/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

lunedì 14 maggio 2012

L'annuale incontro dei "ragazzi del '55"


QUELLI DEL ROMAGNOSI
57 ANNI DOPO...
Anche quest'anno gli allievi del liceo classico Romagnosi che avevano ottenuto la maturità nel 1955 si sono ritrovati alla Corale Verdi, per un raduno conviviale durante il quale hanno ricordato i tempi degli studi, senza rinunciare a commenti sull'attualità politica e sociale
Si sono ritrovati anche quest'anno gli allievi del Romagnosi che avevano ottenuto la maturità nel 1955. Mancava, come sempre qualcuno, chi  per motivi familiari o di salute, chi per la cresima della nipotina, chi, come Ninni Lunardi, per aver dovuto prendere l'aereo il giorno prima per il ritorno in Florida. E chi, purtroppo,  ha lasciato gli amici per sempre. Nella messa, padre Guido dell'Annunciata ha ricordato tutti nella preghiera. All'appello hanno risposto in ventidue, così elencati nello stretto ordine alfabetico dei registri di scuola: Aiello, Baratta, Bottoli, Calzolari, Dal Cò, Fornari Guido, Fornari Uizio, Gelati, Isi, Guastalla, Lanzoni, Manghi, Manini, Mattioli, Menozzi, Pavesi, Tragni, Valdrè, Vallisneri, Venturini, Zarotti, Zirri. Poi l'accoglienza festosa di Sante Ferro, con malvasia e grana, alla Corale Verdi dove "i ragazzi del '55" si sono riparati dal vento freddo inconsueto per questa stagione. Al pranzo, tra i tortelli e gli ottimi tagliolini al tartufo, si sono intrecciati i ricordi, quelli più antichi della scuola con quelli dell'ultimo anno: la preoccupazione per i figli, i nuovi nipotini arrivati, i nuovi libri che due amici accademici pubblicheranno, le fatiche, inutili, della campagna elettorale tra i banchi del mercato. Per gli strajè poi, di Milano, Bologna, Rimini, i golosi aggiornamenti  sulle vicende del comune, ormai al centro della politica nazionale, la bella mostra di fotografie, il ricordo recente di Guglielmo Capacchi, che pur essendo avanti di alcuni anni era già conosciuto dai più giovani. Da Luigi Bottoli, scrupoloso cultore della storia anche minima di Parma, il triste annuncio che verrà messa all'asta la tomba di Guido Donatuti, il gentile professore di Storia di diritto romano, il primo esame che si affrontava per rompere il ghiaccio e la paura dell'università. A seguire il brindisi e la foto di rito e così, rinfrancati nello spirito e riscaldati dall'amicizia, che cresce ogni anno,  l'impegno di tutti a ritrovarsi ancora ogni anno fino al 2015, quando verrà festeggiato il sessantennio, una meta che è già una bella speranza di futuro.
(Nella foto sopra: i "ragazzi del '55" del Romagnosi insieme con Sante Ferro, lo chef della Corale Verdi)
I ragazzi che hanno raggiunto la maturità nel 1955. La più piccola al centro è la Dal Cò, presente anche al raduno di ieri
Il raduno del Cinquantenario della Maturità
Il raduno del 2010. Il primo a sinistra è il fotografo Ninni Lunardi.

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