell’11 marzo 2001 al PalaCassa, con direttore Zubin Mehta e numerosi artisti di fama mondiale - In effetti è stato un trionfo - Raccolti 8000 euro per il comune terremotato di Novi (Modena)
di PAOLO ZOPPI
Paolo Zoppi e gli artisti ricevono le ovazioni del pubblico
Spesso il linguaggio giornalistico non può sfuggire ai cosiddetti “luoghi comuni”, alle frasi fatte, a tutti quegli espedienti dialettici e sintattici finalizzati a catturare la curiosità del lettore per non dire dei titoli roboanti ad effetto. Questo vale però in modo particolare per quelle testate a cui il lettore presta l’occhiata distratta e ne viene colpito dal titolone. Il lettore di web invece va direttamente al sito perché affezionato a quel sito e quindi non incuriosito da null’altro che non sia l’articolo cercato che si può vedere solo aprendolo e quindi valutato a posteriori. Fatta questa premessa fuor di metafora: il concerto di martedì sera è stato un trionfo! Secondo solo, a Parma, al............
LEGGETE L'ARTICOLO COMPLETO

Considerazioni e immagini di Luca Invernizzi

UNA NUOVA RUBRICA:
"PARMA D'ESTATE"
L'inaugura un Morgan
tutto "elettrico"
Girovagando nella città over 30 gradi Luca Invernizzi coglie, con immagini e considerazioni, l'aspetto estivo di Parma, con i suoi colori e profumi - Cominciamo con lavisita di ieri di Morgan, il fondatore dei Bluvertigo, che tra Duomo, Battistero, TCafè e TPalazzo ha girato uno spot per Enel Drive con la minuscola, ed elettrica, Twizy
LEGGETE LA RUBRICA "PARMA D'ESTATE" - IN ALTO LA GALLERIA DI FOTO

Pramzanblog Estate - Le repliche /3

FU UN GRANDE
MA TUTTI
LO CHIAMANO
GIACOMO
Tommasini fu un luminare della medicina, curò Maria Luigia, Neipperg, Carolina d'inghilterra e madama Letizia Ramolino, la mamma di Napoleone, ma i parmigiani lo ricordano solo per il suo nome - Il borgo a lui dedicato  infatti è per tutti semplicemente "borgo Giacomo"
A Parma tutti dicono “via Verdi”, “viale Mariotti”, “via Mistrali”. Nessuno si sognerebbe di chiamarle “via Giuseppe”, “viale Giovanni” o “via Vincenzo”. Invece nessuno dice “borgo Tommasini”. Per tutti è... “borgo Giacomo”. E proprio in questi giorni ne abbiamo la riprova: il borgo è tappezzato di striscioni con la scritta “W Borgo Giacomo”. Insomma, non ci sono santi: borgo Giacomo Tommasini, già borgo Chiodinella, è borgo Giacomo... ai parmigiani piace così. Non capisco ma mi adeguo. De resto mi sono sempre adeguato, fin da bambino, quando abitavo in via XX Marzo, la via che, da... borgo Giacomo, attraversando via della Repubblica, porta dritta al Duomo.
Vabbè, ne parlavo recentemente anche con Carlotta Capacchi, l’erede della storica Palatina Editrice che ha sede proprio in borgo Giacomo... chissà com’è nato questo vezzo, chissà qual è l’origine di questa abitudine. Fatto sta che va così e sarà sempre così... Ma i parmigiani sanno davvero chi fu questo personaggio che chiamano Giacomo come fosse uno di famiglia? Sanno davvero che fu un grande medico, un cervellone del suo tempo, un luminare dell medicina che ebbe in cura Maria Luigia, Neipperg, Carolina d’inghilterra e madama Letizia Ramolino, la mamma di Napoleone? E che fu proprio lui... 
(Nelle foto: 1) Giacomo Tommasini; b) W Borgo Giacomo...)

mercoledì 18 luglio 2012

Badwater 2012 - L'impresa di Paolo Bucci -11-

“NON HO MAI PENSATO
DI MOLLARE
MA VERSO LA FINE
ME LA SONO
VISTA BRUTTA”
“Il primo pensiero”, dice dal Town Villa di Lone Pine “va a me, che ce l’ho messa tutta per centrare l’obiettivo di stare sotto le 40 ore” - “Il secondo va al mio prezioso supporter Walter Perotti, che è stato grande in ogni momento” - “Ma un grande grazie va anche a Lin Holley, che ha svolto il suo compito nel migliore dei modi” - “Il momento più terribile? Sull’ultima salita, quando ero demoralizzato e faticavo ad andare avanti” - “Il momento più bello? Quando l’organizzatore, Chris Kostman, mi ha consegnato la famosa fibbia, il simbolo dei finisher” - “Ho bevuto molto, di tutto, dall’acqua alla coca cola a un sacco di bibite diverse” - “Ho mangiato lo stretto necessario: panini alla nutella e qualche scaglia di parmigiano - reggiano” - “Ora ho i muscoli spappolati, ma sono felice” - “Stanotte ho dormito poco, perché ho lasciato il cellulare acceso e ho ricevuto un sacco di telefonate di complimenti” - “Ringrazio anche Pramzanblog, che ha seguito la mia corsa in un modo che meglio non poteva fare”
Paolo Bucci durante la colazione questa mattina a Lone Pine
di ACHILLE MEZZADRI
“Paolo, quale è stato il momento più terribile?”. “Sull’ultima salita, quando ero demoralizzato e faticavo ad andare avanti. Ma qualche ora dopo è arrivato anche il momento più bello. Quando l’organizzatore, Chris Kostman, mi ha consegnato la famosa fibbia, il simbolo dei finisher. Una grande emozione davvero. Ho portato a.......
LEGGETE L'INTERVISTA COMPLETA

Jessica Fontana, la nuova Miss Parma

CARINA, VERO,
LA NUOVA MISS PARMA?
Jessica Fontana, miss Parma 2012 (foto di Marco Vasini per Parma.Repubblica)
Ieri al Centro Commerciale Eurosia, in diretta televisiva di Tv Parma, mentre Paolo Bucci concludeva la sua Badwater, è stata eletta la più bella della città per il 2012. È Jessica Fontana, 21 anni, dal volto carino e molto "pramzàn". Vi piace? Eredita la fascia da Veronica Ruggeri e sogna di partecipare alla finale di Miss Italia.
IL SERVIZIO DI PARMA.REPUBBLICA
IL SERVIZIO DI GAZZETTA DI PARMA
IL SERVIZIO DI AMICI AMICI (Gian Marco Tedaldi)

Badwater 2012 - L'impresa di Paolo Bucci -10-

RUNNER DI PARMA,
SCARICATE
IL MANIFESTO!
Un omaggio a tutti i runner e ultrarunner di Parma: il manifesto di Paolo Bucci, due volte "finisher" della massacrante Badwater, da scaricare, stampare e conservare

Badwater2012 - L'impresa di Bucci -9-

LE FOTO PIU BELLE
DELLA NUOVA
GRANDE IMPRESA
DI PAOLO
(CON WALTER E LIN)
Il trionfale arrivo di Paolo Bucci con Walter Perotti e Lin Holley
Con Chris Kostman, tutti  testimonial pro terremotati d'Emilia
ALTRE FOTO NEL DIARIO