/// O rondanén'na bjanca njgra e znéla / ch'a t'gir al mónd par costruìr al ni / par ti che téra éla la pu béla? / parchè la vriss andär a vèddor mi. / Mo l'è Pärma ch'l'è speciäla / pjén'na äd vióli profumädi / e l'è tanta muzicäla / da fär tutti un po' cantär...

domenica 20 maggio 2012

Il "nostro" direttore d'orchestra torna a Lima

PAGLIARI, UN DIRETTORE
CHE VALE... UN PERÙ
Il maestro Matteo Pagliari, direttore d'orchestra parmigiano che nel 2009 e 2010 è stato direttore principale dell'Orchestra Sinfonica Nazionale del Perù, il 5 giugno prossimo, al Teatro Municipal di Lima, dirigerà l'orchestra giovanile "Sinfonia por el Perù" in un concerto promosso dall'Ambasciata Italiana per celebrare, anche se con 3 giorni di ritardo, la nostra Festa della Repubblica
In un Paese che dà il cavalierato della Repubblica a Giovanni Allevi, forse non scuoterà gli animi la notizia che il maestro Matteo Pagliari, 38 anni, parmigianissimo, continua a essere richiesto all'estero, e in particolare in Perù, Paese che già portò fortuna al mai dimenticato Edgardo Egaddi. Pagliari da anni è di casa a Lima, la capitale peruviana: nel 2009 e 2010 è stato direttore principale dell'orchestra Sinfonica Nazionale del Perù (con la quale ha diretto una trentina di concerti) ed ha lasciato un ottimo ricordo, sia dal punto di vista musicale che da quello personale. Non a caso continuano a chiamarlo. L'anno scorso, in aprile, ha diretto la Messa di requiem di Verdi al Teatro Municipal ed ora sta per tornare a Lima dove il 5 giugno, nello stesso teatro, dovrà dirigere un nuovo concerto. "Sì", ci ha detto "dirigerò un'ottima orchestra giovanile, chiamata "Sinfonia por el Perù", voluta dal celebre tenore Diego Florez, in un concerto promosso dall'Ambasciata Italiana a Lima attraverso l'Istituto italiano di cultura per celebrare, anche se tre giorni dopo, la nostra Festa della Repubblica del 2 giugno. Il concerto sarà diviso in due parti. Nella prima proporremo l'ouverture della Forza del destino e I pini di Roma di Ottorino Respighi, nella seconda, invece, la sinfonia "Dal nuovo mondo" di Antonin Dvořák".

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