/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

sabato 30 giugno 2012

Domani finale Italia - Spagna

ECCOLO IL TIFO PRAMZÀN:
LUIGI CLERICI
(IL FIGLIO DI PEPÉN)
E SIGNORA
Anche da Leivi esploderà domani sera, davanti alla tv, il tifo azzurro. Qui vediamo già in tenuta "Viva l'Italia") Luighi Clerici, il primogenito del mai dimenticato Pepén, il re dei panini (nel riquadro) con la moglie

venerdì 29 giugno 2012

Chiedi chi era: Ildebrando Pizzetti

IL PIÙ GRANDE COMPOSITORE PARMIGIANO
DOPO GIUSEPPE VERDI

Nato a Parma il 20 settembre 1880 e scomparso a Roma il 13 febbraio 1968, scrisse 14 opere liriche, tra le quali Fedra e La figlia di Iorio (su testi di Gabriele D’Annunzio) e “L’assassinio nella cattedrale”, la cui “prima” andò in scena alla Scala il 1° marzo 1958 - Il 2 luglio l’opera sarà rappresentata tra le navate del Duomo di Milano, diretta da Claudio Scimone, con l’Orchestra e il Coro della Veneranda Fabbrica del Duomo (che comprende molti elementi parmigiani) e il Coro delle Voci bianche della Corale Verdi, diretto da Beniamina Carretta - Pizzetti scrisse anche l’Inno a Parma, su testo di Renzo Pezzani
Ildebrando Pizzetti in un celebre ritratto di Emilio Sommariva
Sabato 2 luglio, alle 21, comincerà nel Duomo di Milano una serata da ricordare. Perché, e luogo più adatto non c’era, sarà rappresentata L’assassinio nella cattedrale, l’opera forse più famosa del compositore parmigiano Ildebrando Pizzetti (1880 - 1968), tratta dal dramma di Thomas Eliot, il cui tema è l’assassinio e il martirio dell’arcivescovo cattolico Thomas Becket, avvenuto nella cattedrale di Canterbury il 29 dicembre 1170. Grande musica dunque tra le navate della cattedrale meneghina, con un cast di prim’ordine: orchestra e coro della Veneranda Fabbrica del Duomo (con numerosi elementi parmigiani), diretta dal maestro Claudio Scimone, il basso veneto Roberto Scandiuzzi (protagonista principale), Miguel Angel Lobato, Carlos Natale, Gianluca Margheri, Matteo Ferrara, Cristiano Olivieri, Giuseppe Altomare, Noè Colin, Carlos Esquivel, Cellia Costea, Giuliana Castellani. E il Coro delle Voci Bianche della Corale Verdi diretto da Beniamina Carretta. Il tutto con la regia di Cecilia Ligorio.
Molta Parma dunque in questo grande spettacolo voluto dalla Fabbrica del Duomo e inserito nel ciclo “Vivi il Duomo” per finanziare il restauro della guglia maggiore e di alcune guglie minori. Molta Parma, a partire dall’autore dell’opera, appunto, Ildebrando Pizzetti, nome ovviamente ben conosciuto da tutti gli esperti di musica, forse un po’ meno dai .....

La seconda recita della "nostra" commedia

GINO E DINO
(CON I MIRACOLATI)
DOMANI IN ABRUZZO
PENSANDO
ALL'EMILIA
Domani "Una giornata piena di sorprese", dopo il successo dell'anteprima fornovese , sbarca a Fara San Martino (Chieti), una delle capitali italiane della pasta - Com'è noto lo spettacolo è benefico perché durante la serata sarà promossa una raccolta di fondi in favore delle popolazioni colpite dal terremoto
La locandina abruzzese della commedia con gli elementi utili per aiutare le popolazioni emiliane colpite dal terremoto
E due. Dopo il buon esordio a Fornovo, davanti a una platea gremita e a un attento Enzo Iacchetti, Gino e Dino, con i Miracolati e Carla Varotto si apprestano ad andare in scena per la seconda volta con la commedia brillante "Una giornata piena di sorprese", scritta per loro (da una loro idea) da Achille Mezzadri e prodotta dalla MusicArte International di Andrea Mascitti. La compagnia è già un viaggio verso l'Abruzzo ed arriverà in giornata a Fara San Martino. Intanto procede il lavoro dell'agenzia teatrale milanese Ready to go per preparare il calendario della stagione invernale. Presto però dovrebbe essere in programma una terza recita "estiva" in Liguria.

Dopo "l'acquistone" del Parma

PABÓN L'É BÓN DABÓN
GUARDÍ I GOLL CH'AL FA
Solo il tempo ci dirà se il neoacquisto colombiano Dorlan Pabón ci farà rimpiangere, o no, Sebastian Giovinco, ma da quello che il calciatore sudamericano ha fatto vedere finora già si può immaginare che diventerà, come Giovinco, un beniamino dei parmigiani - Proprio come lo fu il suo connazionale Faustino Asprilla tanti anni fa - Su Youtube si trovano alcuni dei suoi gol più belli, realizzati sia con la maglia del Nacional di Medellin sia con quella della Nazionale - Pramzanblog ve li offre in questa pagina

giovedì 28 giugno 2012

Il Parma si muove sul mercato

DOPO FAUSTINO ASPRILLA
IL PARMA PESCA ANCORA
IN COLOMBIA: ARRIVA DORLAN MAURICIO PABÓN
La società crociata ha annunciato ufficialmente l'acquisto dell'attaccante della nazionale colombiana Dorlan Pabón
L'attaccante colombiano Dorlan Pabón
Riceviamo dall'ufficio stampa del Parma: "Il Parma Fc con grande soddisfazione comunica di aver acquistato in data odierna a titolo definitivo dall'Atletico Nacional Medellin l'attaccante colombiano Pabon Rios Dorlan Mauricio. Il giocatore ha firmato un contratto quinquennale". Come ha scritto la Gazzetta dello sport, Pabón è della classe 1988 e "dotato di un destro forte e preciso, è una punta abile a lanciarsi nello spazio, dando profondità alla squadra. Gambe robuste e buono scatto, calcia con entrambi i piedi. Milita nell'Atletico Nacional de Medellin: in due stagioni ha realizzato 29 gol (65 presenze all' attivo). Con la nazionale del suo Paese, 13 presenze e 2 reti. Sul giocatore si era mossa anche l'Udinese. Dorlan Pabón è colombiano come Faustino Asprilla, che giocò nel Parma dal 1992 al '96 e nel campionato 1998-99.

lunedì 25 giugno 2012

La nuova puntata di "Su il sipario"

CHE CONCERTO STELLARE
IL 13 LUGLIO ALLA PERGOLA
DELLA CORALE VERDI
Paolo Zoppi, nella puntata odierna di "Su il sipario" annuncia lo straordinario concerto, organizzato dagli Amici della lirica del Cral Cariparma, che avrà luogo il 13 luglio, con cinque straordinari protagonisti, Michele Pertusi, Desirée Rancatore, Celso Albelo, Vladimir Stoyanov e Rossana Rinaldi, accompagnati al pianoforte da Giuseppina Coni -  Il ricordo di un grande tenore, Icilio Calleja - Per la serie "Quelle sere al Regio", Anna Maria Rovere
Nella fila in alto,da sinistra, Michele Pertusi, Desirée Rancatore, Cels0 Albelo, Sotto: Vladimir Stoyanov, la pianista Giuseppina Coni e Rossana Rinaldi
Non c'è ancora la locandina (appena sarà pronta la pubblicheremo), ma già Paolo Zoppi ha tutti gli elementi per annunciare il concerto "stellare" che, con gli Amici della Lirica del Cral Cariparma, ha organizzato per il 13 luglio (coincidenza: giorno dell'88° compleanno di Carlo Bergonzi) alla Pergola della Corale Verdi: concertone con Desirée Rancatore, Celso Albelo, Michele Pertusi, Rossana Rinaldi e Vladimir Stoyanov. E con al pianoforte Giuseppina Coni. Gran concerto davvero, da Metropolitan, da Scala, concerto di assoluto valore internazionale, e Zoppi ne parla con giusto orgoglio nella puntata odierna di "Su il sipario". Rubrica ricca, come sempre, nella quale trovate, oltre all'annuncio del concertone, anche il ricordo di un grande tenore maltese, Icilio Calleja e, per la serie "Quelle sere al Regio", quello di un ottimo soprano del passato, Anna Maria Rovere, che proprio al Regio cantò con Carlo Bergonzi nel "Trovatore".
LEGGETE "SU IL SIPARIO"

domenica 24 giugno 2012

Le foto di Luca Invernizzi

E TORTELLATA FU
L'amico Invernizzi ha colpito ancora: è andato in via Bruno Longhi, cuore della città, a fotografare i preparativi per la "rozäda 'd San Zvàn", con relativa tortellata, alla Trattoria Ronzoni. Qui vediamo il faccione sorridente e soddisfatto del titolare, Roberto Ronzoni. In alto trovate la galleria fotografica. Proposta dell'autore delle foto: l'effetto sull'arredo urbano potrebbe incoraggiare una ripetizione settimanale, almeno durante l'estate. Nostro commento: buona idea. Perché no?
Roberto Ronzoni davanti alla sua improvvisata "trattoria all'aperto"

Malori si sfila la maglia tricolore

PECCATO ADRIANO!
Ha perso per
soli due secondi!
Il campione traversetoletese della Lampre-ISD  non è riuscito a confermare il titolo italiano a cronometro a Levico Terme - È stato battuto a sorpresa, per un'inezia, dall'abruzzese Dario Cataldo - Terzo l'ex numero uno italiano delle crono, Marco Pinotti
Adriano Malori sul podio con il vincitore, Dario Cataldo e il terzo classificato, Marco Pinotti
Adriano Malori, portacolori della Lampre-ISD, è stato beffato, nel circuito di Levico Terme, al campionato italiano a cronometro, da Dario Cataldo, dell'Omega QuickStep, che si è imposto a sorpresa, in 45 minuti e 49 secondi, distanziandolo di un'inezia, soli secondi.  Sconfitta molto amara, se si pensa che Adriano  era riuscito a ottenere un vantaggio considerevole, 43 secondi, su Marco Pinotti, il favorito numero uno, lo specialista che prima di lui si era fregiato per ben cinque volte della maglia tricolore. Adriano Malori sapeva che non sarebbe stato facile confermare il titolo, ma era fiducioso e ieri, sulla sua pagine di Facebook, aveva scritto: "E così dopo un anno è giunto il momento di provare difendere il titolo di campione italiano TT. So che sarà tanto tanto tanto difficile tenere quella maglia, ma come dicono nei film d'azione.... Prima dovranno passare sul mio cadavere. Ahahahah".

sabato 23 giugno 2012

L'incidente in A1 con 3 morti e 8 feriti

RIAPERTA L'AUTOSTRADA
Verso le 4,45 un'auto che viaggiava sull'Autostrada del Sole è caduta dal cavalcavia di via Cremonese, travolgendo altri veicoli - Il traffico in A1 fino all'uscita di Parma è rimasto bloccato fino alle 8,30 - Alle 9 c'erano ancora 4 chilometri di coda - A Fidenza si è formata una coda anche sulla viabilità ordinaria
Dal sito della società Autostrade:
Sulla A1 Milano-Napoli, in direzione di Bologna, ci sono 14 chilometri di coda, tra Fiorenzuola e Fidenza , a causa di un incidente ora risolto avvenuto intorno alle ore 5 all'altezza del chilometro 103. Chi è diretto a Bologna, può percorrere la A15, uscire a Parma ovest e rientrare sulla A1 a Parma; o in alternativa, uscire a Fiorenzuola o a Fidenza, e attraverso la via Emilia rientrare in autostrada a Parma o ancora per chi proviene dal capoluogo lombardo puo' percorrere la A4 verso Venezia, immettersi sulla A22 del Brennero verso Modena, fino a poi riprendere l'autosole. Per le lunghe percorrenze, a chi è diretto a sud, consigliamo di percorrere la A21, la A7, la A12 e la A11. Tutti i mezzi di soccorso si trovano sul luogo dell' evento.

mercoledì 20 giugno 2012

Il presunto “accordo” di Juve - Parma nel 1997

GIORGIO GANDOLFI:
“IL PAREGGIO
ERA NELL’ARIA
MA SECONDO ME
NON È STATA
UNA COMBINE”




















Il noto giornalista, una delle firme più prestigiose della stampa sportiva italiana, fu responsabile dell’ufficio stampa del Parma fino al 1996, un anno prima dell’ormai famosa Parma - Juventus del 18 maggio 1997, che secondo le rivelazioni (dopo 15 anni) dell’ex centrocampista francese gialloblu, Daniel Bravo, sarebbe finita in pareggio (1 a 1) per un accordo tra le due squadre, avvenuto durante l’intervallo - Il Parma era secondo in classifica e, vincendo a Torino, avrebbe rischiato di non far vincere lo scudetto alla “Vecchia Signora” - Gandolfi era ormai fuori dalla società, era in tribuna e così ricorda quell’incontro: “Era evidente che alle due squadre andava bene il pareggio e così fu, ma escludo che il Parma abbia voluto regalare lo scudetto alla Juve” - “Perché Bravo ha parlato dopo 15 anni? Credo che sia stato poco “bravo”
L'articolo di oggi della Gazzetta dello sport sulla vicenda
di ACHILLE MEZZADRI
Tutti sanno a Parma, ma anche in tutta Italia, nell’ambiente sportivo, chi è Giorgio Gandolfi, uno dei “padri” del baseball, ma anche grande conoscitore del calcio, inviato in tutto il mondo per le partite dei Mondiali, delle Olimpiadi, e delle Coppe. Un giornalista serio, preparato, che ha saputo intrufolarsi addentro le “segrete cose” del calcio. E che, quando è stato il momento di “tornare a casa”, è stato per anni, fino al 1996, il responsabile dell’ufficio stampa del Parma targato Tanzi. Il “Parmalat Football Club”, quello delle Coppe e della grandeur tanziana. Fino al 1996, dicevo, quando al Parma arrivò Uva. E Ancelotti. In un’intervista a Pramzanblog del dicembre 2008 Giorgio, al quale sono legato da sincera amicizia (e stima), mi disse: “L'atmosfera era molto cambiata.........

Il commosso ricordo delle “Verdissime”

“QUELLA VOLTA CHE
BERTOLUCCI CI LESSE
IL CAPRICCIO VERDIANO 
DI SUO PADRE ATTILIO”
Luciana Dallari, presidente dell’associazione “Verdissime” ci ha inviato un articolo nel quale ricorda l’8 febbraio di due anni fa quando Giuseppe Bertolucci, scomparso il 16 giugno, intervenne alla premiazione del concorso “Viva V.E.R.D.I.” nella Sala del Consiglio Comunale di Piacenza - “Ci regalò una vera e propria lezione verdiana, partendo dall’amore che suo padre Attilio nutriva per il grande compositore”
di LUCIANA DALLARI
Giuseppe Bertolucci con le "Verdissime" a Piacenza, due anni fa
Nell’esprimere tutta la nostra tristezza perché l’Italia ha perso con Giuseppe Bertolucci uno degli intellettuali più profondi e rappresentativi della sua cultura, l’Associazione Verdissime.com vuole ricordare una sua iniziativa che lo ha visto protagonista insieme ai giovani studenti. Il giorno 8 febbraio 2010 presso la Sala del Consiglio del Comune di Piacenza, Giuseppe Bertolucci è intervento alla premiazione del Concorso Viva V.E.R.D.I. –parte letteraria – per la ideazione di un inno patriottico in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia
LEGGETE L'ARTICOLO COMPLETO

Il terremoto da non dimenticare

TUTTO IL REGIO
PER L'EMILIA
Questa sera (ore 20,30) concerto al Regio per aiutare le località e le persone colpite dal terremoto - Vi invitiamo caldamente a leggere la pagina del sito del Teatro Regio
LEGGETE TUTTI I PARTICOLARI DELL'INIZIATIVA SUL SITO DEL TEATRO REGIO

Le foto di Luca Invernizzi

FABRIZIO PALLINI,
IL DOTTORE DEI BORGHI
Fabrizio Pallini, il presidente de "I Nostri Borghi", fotografato da Luca Invernizzi davanti alle gigantografie di una delle firme della fotografia parmigiana, Franco Saccò (Archimmagine), con  l'interno di San Francesco del Prato
CLICCARE SULLA FOTO PER INGRANDIRE

La “formica atomica” va alla Juve

GIOVINCO BYE-BYE
Sembrava scontato e infatti è successo: la Juventus ha acquistato, sembra per 11 milioni, la sua metà e “Seba” è tornato totalmente bianconero - Mini-inchiesta di Pramzanblog: che cosa perde il Parma con l’uscita di Giovinco e qual è l’oggetto del desiderio per sostituirlo? - Abbiamo fatto questa domanda ad Alberto Michelotti, Gabriele Majo, Marco Osio, Monica Bertini, Luca Ampollini e Gianfranco Bellè
Sebastian Giovinco, la "formica atomica", in maglia azzurra
di ACHILLE MEZZADRI
Bye-bye Giovinco. La “formica atomica” se ne va alla corte di Conte (scusate il gioco di parole) con l’aria di uno che si gode la rivincita e canta: “Adesso avete bisogno di me, eh?”. Scaricato prima come un “sovrappiù”, recuperato adesso come “oggetto del desiderio”. Giusto così: Sebastian torna a casa e lascia la nurse (il Parma) che l’ha tenuto a balia per due anni, restituendolo al ruolo che gli compete. Inevitabile. Era nell’ordine delle cose. Si sapeva che sarebbe finita così. Il Parma ha svezzato “Seba”, l’ha fatto diventare adulto e adesso gli fa “bye-bye” che più che un arrivederci è un addio. Non è la prima volta. Così,..........

martedì 19 giugno 2012

La nona edizione del Valceno Arte

PASSEGGIATE





TRA I SENTIERI
DELLA MUSICA

Anche quest’anno i tre fratelli Amadei, che recentemente hanno suonato le musiche dei tempi di Maria Luigia nel bel documentario di Biondini, organizzano l’evento, ormai di fama internazionale, che ha l’appoggio dell’amministrazione provinciale e coinvolge i comuni di Varano Melegari, Solignano, Bardi, Varsi, Pellegrino Parmense e Bore - Dopo il debutto di domenica scorsa nella chiesa di Riviano con il Coro Montecastello, il festival prosegue  venerdì 22 giugno nel centro storico di Rubbiano di Solignano con uno spettacolo comico swing, “Attacchi di swing jazzicano” - La grande novità di quest’anno: le escursioni lungo la valle - Il calendario del Festival, che si concluderà domenica 8 luglio a Vianino, con i burattini di Dall’Argine, il Trio Amadei e musiche argentine
Liliana, Marco e Antonio Amadei
di ACHILLE MEZZADRI
E nove. Liliana, Antonio e Marco Amadei, i tre vulcanici fratelli di Vianino, non se ne stanno fermi neanche a picchiarli e anche quest’anno hanno messo in piedi una rassegna, il Festival Valceno Arte, di assoluto valore che ha l’appoggio dell’amministrazione provinciale e la collaborazione  di sei comuni, Varano Melegari, Solignano, Bardi, Varsi, Pellegrino Parmense e Bore. Festival con artisti di risonanza, a cominciare dallo  ............
LEGGETE L'ARTICOLO COMPLETO E IL PROGRAMMA

lunedì 18 giugno 2012

Prende il via Parma Poesia Festival 2012

PARMA PER QUATTRO GIORNI
CAPITALE DELLA POESIA

Da domani e fino a sabato l’ottava edizione del Festival della poesia, ormai di risonanza nazionale - Direzione artistica di Nicola Crocetti, consulenza di Giuseppe Marchetti, tanti importanti protagonisti, tra i quali Paola Gassman e Ugo Pagliai, Moni Ovadia


Nicola Crocetti, direttore artistico del Festival e Giusepe Marchetti, consulente
Al via l’ottava edizione del Parma Poesia Festival. Budget ridotto rispetto all’edizione dell’anno scorso (la crisi si mette in mezzo dappertutto), ma egualmente gran bel programma, con tanti bei protagonisti, da Paola Gassman e Ugo Pagliai a Moni Ovadia, da Carol Ann Duffy a Lamberto Pignotti, da Maria Luisa Spaziani  a Norberto Silva Itza. Per organizzare questo evento in quattro giornate ci si sono messi in tanti. Tanto per cominciare l’Assessorato alla cultura del Comune di Parma, ch ha affidato le “operazioni” al direttore artistico Nicola Crocetti, grecista e traduttore di poesia greca moderna e contemporanea, che si è avvalso della consulenza di Giuseppe Marchetti, che possiamo definire una delle “anime” della cultura di casa nostra. E basta leggere l’elenco di chi ha prestato ...........
LEGGETE L'ARTICOLO, CON IL PROGRAMMA COMPLETO

La nuova puntata di "Su il sipario"

LE NOZZE DI FIGARO
CON GLI ALLIEVI
DEL CONSERVATORIO
Una puntata quasi tutta dedicata ai giovani quella odierna di Paolo Zoppi - La prima parte racconta il suggestivo allestimento nel Chiostro del "Boito" delle "Nozze di Figaro" con gli allievi del Conservatorio - La seconda il saggio di fine anno degli allievi di Adriana Cicogna - Conclude la puntata l'annuncio dell'ottava edizione di "Chiostro d'estate"
Un momento de "Le nozze di Figaro"
C'è molta gioventù in questa nuova puntata di "Su il sipario" a cura di Paolo Zoppi. Il nostro critico musicale, infatti, ci rende conto  di due importanti appuntamenti del Conservatorio Boito. Il primo è la rappresentazione in forma semiscenica de "Le nozze di Figaro" nella magica cornice del chiostro cinquecentesco del Boito. Il secondo è il saggio di fine anno degli allievi di Adriana Cicogna. Tanta gioventù e tante belle speranze. La puntata si completa poi con il resoconto della conferenza stampa di presentazione dell'ottava edizione di "Chiostro d'estate", di cui è responsabile artistico Eddy Lovaglio.
LEGGETE "SU IL SIPARIO"

domenica 17 giugno 2012

Speciale Voci Verdiane -2-

LA COREA DELLA
VERDIANITÀ
Tutti sudcoreani i tre vincitori della 50.a edizione del Concorso Internazionale Voci Verdiane di Busseto - Primo premio al tenore ventiquattrenne Kim Jung Hoon, secondo a al baritono Kim Jootaek, terzo al tenore Yun Seung Hwan - Sorprendente esclusione dal podio del soprano americano Jessica Rose Owen Cambio - Decisione della giuria rispettata ma assolutamente non condivisa. Da nessuno - Si trattava di un concorso per voci verdiane e di verdiano il vincitore non aveva assolutamente nulla - In più non sapeva una sola parola di italiano, tanto che quando Nucci gli ha chiesto se avesse voluto ripetere l’aria glielo ha chiesto in inglese
Il maestro Fabrizio Cassi dirige l'Orchestra Regionale dell'Emilia Romagna
di PAOLO ZOPPI
Che la critica e il pubblico non siano quasi mai stati d’accordo è consueto. Quanti film premiati dalla critica giacciono polverosi nelle mediateche mentre quelli bocciati riempiono le sale e dopo venti, trent’anni si guardano ancora con piacere. Anche il nostro più pacioso Festival di Sanremo ha bocciato cantanti che hanno poi venduto milioni di dischi e promosso dei “carneadi” relegati velocemente nel dimenticatoio. Non è altro che il gioco delle parti, con un distinguo fondamentale però: che il pubblico ha sempre ragione. Bene ha fatto a ricordare il maestro Leo Nucci durante la conferenza stampa di apertura del concorso che, in una competizione alla quale aveva partecipato nel 1970, gli avevano detto che era inadeguato a cantare Verdi ma, per fortuna del maestro, è stato il pubblico a decretargli il successo e non quel critico o quel giurato. Quasi una captazio benevolentiae. Bene, assodato che nel gioco delle parti, la giuria ha fatto il suo, io pubblico faccio il mio! Ieri sera alla serata di premiazione del 50° Concorso delle Voci Verdiane a Busseto, tutto è filato liscio fino alla premiazione .........
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(Nota al titolo "La Corea della Verdianità", a beneficio dei più giovani: nel 1966 l'Italia di Mondino Fabbri fu inopinatamente sconfitta ai mondiali di calcio dalla Corea del Nord. Da allora una "Corea" in gergo sportivo è diventata sinomino di disfatta inaspettata)

sabato 16 giugno 2012

La scomparsa di Giuseppe Bertolucci

IL CINEMA ITALIANO
(E PARMA) PIANGONO
GIUSEPPE BERTOLUCCI
Secondogenito del poeta Attilio e fratello minore di Bernardo, due volte Oscar, è scomparso oggi a Dusso, nel Salento, all’età di 65 anni, dopo lunga malattia, Giuseppe Bertolucci - Firmò la regia di Berlinguer ti voglio bene, Oggetti smarriti, Panni sporchi, Strana la vita, I cammelli, Troppo sole, Amori in corso, Il dolce rumore della vita - Lanciò Roberto Benigni - Proprio due giorni fa Raistoria ha ritrasmesso il suo documentario “Il Correggio ritrovato”, girato a Parma nel 1990 con il padre Attilio
di ACHILLE MEZZADRI
Oggi è un giorno triste per molti. Per il cinema italiano. Per Bernardo Bertolucci. Per Roberto Benigni. Per Parma. Perché a Duso, nel Salento, a 65 anni, e dopo lunga malattia, è scomparso Giuseppe Bertolucci, figlio del grande poeta parmigiano Attilio e fratello minore di Bernardo, vincitore di due Oscar. Lo hanno annunciato la moglie, Lucilla Albano, e il fratello. Giuseppe non ha raggiunto, lo sappiamo, le alte vette di Bernardo, ma ha lasciato egualmente il segno nel cinema italiano ed in più ha il grande merito di aver lanciato Roberto Benigni, per il quale ha scritto il monologo teatrale Cioni Mario di Gaspare fu Giulia e le sceneggiature di TuttoBenigni, Tu mi turbi e Non mi resta che piangere. Nato a Parma il 27 febbraio 1947, aveva...........
(Nelle foto: 1) Giuseppe Bertolucci; b) /by Carlo Bavagnoli/: Giuseppe con il fratello maggiore Bernardo, papà Attilio e mamma Ninetta)
GAZZETTA DI PARMA
CORRIERE DELLA SERA
PARMA REPUBBLICA

venerdì 15 giugno 2012

Le affissioni di Pramzanblog


Domani a Borgotaro

CON BARRALI
TUTTI UNITI
PER L’EMILIA
C’è molta attesa in Valtaro per il concerto benefico a favore dei terremotati dell’Emilia organizzato dal noto pianista Roberto Barrali, parmigiano d’adozione, che avrà luogo domani 16 giugno alle ore 20,30 nella Chiesa di San Domenico a Borgotaro - Nel cast Andrea Cesare Biffi, Emiliano Esposito, Angela Gandolfo, Federica Gatta, Halla Margret, Domenico Mento, Leonora Sofia, l’enfant prodige Riccardo Lazzari e il basso mirandolese Luca Pivetti la cui dimora è stata duramente colpita dal sisma
di ACHILLE MEZZADRI
Il baritono mirandolese Luca Pivetti e le crepe della sua casa
Musiche di Verdi, Puccini, Rossini, Bizet, Offebach... Insomma, della gran musica, domani sera, dalle 20,30, nella chiesa di San Domenico a Borgotaro. Il sogno realizzato da l maestro Roberto Barrali, pianista di assoluto valore, nazionale e internazionale, ben conosciuto anche dai lettori di Pramzanblog. Un sogno che gli fa onore perché, per aiutare un amico, il basso mirandolese Luca Pivetti e in genere tutti i terremotati dell’Emilia, ha voluto mettere in piedi una grande serata di musica, appunto a scopo benefico. E ci è riuscito. Missione compiuta. Barrali intendeva formare una........
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Speciale Voci Verdiane
ECCO I DIECI FINALISTI
Ieri la giuria del 50° concorso internazionale Voci Verdiane, presieduta da Leo Nucci, ha scelto i dieci finalisti che parteciperanno alla finale di domani sera in piazza Verdi - Sono i bassi Luca Dall’Amico e Lim Chaejun, i baritoni Valdis Jansons e Kim Jootaek, i tenori Kim Jung Hoon e Yun Seung Hwan e i soprani Francesca Dotto, Karina Flores, Rose Jessica Owen e Monica Zanettin
di PAOLO ZOPPI
Giugno mese di esami. Da quelli scolastici a quelli della maturità, pare che sia stato un esame anche quello odierno dell’Italia calcistica, così come quello che si è compiuto oggi al Teatro Verdi di Busseto con le semifinali del 50° Concorso Internazionale Voci Verdiane. Dopo tre giorni in cui sono state ascoltate le esibizioni dei 140 iscritti, oggi si sono svolte le semifinali tra i 33 concorrenti rimasti in gara, tanto per usare una terminologia più adatta a un concorso di bellezza che non ad un importante gara canora. Ma tant’è, è insito nel termine stesso di concorso che ci debbano essere dei finalisti e poi uno o più vincitori secondo una graduatoria che prevede la possibilità oltre che di importanti opportunità professionali, di significativi premi in denaro di 10, 5 e 3 mila euro rispettivamente per il primo, secondo e terzo. Non erano..........
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giovedì 14 giugno 2012

Un documento da non perdere

SU RAISTORIA OGGI POMERIGGIO
ATTILIO BERTOLUCCI
TORNA NELLA SUA CITTÀ
Alle 18,18 il canale culturale della Rai ritrasmette un celebre documentario che Giuseppe Bertolucci girò nel 1990: "Il Correggio ritrovato - Attilio Bertolucci torna nella sua città", nel quale il grande poeta scomparso presentava il restauro del Correggio nella cupola di San Giovanni - Nel documentario immagini della stazione, del centro cittadino e degli affreschi - Il documento è conservato nella Cineteca di Bologna, della quale Giuseppe Bertolucci è stato anche presidente
Attilio Bertolucci e, nel riquadro, il figlio Giuseppe

martedì 12 giugno 2012

La conferenza stampa di ieri

L’APERTURA DEL CONCORSO
VOCI VERDIANE DI BUSSETO
La 50.a edizione del Concorso Internazionale Voci Verdiane di Busseto ha preso il via ieri con la conferenza stampa del sindaco bussetano Maria Giovanna Gambazza - Gli interventi del maestro Fabrizio Cassi, del direttore artistico Cristina Ferrari e del presidente della giuria Leo Nucci
Il presidente della giuria, Leo Nucci e il sindaco di Busseto, Maria Giovanna Gambazza
di PAOLO ZOPPI
Con la conferenza stampa del Sindaco di Busseto Maria Giovanna Gambazza ai media, alle associazioni culturali e a tutti i partecipanti, ha preso ufficialmente avvio ieri, 11 giugno la 50a edizione del Concorso internazionale voci verdiane di Busseto. Il primo cittadino nel porgere i saluti ai numerosissimi intervenuti ha ribadito l’impegno dell’amministrazione comunale per far si che il nome di Giuseppe Verdi che è patrimonio del mondo intero, venga non solo mantenuto vivo e vitale con il Concorso ma anche insostituibile punto di riferimento per tutto il territorio, in vista delle prossime celebrazioni per il Bicentenario della nascita, manifestazione che, come più volte richiesto, esigerebbe una legge speciale a sostegno di questo importantissimo appuntamento. “Busseto ha un cuore e questo cuore è................
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lunedì 11 giugno 2012

L’anteprima di Fornovo

UNA SERATA PIENA
DI SORPRESE
Successo al Cinema Teatro Lux, tutto esaurito, della commedia “Una giornata piena di sorprese”, con Gino e Dino, i Miracolati (Stefano Pelliconi e Loris Talluto) e Carla Varotto - Colpo ad effetto un “cameo” durante lo spettacolo, a sorpresa, di Cesare Ragazzi, divenuto famoso negli anni Ottanta per le sue soluzioni anticalvizie e il celebre tormentone “Salve, sono Cesare Ragazzi” -
Ha assistito allo spettacolo, ospite d’onore, Enzo Iacchetti, che non si è unito al coro di unanimi consensi ma che, agli amici Gino e Dino e all’autore, Achille Mezzadri, ha riservato critiche costruttive, spiegando perché la commedia, pur gradevole, necessita di un periodo di rodaggio - Tra i presenti il sindaco di Fornovo, Emanuela Grenti, l’assessore Graziano Cenci, il principe Diofebo Meli Lupi di Soragna, il soprano Paola Sanguinetti, Anna Poletti Zanella, Andrea Rinaldi, il marchese Vittorio Dalla Rosa Prati e.... “il reame di Corfù”
di ACHILLE MEZZADRI
foto di STEVE MEZZADRI
Serata positiva, con sorprese. Innanzitutto il Cinema Teatro Lux di Fornovo pieno murato, ma in fondo non si tratta di una grande sorpresa perché il debutto nel teatro di prosa di Gino e Dino (con i Miracolati e Carla Varotto), a conclusione della due giorni di LiqArt - Liquidazione artistica, “lanciato” ampiamente da tutti i media locali, in primis la Gazzetta di Parma, era molto atteso. Sorpresa invece per il pubblico, non per la produzione, la presenza in teatro di Enzo Iacchetti, che non solo ha voluto assistere allo spettacolo degli amici Gino e Dino, ma alla fine ha fatto anche da “maestro” ai due amici, e a tutta la compagnia, e anche all’autore della commedia Achille Mezzadri, riservando alcuni consigli assolutamente costruttivi che saranno molto utili per farla “decollare” definitivamente nel corso del futuro tour italiano. In sostanza ha detto Iacchetti, dopo la conclusione della commedia: “Storia divertente, finale un po’ troppo buonista e all’americana ma...........
(Nelle foto: 1) Enzo Iacchetti con Cesare Ragazzi; 2) Gino e Dino in una scena della commedia; 3) Gli attori ringraziano il pubblico alla fine dello spettacolo)
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QUI SOPRA LA GALLERIA FOTOGRAFICA CON LE FOTO DI STEVE MEZZADRI 
LA GALLERIA DELLA GAZZETTA DI PARMA ON LINE (FOTO DI ELISA CONTINI)
IL SERVIZIO DI PARMA IN DIALETTO 

La nuova puntata di "Su il sipario"

LA TOSCA IN CONCERTO
AL REGIO
E LA SCUOLA
"GIUSEPPE VERDI"
Paolo Zoppi è andato a vedere al Regio la "Tosca" in forma di concerto con Daria Masiero, Carlo Colombara e Lorenzo Decaro e ne fa il resoconto nella sua rubrica - Un servizio è dedicato anche alla scuola primaria di San Polo di Torrile intitolata al "Cigno" - L'apertura del Concorso Voci Verdiane di Busseto
Ha avuto un buon successo al Teatro Regio la "Tosca" in forma di concerto a scopo benefico: l'incasso infatti è andato alle popolazioni colpite dal terremoto. Bravi gli interpreti, in particolare Daria Masiero, gran voce pucciniana. Zoppi ne parla nella sua rubrica, spiegando tra l'altro che "Carlo Colombara ha supplito con  classe e aristocratica possanza alle evidenti difficoltà del registro acuto di una tessitura scritta per baritono vero, mentre Colombara è un vero basso, per di più bravissimo". La rubrica comprende anche un servizio sulla dedica a "Giuseppe Verdi" della scuola primaria di San Polo di Torrile e l'annuncio dell'apertura del 50° Concorso Internazionale Voci Verdiane a Busseto.
(Nella foto: il momento in cui viene scoperta la targa intitolata a Verdi nella scuola di San Polo di Torrile)
LEGGETE "SU IL SIPARIO"

domenica 10 giugno 2012

Stasera c'è da ridere a Fornovo

Questa sera al Cinema Teatro Lux di Fornovo, ore 21, andrà in scena, come annunciato, la commedia brillante "Una giornata piena di sorprese" scritta da Achille Mezzadri su idea di Gino e Dino e interpretata, oltre che dai due attori parmigiani, anche dai Miracolati (Stefano Pelliconi e Loris Talluto) e Carla Varotto - Previsti in platea Enzo Iacchetti e molti volti noti di Parma - Moltissime prenotazioni, ultimi posti disponibili, meglio arrivare in largo anticipo per non rischiare di restare fuori
MA CHE COSA CI FA
GINO IN BOXER?
MA CHE COSA
È SUCCESSO A DINO?
MA CHE COSA CANTANO
I CINQUE ATTORI?

LO SAPRA CHI SARÀ STASERA IN PLATEA AL LUX DI FORNOVO

venerdì 8 giugno 2012

Wang Xiaojun, il cinese che ama Parma

I COLORI E L'ANIMA
DI PARMA NEI VIDEO
DI UNO STUDENTE
CINESE DELLA NOSTRA
UNIVERSITÀ
Wang Xiaojun, dopo essersi specializzato in giornalismo all'Università del Nord ovest a Xi'an, in Cina, è venuto in Italia per approfondire i suoi studi e sta preparando la tesi del corso di laurea  in giornalismo a Parma, con il giornalista parmigiano Maurizio Chierici - Si è  innamorato della nosta città e ha pubblicato sul web bellissime immagini e due video
Wang Xiaojun
Wang Xiaojun è cinese. Anzi, è un giornalista cinese, perché si è laureato in giornalismo alla Xibei Daxue,  l'Università del Nord Ovest, a Xi'an, antica capitale e centro storico della Cina. Però Wang è sempre stato affascinato dalla cultura italiana e ha deciso di approfondire i suoi studi in Italia, per cui si è trasferito a Parma e nella nostra Università è ormai vicino a preparare la tesi in giornalismo con Maurizio Chierici, una delle firme più prestigiose del giornalismo italiano e parmigiano in particolare. Ebbene, nel corso della sua permanenza nella nostra città, Wang si è innamorao di Parma e ha cominciato a "inondar" il web di una serie di stupende immagini, Parma di giorno e Parma di notte, ma poi anche di video. Il primo, di qualche mese fa, sull'Oltretorrente, il secondo, recentissimo, che si intitola addirittura "Ti amo Parma". Offriamo molto volentieri i due video, che Wang ha "caricato" su Youtube, ai nostri lettori.

giovedì 7 giugno 2012

Che concerto a Parma Lirica

GRAZIE BRUSON
Il grande baritono, 76 anni, cittadino onorario di Parma, ha celebrato i suoi 50 anni di carriera nell’auditorium della storica associazione di via Gorizia - Salone stracolmo di gente e pubblico anche fuori - Si sono esibiti anche il tenore Vladimir Reutov, il soprano Alexandra Zabala e il Coro Renata Tebaldi diretto dal maestro Sebastiano Rolli
di ACHILLE MEZZADRI
foto di MASSIMILIANO ORTALLI




















Che spettacolo. Auditorium di Parma Lirica stracolmo di gente, di parmigiani melomani desiderosi di stringersi intorno a un grande della lirica, il baritono Renato Bruson, 76 anni, per celebrare con lui i 50 anni della sua straordinaria carriera, che l’ha visto primeggiare in tutti i teatri del mondo. “Abbiamo dovuto tenere aperte le porte e le finestre del salone perché un sacco di gente era rimasta fuori”, mi ha detto il presidentissimo di Parma Lirica, Paolo Ampollini (che ha consegnato a Bruson una bellissima targa ricordo) “così anche loro hanno potuto seguire il concerto. Una grande serata”. Grande serata sì, con un Bruson sempre in grande spolvero nonostante l’età, che nemmeno gli sembra appartenere.
Con un Bruson perfino gioioso, che scatena l’ilarità del pubblico mentre, subito dopo aver cantato “Oh, de’ verd’anni miei” dall’Ernani e pronto ad attaccare “Oh Sommo Carlo”, viene interrotto dall’abbaiare di un cagnolino e commenta: “È un collega”. Cagnolino che, per altro, sembra un grande appassionato di lirica, perché già durante le prove del coro ha più volte approfittato delle pause per dare il suo contributo “canoro”. Evidentemente conosce anche i tempi giusti, il cagnolino, per intervenire soltanto durante le pause... Insomma, cagnolino melomane a parte, spettacolo tutto applauditissimo, con tanta bella musica e anche due giovani cantanti a far da cornice al Maestro, il tenore............
(Nelle foto: 1) Bruson durante il concerto; 2) Bruson con Giovanni Ferraguti)
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IN ALTO UN'AMPIA GALLERIA FOTOGRAFICA CON LE FOTO DI MASSIMILIANO ORTALLI

martedì 5 giugno 2012

lunedì 4 giugno 2012

Mercoledì grande concerto a Parma Lirica

RENATO BRUSON
50 ANNI SPESI BENE
(IN PALCOSCENICO)
Il celebre baritono, 78 anni, nel 2011 ha festeggiato i suoi 50 anni di carriera in molti teatri italiani - I festeggiamenti continuano: mercoledì 6 giugno, ore 21, terrà un concerto a Parma Lirica - Nello storico sodalizio di via Gorizia canterà con Alexandra Zabala, Vladimir Reutov e il Coro Tebaldi diretto da Sebastiano Rolli




















Anche Renato Bruson (come Leo Nucci) ha la cittadinanza onoraria di Parma ed era più che logico che festeggiasse i suoi 50 anni di carriera nella nostra (nella "sua") città. Già l'anno scorso, 2011, l'anno esatto dell'anniversario (debuttò nel 1961 a Spoleto) ha tenuto concerti in molte città italiane. Ma finalmente, pur se con un po' di ritardo, anche Parma potrà stringersi attorno a lui. E ciò grazie allo storico sodalizio di via Gorizia, Parma Lirica, che grazie al suo presidente Paolo Ampollini e al suo alter ego Patrizia Monteverdi, ha messo in piedi un super concerto che si svolgerà mercoledì prossima 6 giugno, ore 21, con Renato Bruson, Alexandra Zabala, Vladimir Reutov e il Coro Tebaldi diretto da Sebastiano Rolli. Sarà presente, accanto al maestro Bruson, l'inseparabile moglie, Tita Tegano, autrice per altro del bellissimo libro su suo mirto "Renato Bruson. Il volto, il gesto, il passo", edito dalla parmigiana Step. La Gazzetta di Parma, a firma di Mara Pedrabissi, gli ha già dedicato una bellissima intervista, che linkiamo volentieri qui sotto per farla leggere a chi non ne avesse già avuto occasione.
Nell'intervista Bruson rievoca anche il famoso episodio della fine degli anni Settanta, al Regio, nel Trovatore, quando, dopo aver subìto uno zittio del pubblico alla fine di una sua aria del Conte di Luna, minacciò di andarsene. Il fotografo Giovanni Ferraguti gli era vicino e il cantante gli chiese: "Davvero ho cantato male?". E Ferraguti, beffardo, gli rispose: "Malissimo". Bruson, infuriato, lo inseguì dietro le quinte con una spada di scena. L'episodio ebbe risonanza nazionale grazie alla Domenica del Corriere, dove Walter Molino rappresentò la scena in un disegno diventato "storico". Poi però Bruson e Ferraguti sonno diventati amici. E mercoledì prossimo, a Parma Lirica, molto probabilmente potranno riabbracciarsi, come due vecchi amici. Il concerto a Parma Lirica è con ingresso libero offerta.
L'INTERVISTA DI MARA PEDRABISSI

Una grande iniziativa a Borgotaro il 16 giugno

BARRALI AND FRIENDS
TUTTI UNITI
PER L’EMILIA
Il noto pianista, parmigiano d’adozione, particolarmente colpito dalle calamità naturali che stanno sconvolgendo l’Emilia e in particolare il Modenese, dove ha molti amici e tenuto vari concerti, ha deciso di organizzare un concerto lirico di beneficenza che si terrà il 16 giugno alle 20 nella chiesa di San Domenico a Borgotaro - Ancora provvisorio il cast, ma sono già sicuri i soprani Angela Gandolfo e Halla Margret e il mezzosoprano Leonora Sofia, oltre ad alcuni allievi del maestro Barrali - Il ricavato della serata andrà al basso Luca Pivetti, di Mirandola, che ha subito gravi danni a causa dei terremoti
di ACHILLE MEZZADRI
Barrali, il maestro Roberto Barrali, sapete tutti chi è. Un pianista di fama internazionale, parmigiano d’adozione, che ha riscosso e riscuote consensi un po’ dovunque: a Zurigo, a Stoccolma, a Londra... ed ovviamente in Italia: Venezia, Bologna, Genova... Insomma, come pianista solista ed anche come maestro accompagnatore è uno di quelli tosti. Uno dei migliori. Anche i lettori di Pramzanblog hanno avuto modo di conoscerlo bene, perché è stato il maestro che ha accompagnato al pianoforte i cantanti che parteciparono l’anno scorso alla cena-festa per il terzo compleanno di Pramzanblog e perché, nel dicembre scorso, accompagnò il Coro delle voci bianche della Corale Verdi diretto da beniamina Carretta, nonchè un bel gruppo di “Vip” pramzàn, nell’esecuzione della mia canzoncina natalizia Bón Nadäl ala pramzàna. Insomma, anche un amico. Ebbene, il maestro Barrali non è soltanto un musicista di valore. È anche un uomo di sentimenti .......
(Nella foto: il maestro Roberto Barrali e, nei tondi, i protagonisti del concerto benefico)
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La nuova puntata di "Su il sipario"

TUTTI VINCITORI
AL CONCERTO - PREMIO
PER GANDOLFI
Nella puntata odierna di "Su il sipario" Paolo Zoppi parla del successo ottenuto dal primo Concerto - premio "Romano Gandolfi" che si è svolto alla Corale Verdi - Come da regolamento, gli otto finalisti selezionati tra i 17 iscritti, sono stati considerati tutti vincitori - La rubrica comprende anche l'annuncio della "Tosca" che, a scopo benefico, andrà in scena al Regio giovedì 7 giugno
Tanti giovani e bravi cantanti alla Corale Verdi per il Concerto - premio organizzato per onorare la memoria del grande direttore d'orchestra e di coro Romano Gandolfi. Zoppi ci spiega che tra i 17 iscritti la giuria, presieduta da Adriana Cicogna, ha scelto otto  finalisti, che, da regolamento,  sono stati considerati tutti vincitori, per evitare una competitività che sarebbe stata fuori luogo. Zoppi, in concomitanza con la crisi che "imbriglia" i cartelloni e i progetti dei teatri lirici (e non solo) è andato a pescare una "Gazzetta di Parma" che, nel 1892, diede notizia della decisione del Consiglio comunale di sopprimere la stagione lirica per favorire lavori stradali e l'ampliamento delle scuole comunali. Infine Zoppi annuncia la prossima rappresentazione di "Tosca" al Teatro Regio, giovedì 7 giugno, con Daria Masiero, a scopo benefico.
LEGGETE "SU IL SIPARIO"

domenica 3 giugno 2012

Maria Luigia "svuota" le edicole

INTROVABILI I DVD
DEL FILM
DI BIONDINI
VICINE LE RISTAMPE
Sta avendo grande successo a Parma e in provincia il dvd del film di Biondini "Maria Luigia, una sovrana, una donna..." - I parmigiani hanno preso d'assalto le edicole e già si parla di ristampe. Felicissimi: l'incasso andrà all'Ospedale dei Bambini